ternario
ternàrio [agg. Der. del lat. ternarius "composto di tre elementi", da terni "a tre a tre"] [CHF] Asse t., o trigiro: nella cristallografia, elemento di simmetria di ordine tre che caratterizza [...] la simmetria t.: → cristallografia. ◆ [CHF] Composto t.: composto formato da tre elementi diversi. ◆ [ALG] Corpo t.: struttura algebrica più generale di quella di corpo, che consiste in una operazione t. introdotta in un insieme I di elementi (legge ...
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trascendente
trascendente aggettivo che si riferisce a un oggetto matematico non ottenibile a partire dalle usuali operazioni aritmetiche o dalla estrazione di radice; è quindi utilizzato in opposizione [...] . I numeri trascendenti sono pertanto tutti i numeri reali o complessi che non sono soluzione di alcuna equazione algebrica a coefficienti interi; tali sono, per esempio, i numeri π (→ pi greco), il numero di Nepero → e e i numeri di → Liouville ...
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Joachimstahl Ferdinand
Joachimstahl 〈ióakimstaal〉 Ferdinand (Goldberg 1818 - Breslavia 1861) Prof. di matematica nell'univ. di Berlino (1846) e di Breslavia (1856). ◆ [ALG] Formula, o metodo, di J.: [...] le intersezioni di una retta con una conica ed è stato poi generalizzato alle intersezioni di una retta con una curva algebrica o una superficie qualunque nello spazio ordinario o con un'ipersuperficie in uno spazio di dimensione superiore. ...
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Matematico francese (Ginevra 1803 - Parigi 1855) di origine tedesca; malgrado le difficili condizioni della sua famiglia, riuscì ad avanzare negli studî sotto l'influsso di J.-B.-J. Fourier, affermandosi [...] all'Accademia delle scienze di Parigi (1829), contenente un fondamentale teorema sulle radici reali di un'equazione algebrica comprese in un intervallo (teorema di S.). La Restaurazione gli precluse il pubblico insegnamento, in quanto protestante ...
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VALORE
Ugo Spirito
. Economia (fr. valeur; ted. Wert; ingl. value). - Il concetto di valore, collegato per un verso a quello di utilità e per un altro a quello di prezzo, è al centro della scienza economica [...] Data l'ofelimità elementare "del bene y per l'individuo z...": da questa e da analoghe ipotesi il passaggio alla formula algebrica è stato facile, e in breve le formule si sono moltiplicate in ben congegnati sistemi matematici, che hanno dato a tanti ...
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piano
piano concetto primitivo della geometria la cui natura è di volta in volta precisata mediante l’introduzione di opportuni sistemi di assiomi che collegano questa nozione alle altre nozioni fondamentali [...] di punto, retta e spazio. Il termine è usato anche per denotare particolari insiemi dotati di struttura algebrica (→ piano affine reale; → piano vettoriale su un campo K; → piano proiettivo; → spazio proiettivo di dimensione 2).
Nella geometria ...
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secolare
secolare [agg. Der. del lat. saecularis, da saeculum "secolo"] [LSF] Di fenomeno che si svolga con una scala temporale estremamente grande e, se periodico, con un periodo dell'ordine di molti [...] nello studio delle perturbazioni s. del moto dei pianeti. Se l'operatore è rappresentato dalla matrice A, si tratta dell'equazione algebrica di grado n che s'ottiene uguagliando a zero il determinante di ordine n della matrice A-λI, dove I è la ...
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dati, adattamento dei
dati, adattamento dei (in inglese best fìt) in statistica e nelle scienze sperimentali, procedura che si utilizza quando, disponendo di dati sperimentali di una grandezza variabile [...] funzione di una o più grandezze variabili di altro tipo, si vuole esprimere il loro reciproco legame con una espressione algebrica. Il tipo di espressione può essere noto a priori oppure fissato secondo criteri di opportunità, ma in ogni caso restano ...
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punto semplice
punto semplice in una curva data in forma parametrica è un punto P(t) che corrisponde a un unico valore del parametro, fatta eccezione eventualmente per gli estremi a e b dell’intervallo [...] base [a, b]. Se P(a) = P(b) la curva è chiusa (ciclo). In una curva algebrica piana, un punto semplice è punto di molteplicità 1, è tale cioè che è uguale a 1 il minimo numero di intersezioni che una retta generica ha con la curva in tale punto. Se ...
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Matematico tedesco (Baden-Baden 1899 - Bonn 1971). Dal 1928 prof. nell'univ. di Erlangen, poi dal 1938 in quella di Bonn. K. è stato un cultore soprattutto di aritmetica e di algebra; i suoi risultati [...] nella teoria degli ideali sono uno degli strumenti che hanno reso possibili gli sviluppi della moderna geometria algebrica; in essa, difatti, il "corpo di base" non è più quello dei numeri complessi, ma un corpo commutativo del tutto arbitrario e di ...
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algebra
àlgebra s. f. [dal lat. mediev. algebra, e questo dall’arabo al-giabr, propr. «restaurazione», e quindi «riduzione» (dapprima nel sign. medico-chirurgico, e poi in quello matematico), che compare la prima volta in un trattato arabo...
algebraico
algebràico agg. [der. di algebra] (pl. m. -ci), ant. – Algebrico: più quantità complesse a. ammettono un comune divisore (Beccaria); gli uomini del dì d’oggi vogliono dappertutto analisi, dimostrazioni e ciffre a. (A. Verri).