Politeismo e ‘monoteismo’ pagano, culti misterici ed ermetismo
Il pluralismo religioso imperiale all’epoca di Costantino
Giovanni Filoramo
Oggi si tende a vedere il mondo religioso imperiale dei primi [...] i suoi dignitari a lui subordinati, la concezione del monarca che, dall’alto del suo palazzo, regna governando attraverso i suoi fiduciari permette, una volta applicata al tradizionale pantheon politeistico e alle sue relazioni ed equilibri interni ...
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L'Italia di Trento, l'Italia senza Trento
Vincenzo Lavenia
Illiade per le cose di Germania, Italiade
A più di cento anni dalla chiusura del concilio, la città di Trento meritò una descrizione a stampa [...] orrore de’ vizi»71.
Così, mentre mutava la composizione sociale del clero alto e basso (che al Sud restò comunque più numeroso che al Nord, anni dopo la caduta del Regno di Napoli fu la volta del millenario Stato pontificio; ma già mesi prima il papa ...
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La storia delle Universita pontificie romane 1861-2011
Paul Gargaro
Norman Tanner
Introduzione
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Le università pontificie2 sono istituti universitari fondati o approvati dalla Santa Sede per lo studio [...] competenze degli studenti. Si ritenne inoltre che un alto numero di persone in possesso di titoli accademici un Istituto di scienze sociali e nel 1963 fu insignito a sua volta del titolo di ‘università pontificia’. I Benedettini, che avevano perso ...
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Tradizioni ecclesiastiche e culto costantiniano in Occidente
Il culto di Costantino nei secoli VII-XIII e la sua sopravvivenza fino a oggi
Antonio Francesco Spada
Il nome dell’imperatore Costantino [...] che seguirono la battaglia di ponte Milvio, Costantino fu solo tre volte a Roma, e per brevi periodi: l’ultima nel 326, quando del comune di Fiè All Sciliar, oggi provincia di Bolzano in Alto Adige, sopra la valle Isarco. Il villaggio sorge a 900 ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] il Dio come connivenza, il Dio che prescrive dall’alto d’un potere imperscrutabile e il Dio conoscibile solo essa parte, quindi d’una tragedia in cui Dio, l’«Io sono» con il volto di Cristo, entra dentro la storia per rinnovarla: «“Io sono” è il mio ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] la quale il nipote con il rango ecclesiastico più alto agiva come una sorta di stazione di cambio finanziaria Serenissima sanzionò con le punizioni più severe e che, ancora una volta, causarono gravi conflitti di lealtà tra il clero veneziano; fra l ...
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Eusebio biografo
I bioi di Eusebio nel quadro del discorso agiografico tardoantico
Adele Monaci Castagno
Se si pensa a Eusebio di Cesarea, viene in mente certamente l’Eusebio storico, l’Eusebio apologista, [...] significa che questa sia stata scritta prima, in quanto Eusebio ha più volte rivisto e ritoccato l’h.e.5
Le Memorie su Panfilo. Dopo potrebbe poi pregare affinché qualcuno gli venga in aiuto dall’alto, dalle dimore celesti, e gli si manifesti come un ...
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SALTERIO
K. Corrigan
Libro in cui sono raccolti i centocinquanta salmi dell'Antico Testamento, recitati nella liturgia cristiana nel corso della settimana secondo le varie ore canoniche.Tradizionalmente [...] fosse prodotto presso - e per - un ecclesiastico di alto rango della cerchia del patriarca Metodio di Costantinopoli (843 Legge a s. Pietro; gruppi di apostoli e di Israeliti si voltano verso Cristo, mentre i loro capi, s. Pietro e probabilmente Mosè ...
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Il cristianesimo armeno
Dalla prima evangelizzazione alla fine del IV secolo
Riccardo Pane
A oriente della penisola anatolica, in una vasta area compresa fra il mondo greco, quello siriaco e quello [...] rive dell’Eufrate, a Bagawan, in un sito ancora una volta consacrato al culto degli idoli, avrebbe avuto luogo il battesimo del titolo è attribuito per lo più a monaci, nonché a chierici di alto rango, come ad esempio il kat῾ołikos. Attorno a essi si ...
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I giornali: ombra e riflesso
Mauro Forno
I giornali cattolici: un universo straordinariamente ampio e ben difficilmente circoscrivibile. Alcuni organi formalmente cattolici sono lontani da legami con [...] sopravvive sino alla morte dello stesso alto prelato, avvenuta nel 1904, caratterizzandosi Como e «Il Quotidiano» di Roma, poi soppresso nel 1964) esprimono a loro volta questo nuovo corso. Mentre a «L’Eco di Bergamo» prosegue il lungo ‘regno ...
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top jobs (Top Jobs) loc. s.le m. pl. In senso generico, i ruoli di vertice in un’organizzazione. | In partic., nel linguaggio giornalistico, i ruoli di vertice delle principali istituzioni dell’Ue, costituiti dalla presidenza della Commissione...
vèrtice s. m. [dal lat. vertex -tĭcis, der. di vertĕre «volgere»]. – 1. a. Il punto più alto: il v. di una montagna, di un picco roccioso (ma più com. cima, vetta); Qual masso che dal vertice Di lunga erta montana ... (Manzoni); il v. di un...