DE SANTIS, Marc'Antonio
Anna Casella
Nacque, secondo il Toppi, a Nocera de' Pagani nel Principato Ultra (ora Nocera Inferiore, prov. di Salerno). Per quanto non del tutto attendibile - lo stesso Toppi [...] Sommaria, Gio. Alonso Xuares - e delle nazioni estere.
La teoria economica del D. si basava esclusivamente sull'assioma che l'altezza del corso dei cambi fosse l'unica ragione della penuria di moneta nel Regno di Napoli, in quanto provocava un errato ...
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GUSSONI, Andrea
Giuseppe Gullino
, Secondogenito di Marco del procuratore Andrea, e di Chiara Donà di Nicolò di Giacomo, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Fosca, il 21 maggio 1546. Appena ebbe [...] ebbe luogo solo nella seconda metà di marzo del 1576, anche per la riluttanza del Senato a riconoscere il titolo di Altezza al nuovo granduca. L'infierire della peste costrinse il G. ad assumere particolari precauzioni (nel corso del viaggio alloggiò ...
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PARODI DELFINO, Leopoldo
Pia Toscano
– Nacque a Milano il 5 ottobre 1875 da Carlo Giuseppe Delfino e Marina Parodi. Dalla loro unione nacquero sei figli: Rachele, Leopoldo, Angelo, Enrico, Umberto e [...] furono i principi ispiratori dei coniugi Parodi Delfino nell’educazione impartita ai figli maschi, che dovevano essere all’altezza del compito e garantire al meglio la continuità aziendale. Da qui la scelta degli studi superiori per poi accedere ...
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LODIGIANI
Gianfranco Petrillo
Famiglia di imprenditori edili. Fondatore dell'impresa omonima fu Vincenzo (Gossolengo, presso Piacenza, 11 dic. 1875 - Roma, 9 apr. 1942), figlio di Luigi, agricoltore [...] Consorzio di bonifica della Val d'Arda aveva assegnato alla Lodigiani la costruzione della diga di Mignano. Con i suoi 64 m di altezza, i 230.000 m3 di calcestruzzo, i 15 milioni di m3 d'acqua ritenuti, era un'opera notevole, che permise all'impresa ...
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DE MICHELIS, Giuseppe
Maria Rosaria Ostuni
Nacque a Pistoia il 6 apr. 1872 da Paolo e da Luigia Candia di Gavi. La famiglia era originaria di Novi Ligure. Compì gli studi universitari in Svizzera, dove [...] e si cercò di limitare il monopolio delle compagnie affidando allo Stato - e, per esso, al CGE - il compito di fissare l'altezza massima dei noli: da qui le ire delle società di navigazione e le iniziative per limitare i già scarsi poteri del CGE.
D ...
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FIORENTINI, Filippo
Stefania Schipani
Nacque ad Imola nel 1876 da Giuseppe, bellunese trasferito a Roma nel 1881 come funzionario del ministero dell'Interno, e da Maria Galotti di Imola, proveniente [...] ai primi anni del secolo era l'unico mezzo utilizzato per sollevare i materiali da costruzione al di sopra dell'altezza dell'uomo. L'attrezzo fu ritenuto utilissimo nei cantieri, tanto che la richiesta divenne sempre crescente. In seguito l'officina ...
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BOZZALLA-PRET, Luigi
Valerio Castronovo
Nacque a Castagnea di Portula (presso Biella) il 17 sett. 1854, primogenito dei quattordici figli di Giovanni e di Efisia Sella, sorella di Quintino.
Il padre, [...] di Torino.
Il suo contributo all'elaborazione della tariffa del 1887 (che risulterà ancora più elevata sia per l'altezza dei livelli daziari sia per la più ampia specializzazione della nomenclatura) era ancora più evidente e decisivo nella sua ...
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BARRACANO, Luigi Vincenzo Francesco
Giuseppe Covino
Noto come Luigi, nacque a Salerno il 24 febbr. 1860, da Carmine e Raffaela Pagliasco, in una famiglia di piccoli commercianti. Compiuti gli studi, [...] adeguata a garantirne la necessaria importanza economica, l'incremento edilizio, l'istituzione di scuole professionali all'altezza delle esigenze.
Allo stesso scopo utilizzò le numerose cariche ricoperte, da quella di presidente del gruppo ...
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PARETO, Vilfredo
Fiorenzo Mornati
(all’anagrafe Wilfrid Fritz). – Nacque a Parigi il 15 luglio 1848 dal marchese Raffaele (1812-1882) e da Marie Métenier (1813-1889), terzogenito, dopo le sorelle Aurelia [...] fu nominato direttore generale. Nonostante il genio tecnico e il vigore manageriale mostrati, neppure la SFI si rivelò all’altezza delle aspettative degli azionisti e così, il 16 maggio 1890, Pareto si dimise.
Nel triennio successivo svolse due ...
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GARAGNO, Antonio
Andrea Merlotti
, Nacque, probabilmente a Torino, intorno al 1630. Il padre, Lorenzo, apparteneva a una famiglia di mercanti di Chieri, alcuni dei quali attivi come fustagneri sin [...] di filatoi idraulici, e ciò porterebbe a comprendere l'opinione del G., secondo cui il mastro non risultò all'altezza della situazione. Per compensare almeno parzialmente le perdite, il G. decise quindi di mettere in vendita i macchinari acquistati ...
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altezza
altézza s. f. [lat. tardo altĭtia, per il class. altitudo]. – 1. In generale, una delle tre dimensioni di un corpo, di solito quella verticale (le altre due sono la lunghezza, o larghezza, e la profondità, o spessore): a. di un albero,...
altezzoso
altezzóso agg. [der. di altezza]. – Pieno di alterigia, che dimostra una sdegnosa presunzione: atteggiamento, contegno a.; gli rispose con un fare altezzoso. ◆ Avv. altezzosaménte, con sdegnosa e sprezzante alterigia.