BERTRANDO di Meychones (Meissenier)
Ingeborg Walter
Nacque all'inizio del sec. XIV, probabilmente a Cahors, figlio o almeno stretto parente di Hugues de Meychones, nipote del cardinale Bertrand du Poujet, [...] a risolvere il conflitto, la situazione cominciò a distendersi. Nel dicembre 1359 B. si recò, insieme con l'Acciaiuoli. ad Avignone per condurvi le trattative per un accomodamento, che fu raggiunto nella primavera successiva. In conseguenza furono ...
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MALATESTA, Roberto
Giovanni Soranzo
Signore di Rimini, nacque tra il settembre 1440 e il settembre 1441, dall'illegittima unione di Sigismondo Malatesta (v.) con Vannetta Toschi fanese ed ebbe per padrino [...] d'Urbino, che gli diede una figlia, Battista. Lasciò alcuni bastardi, tra cui Pandolfo che gli succedette.
Bibl.: Zannoni: L'impresa di Rimini del 1469 narrata da Pietro Acciaiuoli, in Rendiconti dell'Acc. Lincei, classe s. m., s. 5ª, V, Roma 1896. ...
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PASSAVANTI, Iacopo
Ginetta Auzzas
PASSAVANTI, Iacopo. – Nacque a Firenze, in una data imprecisabile, che si pone tuttavia intorno al 1302, da Banco e Francesca dei Tornaquinci.
È plausibile sia entrato [...] eletto. Allo stesso 1356 risale l’ultima commissione, che si evince da una lettera (3 maggio 1356) indirizzata da Nicola Acciaiuoli, gran siniscalco del Regno di Napoli, al cugino Iacopo, amico di Passavanti; lettera in cui è questione di «cure» (per ...
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ROSSI, Pino
Elsa Filosa
de’. – Noto soprattutto per essere il destinatario della lettera consolatoria scrittagli da Giovanni Boccaccio, nacque in data imprecisata, forse a cavallo tra il XIII e il XIV [...] cosicché in breve tempo si susseguirono ben tre congiure, alla prima delle quali, capeggiata dal vescovo di Firenze Angelo Acciaiuoli, cugino di Niccolò, futuro gran siniscalco del Regno di Napoli parteciparono i Rossi, i Bardi e i Frescobaldi. Dopo ...
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FRESCOBALDI, Battista
Michele Luzzati
Uomo d'affari fiorentino, nacque intorno alla metà del sec. XV da cospicua famiglia di banchieri e mercanti.
Appartenenti ai magnati, i Frescobaldi, a onta delle [...] stato adeguatamente ricompensato dal Magnifico per la cattura del Bandini.
Nel suo progetto il F. era stato sostenuto da Neri Acciaiuoli, il maggior esponente della dissidenza fiorentina esule a Roma, il quale, come scrive il Mallett, "lo aveva anche ...
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DELLA PORTA, Giovanni
Salvatore Fodale
Nobile salernitano, era già arcivescovo di Corfù quando, dopo il 1341, viene ricordato per la prima volta nelle fonti a noi note. Trasferito dal pontefice Clemente [...] ottobre, sempre dal papa, ricevette il compito di svolgere insieme con l'arcivescovo di Napoli e col gran siniscalco Niccolò Acciaiuoli, una importante e difficile missione presso il re Luigi per indurlo a riappacificarsi con i Durazzo e con il loro ...
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quaderno
Antonio Lanci
Ricorre solo due volte nella Commedia. In Pg XII 105 il quaderno e la doga, il termine allude a una frode commessa in Firenze ai tempi di D. e che ci viene raccontata da Dino [...] il quaderno come " 'l quaderno del libro della Camera del Comune di Firenze, il qual ne trassero messer Niccola Acciaiuoli e messer Baldo d'Aguglione "; allo stesso modo spiega l'Anonimo, seguito, insieme con l'Ottimo, dal Landino, Vellutello ...
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Plutarco
Lionello Inglese
Giorgio Inglese
di Lionello Inglese
Scrittore greco, nato a Cheronea intorno al 50 d.C. e ivi morto poco dopo il 120 d.C. La sua produzione si articola in due grandi gruppi [...] del duca Filippo Maria Visconti, opera di Pier Candido Decembrio. Spirito di emulazione nei confronti di P. indusse Donato Acciaiuoli a comporre in latino una coppia di biografie assente nell’originale greco (Annibale / Scipione l’Africano). Secondo ...
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CRESCI, Migliore
Magda Vigilante
Nato a Firenze nel 1494, da una famiglia originaria di "Montereggi, in quel di Fiesole" e stabilitosi nel quartiere di S. Giovanni, "ove esercitò l'arte del tinger panni", [...] letteraria fiorentina, come documentano i suoi contatti con vari esponenti della cultura umanistica (oltre che con Donato Acciaiuoli e Naldo Nalal, con Alessandro Braccesi). Nel Secundus libellus elegiarum ad amicos del Braccesi, contenuto nel codice ...
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CAMBINI, Bernardo
Vito R. Giustiniani
Nacque a Firenze da Piero il 17 apr. 1423 (Arch. di Stato di Firenze, Tratte, vol. 443 bis, Ferza/S. Spirito, f. 11). Sposò nel 1459 Lena di Bernardo Sapiti (menzione [...] "O sacra maestà, a Napol venni" in lode del re, e di là o da Roma mandò a leggere i suoi versi a Donato Acciaiuoli in Firenze, che lo ringraziò con lettera del 31 ott. 1470 (Firenze, Bibl. naz., cod. Magliab. VIII, 1390, f. 56rv). Si ricordano di lui ...
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acciaiolo
acciaiòlo (letter. acciaiuòlo) s. m. [der. di acciaio]. – 1. ant. Acciarino, nelle vecchie armi da fuoco. 2. Arnese d’acciaio, di forma cilindrica o lievemente conica, per affilare ferri da taglio, detto anche acciarino.