CARAVITA, Nicolò
Salvatore Fodale
Nacque a Napoli, nella parrocchia dei Vergini, il 24 maggio 1647 da Giuseppe e da Margherita Boiano. La famiglia, originaria della Spagna, apparteneva alla nobiltà. [...] C., vennero revocati il 5 sett. 1707, dopo la vittoria austriaca.
La pubblicazione anonima nel 1707 del Nullum ius Romani Tra gli allievi del C. furono Saverio Panzuti, Agostino Ariani, Alessandro Riccardi e Francesco Santoro. Morì a Napoli il 22 nov. ...
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DURANDO, Giovanni
Paola Casana Testore
Nacque a Mondovi (Cuneo) il 22 giugno 1804 da Giuseppe e da Margherita Vinaj. Fratello maggiore di Giacomo, condivise con lui molte esperienze giovanili. Compi [...] 'avamposto della Quinta de Vanzela e, nel tentativo vittorioso di difendere quella posizione, venne ferito per la dic. 1852 gli fu affidato il comando della divisione militare di Alessandria, che mantenne fino al 22 marzo 1855, allorché parti per la ...
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Caccia
Baudouin van den Abeele
"L'arte della caccia", scrive Federico II nel prologo al De arte venandi, "è la ricerca degli insegnamenti che permettono all'uomo di catturare per il suo uso degli animali [...] IV del De arte venandi. Per tre giorni consecutivi scrive ad Alessandro figlio di Enrico, giustiziere della Terra di Lavoro: l'11 febbraio trattato. Si potrebbe ritenere che il codice perduto a Vittoria fosse sì una raccolta di testi di caccia, ma ...
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GUISCARDI, Traiano, marchese del Cerro
Alice Raviola
Figlio di Antonio, dei consignori di Terruggia, nacque a Casale Monferrato nel 1554.
Vari esponenti della famiglia paterna, originaria di Vercelli [...] marchesi del Cerro e, dopo il matrimonio tra Vittoria Tarachia Guiscardi con l'ufficiale francese Jules Floremont, a XVI e XVII, in Riv. di storia, arte, archeologia per le provincie di Alessandria e Asti, XVII (1908), pp. 378, 381, 519, 547-550; G. ...
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COLUMBA, Gaetano Mario
Piero Treves
Nato a Sortino (Siracusa) l'8 dic. 1861 da Benedetto e da Nunzia Gentile, fece gli studi universitari a Palermo, dove allora vigeva una rispettabile tradizione antichistica, [...] alla politica e strategia "balcanica" di Filippo e di Alessandro. Significativo, altresì, è il temperato anti-mommsenismo della e a prescindere dalla storia dell'affermarsi e del vittorioso imporsi del cristianesimo, fra Costantino e Teodosio, com'è ...
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Popolazione che in origine occupava l’omonima regione (Fenicia), nella zona costiera del Mediterraneo orientale. Era questo l’unico tratto della costa del Vicino Oriente ben dotato di porti, e stretto [...] quando la politica «fenicia» ottenne la sua più grande vittoria nella battaglia di Karkemish, combattuta a fianco degli egiziani impero persiano e la conquista della Fenicia da parte di Alessandro Magno, con il lungo e sanguinoso assedio di Tiro ...
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BENEVENTO
Jean-Marie Martin
La città di Benevento occupa un posto singolare nel contesto del Regno di Sicilia. Scelta alla fine del VI sec. come capoluogo dell'omonimo ducato longobardo ‒ che fu assai [...] (così fecero tanto l'antipapa Anacleto II quanto il papa Alessandro III in lotta contro Federico I Barbarossa). Si trattava però diede nuove costituzioni alla Chiesa beneventana.
Con la vittoria angioina Benevento tornò allo Stato pontificio.
fonti e ...
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Torino
Margherita Zizi
La città della Fiat
Capitale del Regno di Sardegna e per un breve periodo dell’Italia, Torino è uno dei principali centri industriali del paese grazie soprattutto alla presenza [...] il controllo della Francia. Nel 1684 il trono passò a Vittorio Amedeo II: la crisi economica e l’incertezza politica dovuta Mole Antonelliana, iniziata nel 1863 dall’architetto Alessandro Antonelli e destinata inizialmente a diventare il tempio ...
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ALFONSO II d'Aragona, re di Napoli
Raffaele Mormone
Nacque in Napoli il 4 nov. 1448 dal re Ferrante d'Aragona e da Isabella di Chiaromonte. Fu dall'avo Alfonso I nominato principe di Capua assumendo [...] illegittima, Sancia, che nel 1494, per ottenere l'appoggio di Alessandro VI, egli diede in sposa a Jofré Borgia.
Nel 1467 il vedersi tagliata da Terracina la via del ritorno nel Regno. La vittoria peraltro riuscì poco utile al papa, che - morto il 10 ...
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Modena
Francesca Roversi Monaco
Modena rappresentò, assieme a Cremona e Parma, uno dei capisaldi dello schieramento imperiale, elemento fondamentale dello scacchiere ghibellino nell'Italia centrosettentrionale [...] l'assedio di Parma (v.), e la sconfitta imperiale di Vittoria (v.), gli Aigoni e i loro sostenitori furono espulsi da per alcuni anni.
fonti e bibliografia
Cronache Modenesi di Alessandro Tassoni, di Giovanni da Bazzano e di Bonifazio da Morano ...
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melonismo s. m. La linea politica di Giorgia Meloni. ♦ Raccontare il “melonismo” è un percorso a tappe che parte all’inizio degli anni Duemila, quindi a quel congresso di Viterbo in cui Giorgia Meloni, non ancora trentenne, uscì vincitrice dal...
brambilleide
s. f. (iron.) Le gesta di Michela Vittoria Brambilla, esponente politica del centrodestra. ◆ L’ultimo uomo pubblicamente entusiasta di lei è stato Sandro Bondi. Affascinato dai capelli rossi - «Mi ricordano una mia vecchia fiamma»...