DE ROSSI, Giovanni Antonio
Maria Assunta Bardaro Grella
Figlio di Lazzaro, nacque a Roma l'8 genn. 1616 (Spagnesi, 1964, p. 15) e fu avviato agli studi, che poi ultimò al Collegio Romano, dal padre, [...] commissione dell'ospedale della Ss. Consolazione, il D., con G.P. Schor e E. Ferrata, eseguì una Gloria nell'altarmaggiore, come sfondo per il tabernacolo contenente l'immagine della Madonna in portico che diede origine alla chiesa. Il pagamento al ...
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BICCI di Lorenzo
Emma Micheletti
Nacque a Firenze probabilmente nel 1368 (v., in Mather, portata del 1446 in cui B. si dichiara di anni 78) da Lorenzo di Bicci, pittore, e da Lucia d'Angelo da Panzano. [...] tavola di B. costituiva probabilmente la parte centrale dello smembrato polittico già citato, da lui eseguito nel 1433 per l'altaremaggiore della chiesa di S. Niccolò in Cafaggio. Il Salmi (cfr. Fiocco, 1929), attribuendo a B. due tavole con Santi ...
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Nacque a Giacciano con Baruchella (Rovigo) il 16 nov. 1884 da Luigi e Maria Carpani. Dopo una prima laurea in legge, conseguita a Roma nel 1904, si appassionò alla storia dell'arte laureandosi nel 1908 [...] del 1943 che li avrebbe in gran parte distrutti. Fondamentali rimangono tuttora la sua ricostruzione dei primitivo aspetto dell'altaremaggiore di Donatello nella basilica del Santo a Padova (1965) e i suoi studi sui mecenati e umanisti Alvise Corner ...
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LIGARI, Pietro (Giovan Pietro, Gian Pietro)
Daniela Dalla
Nacque ad Ardenno, presso Sondrio, il 18 febbr. 1686 da Gervasio e Maddalena Mottalini.
Tra le fonti più preziose per l'analisi della vita e [...] terzo decennio. Per la città di Sondrio nel 1717 firmò e datò una delle due tele poste ai lati dell'altaremaggiore dell'oratorio di palazzo Sertoli, S. Francesco Saverio battezza una principessa indiana (ora presso la Banca popolare di Sondrio), e ...
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BREGNO, Andrea
Giovanni Mariacher
Figlio di Cristoforo da Righeggia, nacque nella limitrofa Osteno, nel Comasco (la famiglia dei Bregno viene detta ora da Righeggia o Righesio, ora da Osteno), nell'anno [...] al monumento Tebaldi in S. Maria sopra Minerva dove è suo il S. Agostino. Nel 1473 Alessandro Borgia gli affidava l'altaremaggiore di S. Maria del Popolo (ora in sagrestia), dalla cui iscrizione si apprende la morte di un figlio del B., Marcantonio ...
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GIOVANNI da Rovezzano (al secolo Raffaello Curradi)
Maurizia Cicconi
Nacque a Rovezzano, presso Firenze, nel 1611 da Alessandro Curradi (Pizzorusso, p. 106), e intorno al 1635 entrò nell'Ordine dei cappuccini, [...] di questo convento.
Presso la chiesa di S. Chiara a Volterra si conserva un ciborio in alabastro, proveniente dall'altaremaggiore del soppresso convento cappuccino di S. Matteo al Posatoio. Ricordato tanto da Baldinucci (p. 429) che dalle guide ...
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CABIANCA (Penso), Francesco
Milos Milosevic
Nacque a Venezia nel 1665, secondogenito di Pietro Penso. Per poter ereditare la dote della prima moglie, Lucietta Cabianca, ne assunse il cognome. La seconda [...] a Cattaro (è documentato con i suoi aiutanti dal dicembre 1704 alla fine del maggio 1708), fu incaricato di eseguire gli altarimaggiori delle chiese di S. Chiara e di S. Giuseppe. L'artigiano che, accanto al C., eseguiva i lavori più impegnativi era ...
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BUSSOLA, Dionigi
Gabriella Ferri Piccaluga
Scultore lombardo, nato nel 1615 e trasferitosi, secondo la consuetudine in uso, nell'ambiente artistico lombardo agli inizi del sec. XVII, a Roma, dove risiedette [...] 1667 0 1677. Al B. si attribuisce anche l'ideazione e la realizzazione quasi totale della balaustra con putti dell'altaremaggiore, ove si riconosce un intervento assai ridotto di G. B. Maestri detto il Volpino.
Assai vicini alla Carità della certosa ...
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MALINCONICO, Andrea
Luca Bortolotti
Nacque a Napoli il 3 giugno 1635, figlio di Aniello e di Isabella d'Apice, e fu battezzato con il nome di Domenico Andrea presso la parrocchia della Carità, ora di [...] due tele laterali in quella del braccio sinistro. Il M., infine, eseguì le due tele poste ai lati dell'altaremaggiore. La gran parte di questi dipinti furono descritti dettagliatamente e con trasparente apprezzamento da De Dominici (pp. 294 s.). Al ...
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PISTOCCHI, Giuseppe
Davide Righini
PISTOCCHI, Giuseppe. – Nacque a Faenza il 12 gennaio 1744 da Antonio, stuccatore e decoratore di finti marmi appartenente a una famiglia con lunghe tradizioni artigiane, [...] un linguaggio anticonformista, in cui la tradizione tardobarocca appariva depurata dalle incalzanti innovazioni neoclassiche, come rivela l’altaremaggiore del duomo (1767-68).
Attorno al 1774, dopo un soggiorno romano e la visita alla reggia di ...
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altare
s. m. [lat. volg. e tardo altare (class. altaria -ium), di origine incerta]. – 1. Superficie piana, in genere elevata dal suolo (ma in alcune religioni appoggiata direttamente sul terreno), per lo più di pietra o marmo e di forma rettangolare,...
maggiore
maggióre (ant. maióre) agg. [lat. maior -oris, compar. di magnus «grande»] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., per lo più si tronca, spec. davanti a consonante). – 1. Comparativo di grande, che nell’uso si alterna con...