PATELLA, Vincenzo
Alessandro Porro
– Nacque a Padova il 22 gennaio 1856, da Daniele, ingegnere civile, e Adelaide Belcavello.
Rimasto ben presto orfano del padre, compì gli studi a Padova e si laureò [...] 1° maggio 1899) presso l’Università di Siena, succedendo ad Alessandro Cantieri.
Nell’ateneo senese, dove si dipanò tutta la sua caratteristica di ogni docenza di clinica medica; tuttavia vi si può facilmente rinvenire il riflesso dei suoi prevalenti ...
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PERNUMIA, Giovanni Paolo
Gregorio Piaia
PERNUMIA, Giovanni Paolo. - Appartenente a una famiglia di 'civile condizione' trasferitasi da Monselice a Padova, Giovanni Paolo Pernumia risulta figlio legittimo [...] causae antecedentis; V. De curatione causae continentis; VI. De curatione morborum; VII. De curatione symptomatum; , tutti gli antichi commentatori greci, con la sola eccezione di Alessandro di Afrodisia.
Fonti e bibl.: Padova, Biblioteca civica, ms. ...
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CHIAPPELLI, Francesco
Renato G. Mazzolini
Scarse sono le notizie biografiche pervenuteci: nacque a Pistoia nel 1816, da Luigi, e tra il 1835 e il 1839 studiò medicina all'università di Pisa, ove si [...] vita animale e quelli della vita organica. Gli argomenti vi sono trattati in maniera più speculativa che sperimentale e soprattutto Sozzifanti, il C. ne ebbe tre figli (Luigi, Alberto e Alessandro) e tre figlie. Nel periodo a cavallo tra il 1847 e ...
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CATELLACCI, Antonio
Ugo Baldini
Nacque a San Casciano Val di Pesa da Pietro e da Regina Catellacci il 28 sett. 1753 (Vannucci) o nel 1759 (Lippi). Poiché l'anno della laurea è certo (1776), la prima [...] lavoro clinico il C. ebbe occasione di collaborare con Alessandro Bicchierai, dal 1773 professore dell'università di Firenze, Vannucci, A. C., in E. De Tipaldo, Biografia d. Ital. illustri, VI, Venezia 1838, pp. 17-22; E. Guarnieri-M. A.Mannelli, La ...
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CODRONCHI, Giovan Battista
Carlo Colombero
Nacque a Imola il 27 ag. 1547 da Alessandro e Camilla Maltachetti. Compì i primi studi nella città natale, poi si recò a Bologna a studiare medicina, laureandosi [...] 28-30; A. Pazzini, Storia della medicina, Milano 1947, pp. 700 s.; L. Thorndike, History of magic and experimental Science, VI, New York 1959, pp. 545-47; G. Zanier, Ricerche sulla diffusione e fortuna del "De incantationibus" di Pomponazzi, Firenze ...
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FUSCONI, Francesco
Dagmar Von Wille
Oriundo di Norcia, nacque probabilmente negli ultimi decenni del XV secolo; non abbiamo notizie relative agli anni e al luogo dei suoi studi. In quanto scrittore [...] scomodo e angusto.
Il F. ebbe in cura anche il cardinale Alessandro Farnese e B. Cellini. Amato Lusitano, parlando della terapia per di Leone X, il secondo poco dopo la morte di Adriano VI. Il F. venne ferito da Marino Ranieri, un suo compaesano, ...
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BANDI, Ivo
Mario Crespi
Di antica famiglia toscana, nacque nel 1867 a Tagliacozzo, ove il padre Giuseppe, scrittore ed ex garibaldino, era stato inviato in missione col grado di maggiore dell'esercito [...] benemerenza. Tornato a Napoli, nel 1914 vi fondò l'Istituto sierovaccinoterapico italiano, imponente complesso prima edizione del trattato di Alessandro Lustig, Le malattie infettive dell'uomo e degli animali (II,parte IV, cap. VI, pp. 1139-1153, ...
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DELLA BONA (Dalla Bona, Bona), Giovanni
Daniela Silvestri
Nacque a Perarolo (ora Perarolo di Cadore, in provincia di Belluno) l'8 sett. 1712.Indirizzato alla vita ecclesiastica, attese ai primi studi [...] padovana, seguendo in particolare le lezioni di Alessandro Knips Macope, il cui insegnamento avrebbe avuto prima di tornare in territorio veronese ad esercitare la professione medica. Vi rimaneva nove anni, forse gli anni più intensi della sua ...
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GHERARDINI, Michele
Alessandro Porro
Nacque l'8 luglio 1752 da Federico e da Rosa Isella a Milano, ove nel ginnasio S. Alessandro completò i primi studi. Intrapresi quelli medici a Bologna, li concluse [...] , pp. 124-130, basate sulla sua esperienza di medico nell'ospedale Maggiore: in questo scritto, interessante anche perché vi sono riportate le relazioni di alcune autopsie eseguite da G. Monteggia, egli critica aspramente l'uso di alcuni medicamenti ...
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BOTTONI, Albertino
Giuliano Gliozzi
Nacque nella prima metà del Cinquecento a Padova da Pietro di nobile famiglia trasferitasi da Parma. Nella città natale compì gli studi, conseguendo precocemente [...] vescicanti ma contrari alla teriaca, il B. e Alessandro Massaria suggerivano l'uso di salassi, convinti che De morbis mulieribus, mostra un più vivo interesse per la patologia; vi sono descritte le malattie delle donne e proposti i mezzi curativi. Il ...
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sindacato di strada loc. s.le. m. 1. Nel linguaggio sindacale, esperienza di impegno al servizio dei lavoratori agricoli, specialmente stranieri, spesso precarizzati e sottopagati, che vengono raggiunti nei luoghi di lavoro dal sindacato di...
alessandrino3
alessandrino3 agg. – 1. Relativo a personaggi di nome Alessandro. In partic.: Biblioteca A., biblioteca universitaria di Roma, fondata da papa Alessandro VII nel 1667; Linea A., linea di demarcazione fissata dal papa Alessandro...