CASTRO, Scipio di
Roberto Zapperi
Nacque da un Pietro, del quale non si ha alcuna notizia, intorno al 1521 probabilmente in Policastro, la cittadina sul golfo omonimo, che era una antica sede vescovile [...] che doveva proteggere la frequentazione con il C. non impedì tuttavia che certi diplomatici accreditati presso la corte pontificia ne fossero informati. Gli agenti ferraresi ed ancor più quelli spagnoli sapevano bene quanto pesasse la sua influenza ...
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CARACCIOLO, Marino Ascanio
Gaspare De Caro
Come Marino Ascanio è citato negli atti concistoriali utilizzati dall'Eubel, mentre in quasi tutte le altre fonti è usato soltanto il primo prenome: è possibile [...] , veniva tuttavia a cambiare nuovamente il segno delle attività diplomatiche del Caracciolo. Ben presto, infatti, si rivelò del 'imperatore - fu costantemente informato della missione dell'agente francese e la sua avversione alle profferte della ...
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PONTANO, Giovanni
Bruno Figliuolo
PONTANO, Giovanni. – Nacque il 7 maggio del 1429, da Giacomo e da Cristina Pontano, membri della piccola nobiltà locale, a Cerreto di Spoleto.
Dopo l’assassinio del [...] in forma diretta.
La posizione politica di primo piano che egli da allora occupò fece sì ancora che sovente gli agentidiplomatici degli Stati esteri comunicassero puntuali notizie sul suo stato di salute, in specie sul male che lo tormentava alle ...
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CASTI, Giambattista
Salvatore Nigro
Nacque ad Acquapendente (Viterbo) il 29 ag. 1724 da Francesco, nativo di Montefiascone, e da Francesca Pegna, di Cassino. All'età di dodici anni entrònel seminario [...] tra il 1776 e il 1780 viaggiò freneticamente, ma in qualità di "membrino del Corpo Diplomatico" austriaco: come agente imperiale (informatore incaricato di redigere particolareggiate relazioni politico-militari), dette un non trascurabile contributo ...
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GIUSTINIAN (Giustiniani, Iustiniani, Justinianus, Zustignan, Zustinian), Bernardo
Gino Pistilli
Nacque a Venezia il 6 genn. 1408, da Leonardo di Bernardo e da Lucrezia di Bernardo Da Mula.
Studiò inizialmente [...] impropriamente vendute e in parte confiscate, complice il loro agente fiorentino, tale Mariotti, e il G. dovette chiedere a , vista l'età, fu incaricato di continuare a tenere i contatti diplomatici con Roma solo per lettera.
Del 24 genn. 1482 è l' ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Giovanni
Tiziana Pesenti
Nacque a Chioggia (prov. di Venezia) intorno al 1330, secondogenito del medico Iacopo e della nobile Zaccarota di Daniele Centrago.
Le origini della famiglia [...] aristotelici, che è invece il calore del suolo l'agente che rende actualiter calde le acque, per loro , n. s., I (1925), pp. 11-36 (poi in Scritti di paleografia e diplomatica, Padova 1969, pp. 252-273); G. Tanfani, G. Dondi medico e amico del ...
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MAZZARINO, Giulio
Olivier Poncet
MAZZARINO (Mazzarini, Mazarin), Giulio. – Nacque a Pescina, nei pressi de L’Aquila, il 14 luglio 1602, primo figlio sopravvissuto di Pietro e di Ortensia Bufalini.
Fino [...] Poco dopo, sul fronte tedesco, il M. realizzò il suo capolavoro diplomatico. Il 14 ag. 1658 fu conclusa la Lega del Reno, che univa 35 milioni di libbre e comprendeva celebri palazzi.
Il suo agente a Roma, l’abate Elpidio Benedetti, che era stato suo ...
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CASONI, Lorenzo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sarzana, in Lunigiana, il 17 ott. 1645 da Nicolò, conte di Villanova. Incerte sono le notizie sulla sua formazione. Secondo alcuni (Capece Galeota; Dubruel, [...] tanto con il borgomastro e le'autorità locali quanto con i diplomatici dei governi non cattolici, conquistando la stima di tutti (Neveu il C. era in contatto con un missionario olandese agente dell'Orange, con cui trattava la concessione della libertà ...
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MILIZIA, Francesco
Tommaso Manfredi
MILIZIA, Francesco. – Nacque a Oria, in Terra d’Otranto, il 15 nov. 1725, da Raimondo e da Vittoria Papatodero, appartenenti alla piccola nobiltà (Ancora, pp. 21 [...] da José Nicolás de Azara, presente a Roma dal 1766 come agente generale e procuratore del re di Spagna (Pasquali, 2000, pp ). Poi ne divenne un intimo amico, secondo quanto lo stesso diplomatico confidò al suo editore nel 1783: «Milizia è il più brav ...
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ROBERTO d'Angio, re di Sicilia-Napoli
Jean-Paul Boyer
ROBERTO d’Angiò, re di Sicilia-Napoli. – Nacque nel 1278 nella torre di Sant’Erasmo nell’antica Capua (Santa Maria Capua Vetere), da Carlo principe [...] parte contraddittorio, con la vocazione della monarchia di agente del bene comune in funzione ‘antitirannica’ e , Bologna 1782, pp. III-VIII; C. Minieri Riccio, Saggio di codice diplomatico, Suppl./2, Napoli 1883, pp. 19, 50-100; R. Trifone, ...
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diplomatico
diplomàtico agg. e s. m. [der. di diploma; nei sign. 2 e 3, sull’esempio del fr. diplomatique] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che riguarda i diplomi, cioè i documenti, antichi: scienza d., e più comunem. diplomatica s. f. (v. la voce);...
agente
agènte agg. e s. m. e f. [dal lat. agens -entis, part. pres. di agĕre «fare»]. – 1. agg. Che agisce, che provoca un determinato effetto; con sign. più partic. in filosofia: causa a., lo stesso e meno com. che causa efficiente (v. causa);...