GRIMALDI, Nicola (Nicolò, Nicolino; detto anche Nicolini)
Ennio Speranza
Figlio di Nicola Francesco Leonardo e Barbara Santoro, nacque a Napoli, ove fu battezzato nella parrocchia di S. Anna il 5 apr. [...] , 1707) e Il selvaggio eroe (Abida, ibid., 1707) di A. Caldara, e l'Alessandro in Susa di L. Mancia (Alessandro, ibid., 1708 Addison (The Spectator, 15 marzo 1711), ma che infiammò ilgrande pubblico e, a quanto riporta lady Mary Wortley Montagu, le ...
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COURCELLE (Corselli), Francesco
Alessandra Cruciani
Nacque a Piacenza nel 1702 (1700 secondo il Bourligueux) da Charles e Jeanne Medard, i quali, stabilitisi a Piacenza, italianizzarono il loro nome [...] teatro del Buen Retiro L'Alessandro nelle Indie, su libretto di Metastasio, allestito il 9 maggio 1738 per la il Mele e il Corradini, insieme ai quali nell'anno 1747 ebbe l'incarico di dirigere il teatro del Buen Retiro ricevendo anche ilgrande ...
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DE ANGELIS, Alberto
Raoul Meloncelli
Nacque a Roma il 4 sett. 1885 da Pietro e da Giuseppa Badessi. Giovanissimo, si dedicò alla attività giornalistica e dal 1906 al 1938 fu segretario di redazione [...] E. Pinelli), in Harmonia (Roma), genn.-febbr. 1914; Alessandro Vessella, in The Roman Review, 4 nov. 1914; Musicisti anni della Scala, ibid., X (1928), pp. 333-40; Stradivarius, ilgrande violinaro di Cremona, ibid., XI (1929), pp. 14-18; Cronistoria ...
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CONCIALINI, Giovanni Carlo
Bianca Maria Antolini
Nacque a Siena probabilmente nel 1742: il Gerber (Neues Lexikon, p.787) afferma infatti che morì il 25 ott. 1812 in età di 70 anni e tre mesi. Non si [...] re Federico ilGrande, che talvolta decideva anche la distribuzione dei ruoli: il repertorio affrontato dal 1789 e 1790), nel Ritorno di Ulisse di F. Alessandri (1790 e 1791), nel Dario di Alessandri (1791 e 1792), nell'Olimpiade di Reichardt (1791), ...
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ARGIROPULO, Isacco
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Nacque a Costantinopoli probabilmente dopo il 1448, figlio di Giovanni.
Apprese i primi insegnamenti dell'arte di organaro da Antonio del Bessa a Firenze, dove il padre, ritornato [...] l'A. si recò a Genova, dove riparò e modificò ilgrande organo del Palazzo comunale costruito da Giovanni di Montesanto nel membri della commissione collaudatrice del così detto organo di Alessandro VI nella stessa chiesa, costruito da Domenico di ...
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BASSANI, Orazio, detto Orazio della Viola
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Nacque a Cento verso la metà del sec. XVI da Girolamo, valente, suonatore di viola. Seguita l'arte patema, divenne presto uno dei più celebri strumentisti [...] Voci..., In Venetia, Appresso Alessandro Vincenti, 1626), il suo servizio a corte fino al giorno della sua morte, avvenuta l'8 sett., 1615. Il suo corpo venne sepolto nella chiesa di S. Pietro Martire.
Virtuoso di grande valore, il B. non sì contentò ...
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BIGONGIARI, Marco
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Nacque a Lucca circa il 1615, figlio di Vincenzo, musico della città, e suo allievo. Secondo il Pellegrini, è assai probabile che il B. sia stato il giovanissimo compositore dell'intermezzo [...] febbraio alla fine del carnevale, l'opera Alessandroil vincitor di se stesso, che il B. scrisse in collaborazione con A. su testi dello Sbarra: Gli amori di Bacco, "intermezzi" di grande successo (Lucca, Teatro de' Borghi, 6 genn. 1643); Erminia ...
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CECERE, Carlo
Anna Mondolfi Bossarelli
Nacque a Napoli il 7 nov. 1706. Non si conosce niente della sua vita né della sua formazione musicale; una incerta notizia lo dice violinista nel convento del [...] un gruppo non trascurabile di musicisti da riallacciare ad Alessandro Scarlatti. Il C. vi si inserisce con un numero di opere sua scrittura flautistica. L'aver potuto stampare presso Walsh, ilgrande editore di Londra, i suoi Duetti per due flauti ...
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CONSOLI, Tommaso
Alessandra Cruciani
Nacque a Roma nel 1753 (il Fétis indica come luogo di nascita Osimo, ma nessuna testimonianza conferma questa notizia). Affermatosi come sopranista, sicuramente [...] incontro resta testimonianza in una lettera che ilgrande musicista scrisse al padre il 26 settembre: "die erste bekante Person fiera dell'Ascensione, il 27 maggio 1778 al teatro S. Benedetto di Venezia, cantò tra l'altrol'Alessandro nelle Indie, di ...
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GESUALDO, Carlo
Ariella Lanfranchi
Nacque a Venosa, in Basilicata, l'8 marzo 1566 da Fabrizio e da Geronima Borromeo.
Scarse e assai imprecise sono state, fino ad anni recenti, le notizie sulla data [...] , p. 7).
Da questo punto di vista, di grande interesse sono le "scelte poetiche" operate dal G. con Laaber 1986, pp. 453-487; La musica a Napoli durante il Seicento, a cura di D.A. d'Alessandro - A. Ziino, Roma 1987 (vedi in particolare gli articoli ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
memetica s. f. La disciplina che studia i memi e la loro trasmissione. ♦ Partiti per risolvere la sfida formidabile costituita dal dover spiegare la cultura, come se nessuno ci avesse provato prima (Dawkins non ha mai nascosto il suo disprezzo...