Statistica applicata alle scienze sociali
Italo Scardovi
La statistica e l'immanenza della variabilità
Statistica è parola dai tanti, forse troppi, significati. Essi riflettono, nella loro varietà, [...] dallo scientismo positivistico all'idealismo antiscientifico. Le scienze sociali sono prima di tutto le scienze dell'agireumano, individuale e collettivo. Esse sono tutte attraversate dalla 'variabile uomo', nella sua complessità naturale e sociale ...
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GREGORIO da Rimini
Roberto Lambertini
A. Tabarroni
Alessandro Conti
Le informazioni relative alla provenienza familiare di G., nato probabilmente a Rimini agli inizi del Trecento, sono pressoché inesistenti: [...] Guglielmo di Ockham, Gualtiero Chatton, Geraldo di Odone e Tommaso di Strasburgo accentuarono via via il ruolo dell'agireumano come causa anche della salvezza. La reazione di G. si sostanzia anzitutto attraverso continui richiami ad Agostino, e ...
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Valori
Loredana Sciolla
Il concetto di valore
Il termine 'valore' è usato abitualmente nel linguaggio ordinario in due significati diversi, ma interscambiabili. In un primo significato qualsiasi cosa [...] fa riferimento alla capacità dei valori di orientare l'agireumano. Essi, come aveva già sottolineato Weber, si un metodo comparativo, la grande diversità esistente tra le culture umane, nella convinzione che un dato valore può essere compreso solo ...
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Croce: storicismo e antistoricismo
Fulvio Tessitore
La complessità dell’assunto, per la specificità che esso acquista in Benedetto Croce e nella contestualizzazione del suo pensiero, richiede che si [...] Ed è questo riconoscimento crociano assai importante, in base al quale le scienze sono le «ordinatrici dell’agireumano», le «regole» costruite dalle azioni degli uomini, che possono financo soddisfare l’aspirazione irresistibile, e perciò necessaria ...
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Pena
Massimo Pavarini
di Massimo Pavarini
Pena
Introduzione: alcune utili distinzioni
Pene di fatto e pena legale
Una nozione sociologica di pena che si limiti a coglierne i profili descrittivi si [...] la deterrenza. - Alla radice della fiducia nelle capacità dissuasive della pena c'è una lettura economicistica dell'agireumano: il costo della scelta illegale elevato mediante il prezzo negativo della pena dovrebbe convincere un idealtipo di homo ...
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Follia
Sergio Moravia
Leonardo Ancona
Il termine follia, come il suo sinonimo pazzia, indica uno stato generico di alienazione mentale. Di difficile definizione da parte del sapere medico e psicologico, [...] . Ed è altrettanto ovvio che qualsiasi seria analisi di essi deve tener conto di tutte le dimensioni dell'essere/agireumano. In realtà l'approccio culturalistico (o meglio socioculturalistico) alla follia mira non certo a separare quest'ultima dal ...
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Interazione sociale
Birgitta Nedelmann
Introduzione
Il fatto ovvio che gli esseri umani agiscono orientandosi gli uni verso gli altri e insieme agli altri costituisce il punto di partenza comune della [...] cognitivo a esso collegato. Anche all'interno delle singole scienze sociali non esiste unità di vedute sull'ambito dell'agireumano da considerare e ancor meno sul modo in cui questo andrebbe descritto, interpretato e/o spiegato. Ciò ha dato ...
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Tradizione
Alessandro Cavalli
Origine e storia del concetto
La parola tradizione deriva dal latino traditio. Nel diritto successorio romano, traditio indica la trasmissione di un bene, mobile o immobile, [...] si sviluppano le correnti del romanticismo che, reagendo al razionalismo settecentesco, sottolineano le componenti non razionali dell'agireumano sia nella loro dimensione individuale, sia in quella collettiva. Ogni popolo è portatore di uno 'spirito ...
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Croce: Rinascimento, Riforma, Controriforma
Salvatore Carannante
L’elaborazione e la determinazione reciproca delle categorie di Rinascimento, Riforma e Controriforma impegnano Benedetto Croce in diversi [...] Lutero – fu anzitutto una trasformazione del cattolicismo» (pp. 31-32), che accentuò l’ascetismo, svalutò ulteriormente l’agireumano e, per riassumere in una battuta, «ripudiò il Rinascimento», additato dallo storico quale vero «creatore» di quella ...
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Diritto dei consumi
Silvio Martuccelli
Il Codice del consumo
Sul finire del primo lustro di questo secolo si è assistito alla consolidazione in un unico corpo normativo di una serie di disposizioni [...] parti e trarre un significato dal loro concreto agire. L’operazione ermeneutica conserverebbe la sua funzione commutativa di due atti; a tale congruenza la soggettività dell’agireumano non conferisce e non può conferire un diverso significato ( ...
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persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...
uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...