TOLEMAIDE d'Egitto
Evaristo Breccia
È la sola città fondata in Egitto dai conquistatori greci, quando si eccettui Alessandria ed è insieme con questa e con Naucratis una delle tre organizzate alla greca, [...] sebbene con un'autonomia assai ristretta. Tolemaide era situata nell'altoEgitto e dovette la sua origine soprattutto all'evidente necessità di creare, nella parte meridionale del regno, un grosso centro ellenico. Difatti sorse sul luogo di una ...
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KOM al-AḤMAR
Maria Casini
Nome arabo ("la montagna rossa") della località dell'AltoEgitto dov'è situato l'insediamento di Hierakonpolis, Nekhen per gli Egiziani antichi. L'occupazione del sito ha avuto [...] del sito. L'antica città dinastica era apparsa come centro urbano e religioso assai vasto e importante, uno dei pochi dell'AltoEgitto, legato al culto di Horus e Nekhen. Le tavolozze commemorative e le teste di mazza dei re protodinastici, che sono ...
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ZAIRITI (o Zīrīti)
Francesco Gabrieli
Dinastia musulmana berbera, che regnò sulla Tunisia e parte dell'Algeria dalla fine del sec. IV dell'ègira alla metà del VI (X-XII d. C.). Le sue origini risalgono [...] Allorché questi con al-Mu‛izz nel 973 lasciarono il Maghrib per l'Egitto, designarono al governo, in loro nome, dell'Ifrīqiyah (Tunisia) il e Banū Sulaim (1052), allora stanziate nell'AltoEgitto, per le cui devastazioni andò rovinata la floridezza ...
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NUMIDIDI (lat. scient. Numididae)
Alessandro Ghigi
Famiglia di Uccelli appartenenti all'ordine dei Galliformi, che trae il suo nome da quello del genere Numida L., gallina di Faraone o gallina di Numidia [...] quello datole dagli autori greci, conservatole da Plinio e attribuito da Columella alla sola forma a bargigli azzurri, propria dell'AltoEgitto e dell'Etiopia.
Le galline di Faraone sono tempestate sulle penne scure di macchie bianche fatte a perla o ...
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NAVILLE, Henri-Édouard
Egittologo e filantropo, nato a Ginevra il 14 giugno 1844, morto il 17 ottobre 1926. Studiò a Ginevra, Bonn, Parigi, Londra, e Berlino.
Compì dal 1868 in poi numerosi viaggi scientifici [...] , dove a varie riprese (1883, 1893-1907, 1909-1914) compì diverse importanti campagne di scavi, nell'AltoEgitto, nel Delta (Abydos). In seguito a una decisione presa nel 1874 al secondo congresso degli Orientalisti a Londra, pubblicò il Libro dei ...
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ISACCO (Yesḥaq) re di Abissinia
Enrico Cerulli
Sovrano dell'Abissinia della dinastia Salomonide. Regnò dal 1414 al 1429. Guerreggiò contro i Falascià della zona a nord del Lago Tana, ma soprattutto [...] , cercò aiuto di artefici e armi fuori dell'Abissinia. Elesse quindi a suoi ministri il mamelucco Alṭūnbuġhā, già governatore nell'AltoEgitto e poi rifugiatosi in Etiopia, e il copto Fakhr ad-dawlah. Diede così per la prima volta un ordinamento allo ...
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IBRĀHĪM Pascià
Giorgio Levi Della Vida
Figlio primogenito e successore di Mohammed ‛Alī (v.), il primo viceré d'Egitto; nato a Cavala in Macedonia nel 1789, morto al Cairo il 10 novembre 1848. Le sue [...] dinastie musulmane) si mostrò sempre devoto, senza alcuna ambizione d'indipendenza. Fatte le prime prove nel governo dell'AltoEgitto, cominciò a segnalarsi con la disfatta definitiva dei Wahhābiti (v.) in Arabia (1816-1819), poi col riconquistare ...
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SCENUTE
Michelangelo Guidi
. Monaco e scrittore copto, per lungo tempo abate del grande Monastero Bianco nell'altoEgitto, nel distretto di Achmim, a ovest dell'odierna Sohāg, detto in arabo Dair al-Abiad. [...] Nel 431, già vecchio, accompagnò Cirillo di Alessandria al concilio di Efeso. S. ebbe grande influenza nella vita religiosa e monacale di Egitto, non per il suo pensiero teologico, ché non fu teologo, ma con la sua rigida energia (egli fece, come già ...
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THOTH
Giulio Farina
. Dio-Luna egiziano (ṣḥŏwte "Il chiaro" ṣḥwtj). Secondo alcuni era figlio della coppia Gêbeb e Nüte; secondo altri partorito da Ese insieme con Hôr (Sole); chi lo diceva uscito dalla [...] Ġraj-ṣḥowte presso Buto (Tīdah, Hermoupolis); la capitale del XV nome del Basso Egitto (al-Baqliyyah presso Manṣūrah, Hermoupolis); Ḫmûn, capitale del 15 dell'AltoEgitto (Ashmūncin, Hermoupolis la grande). Quindi lo ritengono il dio che ha creato il ...
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HOR
Giulio Farina
. Dio dell'antico Egitto. Secondo la sua figura (Falco peregrinus) e il suo nome (cfr. ar. ḥùrr) è un falcone, eg. ḥûr (gr. Ωρος, copto hôr). Adorato in più luoghi, in Ieraconpoli [...] nell'AltoEgitto dopo la conquista operata da quei principi assurse all'apogeo del pantheon.
Specialmente K. Sethe, con somma dottrina, ha voluto trasferirlo nel delta occidentale; ma non c'è prova che Béḥte nei testi arcaici, invece di Edfū, sia ...
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piramide
piràmide s. f. [dal lat. pyrămis -ĭdis, e questo dal gr. πυραμίς -ίδος, nome d’origine incerta, connesso in età ellenistica col greco πῦρ «fuoco», e considerato come allusivo alla forma delle piramidi, assomigliata a quella della...
tasiano
taṡiano agg. e s. m. [dal nome della stazione preistorica di el-Tasa, nell’alto Egitto]. – Aspetto culturale del neolitico antico nell’alto Egitto, caratterizzato da asce cilindriche di pietra a forma di rullo.