FONDULI (De Fondulis, De Fondutis, Fondulo), Agostino
Maria Verga Bandirali
Figlio diGiovanni, nacque a Crema, intorno alla metà del XV secolo.
In un documento del 1502 (Baroni, 1940) il F è definito [...] Quattrocento padovano, quali il S. Giovanni Evangelista del Museo civico di Padova (Grossato, 1957) o il gruppo della Vergine tra i ss. Cristoforo e Vincenzo del Museo civico di Vicenza, città dove Agostino potrebbe essere stato introdotto dallo zio ...
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DE VIGILIA, Tommaso
Gioacchino Barbera
Di questo pittore palermitano, citato nei documenti anche come Masius de Vigilia, de Virgilio o de Gilia, ma che nei dipinti superstiti si firmava "Thomas de Vigilia", [...] Itria (1457) per la chiesa di S. Margherita di Palermo; una icona (1459) per la chiesa di S. Agostinodi Trapani; l'Incoronazione della Vergine (1459) per la chiesa di S. Maria La Nuova di Palermo.
Nel S. Giovanni Evangelista della Galleria nazionale ...
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CACCAVELLO, Annibale
Oreste Ferrari
Nacque probabilmente a Napoli, verso il 1515, da Giovan Battista, originario di Massa Lubrense, importatore di marmi da Carrara e imprenditore di lavori di marmorari.
Della [...] con la maniera del d'Auria, al quale tutta l'opera è tradizionalmente attribuita), e probabilmente anche le statue di S. Agostino e S. Giovanni Battista all'esterno della cappella stessa.
Si nota pure, in queste ultime opere, come l'inizio d'un ...
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BOTTICINI, Francesco
Anna Padoa Rizzo
Nacque a Firenze nel 1446 da Giovannidi Domenico, pittore di carte da gioco, che probabilmente gli fornì i primi rudimenti nella pittura. A tredici anni (22 ott. [...] ultima sono i due pannelli dell'Accademia di Firenze con S. Agostino e S. Monica, che riflettono la , LXIV (1914), p. 95; P. Bacci, Una tavola sconosciuta con S. Sebastiano di Francesco diGiovanni B., in Boll. d'arte, n.s., IV (1924-25), pp. 337-350 ...
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BUSTI (Busto), Agostino, detto il Bambaia (Zarabaia)
Marilisa DiGiovanni
Scultore; figlio diGiovanni Pietro da Busto e di Maddalena da Borsano, nacque molto probabilmente a Busto Arsizio (donde il [...] il 14 sett. 1515, al B. fu commissionato il monumento a Gastone di Foix, al quale lavorarono, dopo il 1520, anche Cristoforo Lombardi, Ambrogio da Cremona, Agostino del Pozzo, Ambrogio da Airuno, Giov. Antonio da Osnago, Andrea da Saronno, Antonio ...
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BONFIGLI (Buonfigli), Benedetto. (Benedetto di Bonfiglio, Benedetto di Buonfiglio)
Mario Pepe
Mancano notizie sulla prima giovinezza di questo pittore perugino nato probabilmente intorno al 1420. Il [...] 1462, era chiamato a stimare, con Angelo di Baldassarre Mattioli, le sculture diAgostinodi Duccio per la facciata di S. Bernardino (Rossi, 1875); nel 1464 gli venne affidata da Luca di Nanni la pittura di una tavola per la cappella della Trinità in ...
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JACOBELLO di Bonomo
Alessandro Serafini
Non si conosce la data di nascita di questo pittore veneziano attivo tra l'ottavo e il nono decennio del XIV secolo.
La ricostruzione della sua personalità (Pallucchini) [...] città dalmata, attribuitogli da Puppi (1962); le due tavole con quattro santi - Giovanni Battista, Paolo, Pietro e Andrea - del Museo Correr di Venezia (Mariacher); e il S. Agostino tra due frati domenicani proveniente da S. Pietro in Ciel d'Oro a ...
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BREGNO, Andrea
Giovanni Mariacher
Figlio di Cristoforo da Righeggia, nacque nella limitrofa Osteno, nel Comasco (la famiglia dei Bregno viene detta ora da Righeggia o Righesio, ora da Osteno), nell'anno [...] per S. Gregorio al Celio (con largo intervento di bottega), oggi frammentario. Nel 1466 lavorava con Giovanni Dalmata al monumento Tebaldi in S. Maria sopra Minerva dove è suo il S. Agostino. Nel 1473 Alessandro Borgia gli affidava l'altare maggiore ...
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BADALOCCHIO, Sisto
Creighton Gilbert
Nacque a Parma il 28 giugno 1585, figlio diGiovanni e di una Margherita; padrino fu certo Andrea della Rosa, ciò che plausibilmente spiega il nome "Sisto Rosa" [...] capovolgere). Si può supporre che a Parma divenisse aiuto diAgostino Carracci, negli anni in cui questi lavorava agli affreschi tarde citate dal Bellori: gli affreschi della cupola di S. Giovanni Evangelista e la Deposizione e il Tradimento all' ...
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BASTIANI (Sebastiani), Lazzaro
Edoardo Arslan
Figlio di Iacopo, è noto a Venezia nel 1449 con la qualifica di pittore e si suppone nato non dopo il 1430. Nel 1460 s'impegna a dipingere una pala per [...] dove s'insinua, male intesa, la vena diGiovanni Bellini e persistono i ricordi "padovani", come aveva . d'arte, XI (1929), p. 265; L. Planiscig, La tavola di S. Agostinodi L. B., in Riv. di Venezia, VIII (1929), pp. 257-260; E. Sandberg Vavalà, L. ...
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madre di tutte le veglie
loc. s.le f. La veglia pasquale, la più importante veglia liturgica del cattolicesimo. ◆ Singolare Veglia di una notte singolare. Veglia, madre di tutte le Veglie, durante la quale la Chiesa intera resta in attesa...
loc. s.le f. Birra non pastorizzata e non microfiltrata, prodotta da piccoli birrifici indipendenti. ♦ La Storia con la "s" maiuscola della birra artigianale in Italia nasce con il gruppo dei "pionieri": ciascuno di loro nei suoi viaggi all'estero...