CASATI, Paolo
Augusto De Ferrari
Primogenito del marchese Lodovico e di Vittoria de' Punginibbi, nacque a Piacenza il 23 nov. 1617. La famiglia era originaria di Milano, anche se risiedeva a Piacenza [...] insegna a compiere diverse operazioni col compasso ideato da Galilei, di cui dichiara d'aver letto l'opera relativa pp. 1453-60; 1711, pp. 895-98; P. Sforza Pallavicino, Vita di Alessandro VII, I, Milano 1843, pp. 347-50; J. P. Niceron, Mémoires pour ...
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POGGIALI, Gaetano
Sara Mori
POGGIALI, Gaetano. – Nacque a Livorno il 29 aprile 1753, figlio di Domenico di Iacopo, di famiglia pistoiese, e di Maddalena di Niccolò Lorenzi, di Livorno.
Di origine nobile, [...] alla famiglia Guadagni, si era ulteriormente accresciuta grazie ad Alessandro e Carlo Guadagni, eruditi a loro volta e , per ottenere da lui la famosa reliquia del dito di GalileoGalilei.
Poggiali morì il 3 marzo 1814 e fu seppellito nella chiesa ...
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BARDI, Girolamo
Francesco Cagnetti
Nacque a Rapallo il 7 marzo 1603, da Giovanni e da Lucrezia Della Torre. Ricevette a Geno-ra, città d'origine della sua famiglia, la prima istruzione. A dodici anni [...] scritti, chiedendone il parere (cfr., nell'ed. naz. delle Opere del Galilei, le lettere inviate dal B. il 3 genn. e il 12 apr. ,che pubblicò poi nel 1659 a Roma con dedica al pontefice Alessandro VII, il quale lo compensò con una pensione di 50 scudi ...
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LAMBERTI, Marco
Girolamo De Miranda
Nato in Toscana, forse a Figline Valdarno, nella seconda metà del XVI secolo, è ipotizzabile che, benché di animo incostante, riuscisse a concludere il cursus degli [...] essere per la sua maturazione le relazioni con Alessandro Allegri e Girolamo Leopardi, membri fondamentali del consesso in Firenze l'anno 1630 e 1633, Firenze 1634; Le opere di GalileoGalilei. 1a ed. completa…, X, Firenze 1853, pp. 134 s.; F ...
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HUMBOURG, Alessandro
Marco Pignotti
Nacque a Firenze il 5 genn. 1779 da Giovanni Evangelista, nobile fiorentino di antica origine vallona che aveva ricoperto l'incarico di segretario intimo di Pietro [...] consigliere L. Cempini, il suo incarico venne affidato a Baldasseroni, mentre l'H. fu nominato governatore di Pisa, succedendo ad A. Galilei dopo che la carica era rimasta vacante quasi per un intero anno.
La nomina ebbe luogo nel gennaio del 1839 e ...
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DEL POZZO (Dal Pozzo, Pozzo, De Puteo), Raimondo, principe del Parco
Maria Muccillo
Nacque, secondo la maggior parte dei biografi, nel 1619, o, come sostengono Ritzler e Sefrin, il 17 genn. 1622, a [...] di carattere scientifico, discutendo le dottrine di Copernico e Galilei, che respinge perché contrarie alla fede cristiana, e contra haereticos, qui pubblicata nel 1658.
Dedicata ad Alessandro VII e presentata nella epistola al lettore come " ...
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BEVILACQUA, Bonifazio
Gaspare De Caro
Figlio del conte Antonio, gentiluomo di Alfonso II d'Este e governatore di Modena, e di Isabella di Alberto Turchi, nacque a Ferrara nel 1571. Compì gli studi giuridici [...] pregevoli orazioni ftmebri in memoria di Giambattista Zuccato, di Alessandro Maggi, di Alfonso Bevilacqua e di Torquato Tasso. A del Tasso. Mostrò qualche curiosità per l'opera del Galilei: scriveva infatti Federico Cesi al filosofo il 30 novembre ...
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BAROZZI (Barocci), Iacopo
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Nacque a Venezia il 3 luglio 1562 (secondo il Cappellari) da Andrea, fratello del matematico e astrologo Francesco, da cui il B. ereditò la ricca biblioteca.
La collezione [...] con cui egli trasmette a Belluno le Considerazioni di Alessandro Tassoni sul Petrarca e l'altra contenente un giudizio 1615 o '16), concerne addirittura la morte del Barozzi.
Fonti e Bibl.: G. Galilei, Opere, ed. naz., XX, p. 385; XXII, pp. 141 s.; A ...
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MANETTI, Braccio
Stefano Calonaci
Nacque probabilmente a Firenze nel 1607 da Giovanni di Giannozzo e da Lucrezia del senatore Braccio Ricasoli Baroni.
Ebbe due fratelli, Buonagiunta, Giannozzo che gli [...] di intervento spingeva una relazione fatta da Evangelista Torricelli e Alessandro Bortolotti, e il M. si cimentò nell'incarico coadiuvato da Famiano Michelini, anche lui allievo di Galilei e insigne matematico. Non riuscirono tuttavia a risolvere in ...
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BICHI, Celio
Piero Craveri
Nacque da famiglia patrizia a Siena il 24 febbr. 1599. Seguì nello Studio cittadino i corsi di giurisprudenza laureandosi in utroque; tra il 1621 e il 1625 vi tenne la cattedra [...] risalgono all'autunno dell'anno 1628, quando il fratello Alessandro era nunzio a Napoli e comunicava al B. notizie -G. Berchet, s. 3, II, Venezia 1878, pp. 25-26; G. Galilei,Opere, (ediz. naz.), XX, Firenze 1909, p. 391; A. Fontana,Amphiteatrum legale ...
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