ESTE, Ippolito d'
Lucy Byatt
Nacque a Ferrara il 20 marzo (novembre?) 1479, terzogenito del duca Ercole I d'Este e di Eleonora d'Aragona. All'età di tre anni gli venne conferita in commendam l'abbazia [...] non partecipò al conclave che seguì la morte di Alessandro VI e in cui, il 22 sett. 1503, venne eletto Pio III, a Equicola era ancora a Blois, a Ferrara avvenne un episodio di grande perfidia: invidioso dell'infirnità tra don Giulio e Angela Borgia, ...
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Giovanni XXIII, antipapa
François-Charles Uginet
Baldassare Cossa, figlio di Giovanni e di Ciocciola Barile, nacque, probabilmente a Napoli, intorno al 1360/1365. La famiglia del padre, insignito del [...] madre) rimasti a Napoli.
Alla morte di Alessandro V, Cossa fu eletto papa il 17 maggio 1410 da diciassette cardinali, al . 116-29.
J. Favier, Les finances pontificales à l'époque du Grand Schisme [...], Paris 1966, ad indicem.
A. Esch, Bonifaz IX. und ...
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URBANO IV
Simonetta Cerrini
Jacques nacque a Troyes alla fine del XII secolo - forse nel 1185 - da Pantaléon di Courpalay (nome della casa di famiglia secondo alcuni, nome di famiglia secondo altri). [...] questione siciliana", la successione al trono imperiale e il cosiddetto "grande interregno", i rapporti con l'Oriente, in Sicilia: sostituire al candidato inglese voluto dal suo predecessore Alessandro IV il fratello minore di s. Luigi IX, Carlo I ...
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Papato
Girolamo Arnaldi
Nella storia del papato, il sec. XIII, da Innocenzo III (1198-1216) a Bonifacio VIII (1294-1304), ha visto la nascita della particolarissima entità politico-ecclesiastica, che, [...] cui faceva parte il cardinale Rolando, cancelliere della Chiesa romana (il futuro Alessandro III), per protestare date prima di lasciare l'isola nel marzo 1212 per correre la grande avventura, di non perseguire l'obiettivo di ripristinare a suo favore ...
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Callisto III
Michael E. Mallett
Alonso Borja nacque il 31 dicembre 1378 a Torre del Canals presso Játiva (Valenza). Suo padre, Domingo, apparteneva a un ramo cadetto della più importante famiglia di [...] familiari.
Le voci secondo cui il Borja era padre di Francesco Borja, il futuro tesoriere di Alessandro VI, creato cardinale nel Valla e Flavio Biondo. Gli mancò, però, certamente la grande visione di Niccolò V e Giannozzo Manetti per la creazione di ...
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BENEDETTO X, antipapa
Ovidio Capitani
Vescovo di Velletri già nel 1057, indicato alla morte di Vittore II come uno dei possibili successori, insieme con Ildebrando e Umberto di Silvacandida, stando [...] considera la portata reale della sua azione personale, il papato di B. X acquista un grande, singolare rilievo se si guarda alle forze proprio gli ambienti tedeschi a invocare il decreto, al momento dell'elezione di Alessandro II e di Onorio II?), ...
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VITTORE III, beato
Cristina Colotto
Dauferio nacque nel 1027 da un ramo della famiglia principesca di Benevento. La Cronaca di Montecassino ci informa che suo padre fu ucciso dai Normanni, mentre dai [...] ascesa al soglio pontificio del successore di Niccolò II, Alessandro II, il principe normanno Riccardo di Capua si recò a Roma in particolare la regione renana, facente capo ai tre grandi arcivescovati di Colonia, Magonza e Treviri, era di obbedienza ...
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Frate domenicano (Ferrara 1452 - Firenze 1498), di famiglia originaria di Padova, figlio di Niccolò Savonarola e di Elena Bonaccorsi. Fu educato fin dalla sua prima giovinezza dal nonno Michele (v.), un [...] , quando si temette il ritorno di Carlo VIII, perfino l'offerta del cardinalato. Ma Alessandro VI, spinto dal di un complotto per il ritorno dei Medici, seguita dalla condanna dei congiurati senza appello al Consiglio Grande, rese più difficile la ...
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MODERNISMO (ted. Reformkatholizismus)
Mario Niccoli
Con questo termine o, più esattamente, con quello di modernismo cattolico si indica quel movimento di riforma interna del cattolicismo patrocinato [...] di laici milanesi, Alessandro Casati, Tommaso Gallarati la sua concreta e definitiva sanzione.
Fra il dicembre 1903 e il luglio 1907 una serie di decreti del repressione in mille modi esercitata dalla grande maggioranza del clero, dall'indifferenza e ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] della Compagnia, primo tra i quali il Roothaan, educato nella Russia di Alessandro I, la loro adesione al preferenze del papa andavano agli intransigenti o zelanti. Fra i promossi vi furono grandi pastori (E. Sterckx, F.J.J.C. Schwarzenberg, H.-R.-J ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
memetica s. f. La disciplina che studia i memi e la loro trasmissione. ♦ Partiti per risolvere la sfida formidabile costituita dal dover spiegare la cultura, come se nessuno ci avesse provato prima (Dawkins non ha mai nascosto il suo disprezzo...