eteropolimero
Loredana Verdone
Macromolecola biologica formata da unità differenti. La componente organica principale degli esseri viventi è costituita da macromolecole. Le macromolecole possono essere [...] delle membrane biologiche. Anche molti ormoni, regolatori funzionali di diversi organi e tessuti, sono proteine. Gli acidinucleici, DNA e RNA, sono eteropolimeri le cui subunità ripetute sono i nucleotidi. Le componenti base dei nucleotidi ...
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vettore virale
Vettore usato in terapia genica per il trasferimento degli acidinucleici con funzione terapeutica. I vettori virali più utilizzati sono quelli basati sui retrovirus murini e aviari, sull’adenovirus [...] e sui virus adenoassociati. Anche gli herpesvirus umani sono potenzialmente dei vettori utili per la terapia genica, soprattutto in virtù della loro caratteristica di instaurare un’infezione latente nell’organismo. ...
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codice
còdice [Der. del lat. codex -icis, originar. parte interna del fusto degli alberi, poi tavoletta su cui scrivere e infine, per estensione, libro manoscritto in fogli, in contrapp. al libro in [...] teoria dell': III 201 c. ◆ [BFS] C. genetico: è il sistema attraverso cui si conserva e si trasmette l'informazione genetica: v. acidinucleici: I 20 a. ◆ [INF] C. lineare: v. informazione, teoria dell': III 201 b. ◆ [INF] Distanza minima di un c.: v ...
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fungo
Organismo eucariote filamentoso, che trae il proprio nutrimento da altri organismi, vivi o in decomposizione. I f. possono assumere aspetto macroscopico oppure essere di dimensioni microscopiche. [...] alimentari; le aflatossine si inseriscono nella struttura degli acidinucleici, agendo come mutageni e cancerogeni. La loro attività purpurea, agente della segale cornuta) che producono ergotina (acido d-lisergico), un allucinogeno da cui deriva l’LSD ...
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polimero
Loredana Verdone
Molecola a elevato peso molecolare (macromolecola), costituita dalla ripetizione di numerose unità di più piccolo peso molecolare dette monomeri, unite a catena a mezzo di [...] è detta reazione di condensazione. Sono polimeri di condensazione l’amido, il glicogeno e la cellulosa come anche gli acidinucleici, le proteine, i polisaccaridi e i lipidi. Sono polimeri di addizione tutti quei polimeri che derivano dall’unione di ...
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acidonucleico
Luisa Castagnoli
Molecola biologica (biopolimero) presente in tutte le cellule viventi e nei virus, composta da una catena di nucleotidi (monomero). Gli acidinucleici presenti negli [...] legata al carbonio 1′. Nel DNA lo zucchero è il 2-desossiribosio, nell’RNA è il ribosio. Le basi azotate comuni ai due acidinucleici sono la guanina, la citosina e l’adenina, mentre la timina è presente solo nel DNA e l’uracile solo nell’RNA. Alcuni ...
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induttore
induttóre [agg. (f. -trice) e s.m. Der. del lat. inducere (→ induttivo)] [LSF] Relativ. a un fenomeno di induzione (aerodinamica, elettrica, elettromagnetica, magnetica) l'ente o, concret., [...] , in base alla corrente elettrica indotta in una bobina circolare piatta posta in rotazione, l'inclinazione magnetica (in realtà la bobina costituisce un indotto): v. misurazioni geomagnetiche: IV 36 f. ◆ [BFS] Molecola i.: v. acidinucleici: I 20 d. ...
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virus
Particella infettiva di natura non cellulare e di dimensioni submicroscopiche (20÷400 nm), incapace di un metabolismo autonomo e perciò caratterizzata da vita parassitaria endocellulare obbligata. [...] la capacità di sintetizzare (mediante trascrizione e trasduzione) le proteine di rivestimento del v. e di replicarne gli acidinucleici. L’ingresso del v. nella cellula nervosa ne provoca la necrosi con diverse modalità; ne consegue fagocitosi da ...
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tiamina
Vitamina B1 (anche detta vitamina antineuritica), derivato della pirimidina, che svolge il suo ruolo in forma fosforilata. La t. difosfato è il coenzima in reazioni chiave del metabolismo dei [...] del glucosio (via dei pentoso fosfati), mediante cui la cellula si rifornisce del ribosio necessario per la sintesi degli acidinucleici e di altre molecole.
Fabbisogno e carenza
La t. viene assorbita nel duodeno, è fosforilata nelle cellule della ...
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stress ossidativo
Paolo Calabresi
Meccanismo di danno cellulare determinato da un eccesso di sostanze chimiche (denominate radicali liberi), caratterizzata da elevata reattività e instabilità chimica, [...] L’azione dei radicali liberi si estrinseca principalmente su componenti cellulari quali lipidi, proteine, acidinucleici, con conseguenti alterazioni strutturali cellulari. Vengono normalmente prodotti a livello cellulare durante processi metabolici ...
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nucleico
nuclèico agg. [der. di nucleo] (pl. m. -ci). – In biochimica, acidi n. (o nucleinici), polimeri naturali costituiti da una sequenza ordinata di nucleotidi; sono di due tipi: acidi desossiribonucleici (DNA) e acidi ribonucleici (RNA)....
pirimidina
s. f. [der. di piridina, con inserzione di imido-]. – Composto organico eterociclico con anello formato da quattro atomi di carbonio e due di azoto in posizione 1,3: è una sostanza cristallina non esistente in natura ma ottenibile...