Semiologia
Luis J. Prieto
di Luis J. Prieto
Semiologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Semiologia della comunicazione. 3. Semiologia della connotazione. □ Bibliografia.
1. Introduzione
Quando, agli inizi [...] 'indomani costituisce, trattandosi di un fatto naturale, un indice spontaneo. E parimenti un indice spontaneo, ad esempio, il particolare accento con cui un tale pronuncia una determinata lingua e che rivela la sua qualità di straniero: non si tratta ...
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Per focalizzazione si intende l’insieme di fenomeni che consentono di mettere una porzione di enunciato in maggiore evidenza di altre. Gli enunciati infatti non solo trasmettono informazioni, ma spesso [...] delle sillabe), per cui un rema esteso e un rema ristretto collocato in posizione non-marcata ricevono accentazione diversa; altrimenti, l’accentazione dei due tipi di rema può essere la stessa, affidando soltanto alla semantica del contesto di ...
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Sincope (dal gr. synkopḗ, lett. «atto del tagliuzzare») in ➔ fonetica storica è il fenomeno che consiste nella scomparsa di un suono o di una ➔ sillaba all’interno di una parola (per la caduta in posizione [...] e le sillabe atone. Ad es., ha origine molto antica la sincope della vocale postonica (la vocale successiva a una vocale accentata; ➔ post-tonica, posizione) fra un’occlusiva e una liquida (o una nasale), o fra queste e un’occlusiva, oppure fra due ...
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La nozione di vocale breve si presta a diverse interpretazioni, anche a seconda dell’intento descrittivo, che può essere orientato verso finalità fonetiche o fonologiche. Nel trattare la vocale breve in [...] particolari condizioni sperimentali (Bertinetto 1981). Sono trattate come semilunghe le vocali toniche dei proparossitoni e quelle con accento secondario ma sono ancora pochi gli studi sperimentali in proposito (Bertinetto 1981; Marotta 1985).
Da un ...
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STENOGRAFIA (XXXII, p. 698)
Giuseppe ALIPRANDI
a) La stenografia scolastica. - La commissione tecnica nominata dalla Reale Accademia d'Italia, d'intesa con il Ministero dell'educazione nazionale (p. [...] gruppi più frequenti (suffissi e prefissi), limitando la rappresentazione della parola agli elementi che precedono l'accento tonico (v. sotto).
d) Manifestazioni stenografiche. - Convegno internazionale di Bayreuth (15-18 maggio 1937) con ...
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Scrivere e digitare
Giuseppe Antonelli
Il ritorno alla scrittura
Fino a una ventina d’anni fa, il dominio dell’audiovisivo – dei media detti non alfabetici – faceva prevedere una progressiva perdita [...] quella di italiano digitato (E. Gastaldi, Italiano digitato, «Italiano & Oltre», 2002, 17, pp. 134-37), che pone bene l’accento sulla nuova e comune modalità di produzione della scrittura.
«Da dove dgt?», si domanda in rete quando si entra in ...
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Per alfabeto fonetico si intende l’insieme dei simboli impiegati per la rappresentazione grafica dei suoni di una lingua. La sua prerogativa essenziale è quella di associare in modo univoco un solo segno [...] alti e medio-bassi, ovvero [e], [ɛ], [o] e [ɔ], si oppongono nell’italiano standard solo in sillaba accentata.
L’italiano ha ventitré fonemi consonantici (➔ consonanti), il repertorio è simmetrico, se si eccettua la serie delle fricative prepalatali ...
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Un inveterato luogo comune vuole l’italiano come la più adatta tra le lingue al canto, soprattutto per una ragione fonetica e una sintattica: la ricchezza di suoni vocalici, specie in fine di parola, e [...] vengono dette, per converso, isoaccentuali, ovvero con una tendenziale omogeneità nella durata degli intervalli intercorrenti tra un accento e l’altro nell’ambito della frase (Bertinetto 1981). E proprio riguardo alla durata delle sillabe, ben ...
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Ventesima lettera dell’alfabeto latino. linguistica Ha la stessa origine remota di v, w, y, da un’unica lettera dell’alfabeto fenicio; e con v ha una storia comune fino a tempi molto vicini ai nostri. [...] di parola in mezzo a due vocali sillabiche, caso possibile solo in grecismi ed esotismi. È sempre vocale: a) quando porta l’accento tonico, quando è seguita da consonante, quando è finale di parola; b) quando è preceduta da consonante non velare ed è ...
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Scienza indiana: periodo vedico. L'analisi linguistica come paradigma della scienza vedica
George Cardona
L'analisi linguistica come paradigma della scienza vedica
'Śikṣā' ('fonetica')
Ai Veda sono [...] (dīvyàti←dív-ya-ti); (5) suffisso -nu-/-no- (terza persona sing. snotì←su-nó-ti; terza persona duale sntaḥ); (6) suffisso -a- accentato (tdatì←tud-á-ti); (7) infisso -na-/-n- (rṇaddhì←ru-ná-dh-ti; rnddhaḥ←r-n-dh-tás); (8) suffisso -u-/-o- (t ...
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accento
accènto s. m. [dal lat. accentus -us, comp. di ad- e cantus «canto1», per calco del gr. προσῳδία]. – 1. a. Rafforzamento o elevazione del tono di voce (a. tonico in senso largo) con cui si dà a una sillaba maggior rilievo rispetto...
accentare
v. tr. [der. di accento] (io accènto, ecc.). – 1. a. Segnare, scrivendo, l’accento sulle parole per indicare la sillaba tonica, o anche per distinguere il timbro d’una vocale: in italiano si accentano tutte le parole tronche; «qui»...