Utilitarismo
Carlo Augusto Viano
Le origini
John Stuart Mill diceva che "in uno dei romanzi di Galt, Gli annali della parrocchia, [...] il membro della Chiesa scozzese di cui il libro costituisce un'immaginaria [...] , applicando il principio che faceva valere contro le leggi inefficaci, una linea alla quale convertì lo stesso AdamSmith. Insieme con quelle di Ricardo, nel circolo benthamiano entrarono le teorie di Thomas Robert Malthus sulla popolazione ...
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DELFICO, Melchiorre
Vincenzo Clemente
Nacque il 1° ag. 1744 a Leognano, in mandamento di Montorio al Vomano, provincia di Abruzzo Ultra Primo (oggi di Teramo) da Berardo e da Margherita Civico.
In quell'anno, [...] messa a punto del suo pensiero economico in senso liberista con aperto e precoce riferimento al Trattato della ricchezza di AdamSmith, ed assunzione della tesi secondo cui "il primo produttore è senza fallo la libertà". Nel Fondo M. Delfico della ...
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FERRARA, Francesco
Riccardo Faucci
Nacque a Palermo il 7 dic. 1810, da Francesco e Rosalia Alaimo. Protetto da Carlo Cottone principe di Castelnuovo, al cui servizio era il padre, poté attendere agli [...] è la distinzione fra lavoro produttivo e improduttivo, e quindi fra beni materiali e servizi immateriali. Qui perfino i prediletti AdamSmith e Jean-Baptiste Say - l'economista francese a cui il F. si sentiva più vicino - sono criticati per non aver ...
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L'età moderna
Antonio Menniti Ippolito
Dal Medioevo all'età moderna
Che cos'è il Rinascimento? Perché il Medioevo diventa a un certo punto età moderna? E gli uomini che vissero in quel tempo cosa capirono [...] gli artigiani diventano operai.
Un esempio: la lavorazione dello spillo
Un grande economista inglese vissuto nel secolo 18°, AdamSmith, descrive gli effetti positivi della divisione del lavoro prendendo come esempio la produzione di uno spillo. Un ...
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Profitto
Nicolò De Vecchi
di Nicolò De Vecchi
Profitto
Introduzione
In termini generali il profitto è definibile come una forma di reddito che può presentarsi in un'economia priva di un piano o di [...] the nature and causes of the wealth of nations (1776), in The Glasgow edition of the works and correspondence of AdamSmith, Oxford 1976 (tr. it.: Indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle nazioni, Milano 1973).
Sraffa, P., Introduction ...
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Utilità
Carlo Casarosa
Introduzione
Il concetto di utilità, intesa come soddisfazione dei bisogni (e, più in generale, delle esigenze) dell'uomo attraverso il consumo di beni e servizi, è sempre stato [...] A., An inquiry into the nature and causes of the wealth of nations (1776), in The works and correspondence of AdamSmith (ed. critica a cura di R.H. Campbell, A.S. Skinner e W.B. Todd), vol. II, Oxford 1976 (tr. it.: Indagine sulla natura e le cause ...
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Interesse
Lorenzo Ornaghi
Il termine e il concetto
Pochi concetti, come quello di interesse, si sono radicati nel campo delle scienze sociali, penetrandovi estesamente e in profondità, affiancando speditamente [...] "passione dell'interesse" con l'avidità - "insaziabile, perpetua e universale" - di acquisire "goods and possessions"; e AdamSmith, dopo aver considerato psicologicamente e filosoficamente l'interesse nella Theory of moral sentiments, fonderà su di ...
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Consumatore, tutela del
Guido Alpa
Definizione e terminologia. Il problema della 'protezione' del consumatore
Assegnare un significato al termine 'consumatore' comporta la scelta di una prospettiva [...] la funzione del consumo era strettamente connessa con quella della produzione, e quest'ultima appariva come ancillare alla prima. Lo stesso AdamSmith aveva cura di avvertire che "il consumo è il solo fine e scopo di ogni produzione, e non ci si ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonio Genovesi
Luigino Bruni
Antonio Genovesi, maestro riconosciuto della Scuola di economia della seconda metà del Settecento oltre che primo cattedratico della disciplina, inaugura una stagione [...] e dalle filosofie del senso morale (da Gershom Carmichael a Francis Hutcheson), il cui insegnamento è raccolto anche da AdamSmith. È altresì influenzato dalla concezione tomista del bene comune e dell’etica delle virtù. L’idea della eterogenesi dei ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonio Serra
Alessandro Roncaglia
Antonio Serra, cosentino, avrebbe potuto ambire al titolo di fondatore dell’economia politica con il suo libro Breve trattato delle cause che possono far abbondare [...] d’oro e d’argento dove non sono miniere con applicazione al Regno di Napoli (1613) ben prima di William Petty o di AdamSmith. Tuttavia, per oltre un secolo e mezzo il suo lavoro e il suo stesso nome sono rimasti pressoché sconosciuti. Ne dobbiamo la ...
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mercantilismo
s. m. [der. di mercantile]. – 1. Spirito, modo d’agire da mercante. 2. Sistema di politica economica (detto anche sistema mercantile o mercantilista) tipico delle grandi monarchie assolute del Seicento e del Settecento, le quali...
divisione
diviṡióne s. f. [dal lat. divisio -onis, der. di dividĕre «dividere»]. – 1. L’atto, il fatto di dividere, sia facendo due o più parti di un tutto, sia disgiungendo o separando, concretamente o anche solo idealmente, cose o persone...