RAGIONERIA
Gino LUZZATTO
Pietro ONIDA
Ettore CAMBI
. Storia. - Derivato dal latino ratio (ragione, conto) il termine italiano, identico al francese comptabilité, corrisponde a quello che Tedeschi [...] offerti al pubblico sono meno ricchi che per la Germania o per altri paesi di Europa, dove da molti anni i più antichi libri a Venezia, dove andava per imparare la lingua, gli usi commerciali, il calcolo aritmetico e la tenuta dei libri. Giacomo ...
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Genocidio
Mauro Raspanti
(App. III, i, p. 721; v. anche diritti umani, App. II, i, p. 786; minoranze nazionali, App. II, ii, p. 327)
Il termine genocidio è stato spesso utilizzato in modo generalizzante [...] il compito di processare persone sospettate di g. e altri crimini contro l'umanità, commessi nel territorio del Ruanda, della sua inconoscibile e insondabile oscurità.
In linea generale, gli usi impropri della parola e del concetto di g. si possono ...
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VENDITA
Roberto MONTESSORI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
. Storia. - Nella sua struttura sociale di scambio fra una cosa e un prezzo, la vendita risale, più che ogni altra contrattazione, ai primordî della [...] cosa sia perita o si sia smarrita per colpa sua, ma anche se altri l'abbia rubata presso di lui. Se invece la cosa perisce per forza vizî determinati da usi locali; di tre mesi, se altre cose mobili, salvo che usi particolari stabiliscano un termine ...
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Servizi segreti
Giuseppe De Lutiis
I s. s., o servizi di informazione e sicurezza, sono organismi militari o civili che svolgono attività di spionaggio, controspionaggio e più in generale raccolta di [...] Divisione Affari Generali e Riservati), alle cui dipendenze fu incardinato l'USI (r.d. 9 ott. 1919 nr. 1846), che peraltro tutti gli organismi di intelligence e da rappresentanti degli altri enti comunque competenti in materia di sicurezza. L'attività ...
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TITOLO di CREDITO (fr. titre de crédit; sp. titulo de crédito; ted. Wertpapier; ingl. negotiable instrument)
Giuseppe Valeri
Nel titolo di credito s'incarna una grande conquista, forse la più grande, [...] prestazione (la prestazione che la scrittura promette): è, in altri termini, un documento che dà luogo all'esistenza e alla in virtù della libertà di emissione attuantesi attraverso gli usi mercantili, i singoli tipi di titoli astratti non possono ...
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PROCESSO COSTITUZIONALE
Franco Modugno
. Molte sono le novità intervenute dal 1960 a oggi, sia sul piano legislativo, sia su quello della prassi e della giurisprudenza, nei diversi rami del p. costituzionale.
A) [...] "autoapplicative". L'eventuale opposizione dei giudici e degli altri operatori giuridici - che pure non è mancata - può (procedimenti di giurisdizione volontaria, di liquidazione degli usi civici, di esecuzione esattoriale, relativi all'esecuzione ...
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FORMALISMO GIURIDICO
Riccardo ORESTANO
. Il vocabolario giuridico, almeno nelle principali lingue europee, ha tratto il termine "forma" ed equivalenti dal latino forma, impiegato dalla giurisprudenza [...] contesti in cui è impiegata se ne possono distinguere cinque usi principali:
1. - In una prima e fondamentale accezione tecnica pel diritto privato romano, ma ha riscontro in molti altri ordinamenti e non si limita al diritto privato.
Poiché in ...
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SOCIOLOGIA DELLA SCIENZA
Luciano Gallino
La scienza, dal punto di vista della sociologia, è un ''sistema d'azione sociale'', specializzato nel produrre e accumulare, mediante metodi che pretendono di [...] meccanismo oppure come un organismo, come un sistema o come un processo. Altri modelli del mondo descrivono: il modo in cui l'oggetto ebbe origine K. Popper). Gli scopi etici riguardano i possibili usi, a vantaggio o a danno di determinati individui ...
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INSEGNA (dal lat. insignia, plur. dell'agg. neutro sostantivato insigne)
Pietro ROMANELLI
Nello TARCHIANI
Raffaele CORSO
Filippo PESTALOZZA
Giovanni Vacca
Contrassegno distintivo, messo in luogo [...] fu d'oro.
Accanto all'aquila ogni legione aveva altri suoi simboli particolari, e quindi altre insegne: di solito Riv. di letter. popolare, I (1877), p. 41 segg.; id., Usi e costumi, credenze e pregiudizi del popo. sicil., I, Torino-Palermo 1887 ...
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TRANSESSUALISMO
Anna Riva
Salvatore Patti
Il t. (o transessualità) è la condizione di persona il cui sesso non è anatomicamente certo o che, pur essendo di sesso anatomicamente certo, si considera [...] alcuni antropologi hanno trovato vestigia di simili usi, non sempre accompagnati dalla castrazione, certo si è pervenuti nell'ordinamento italiano −così come è avvenuto in altri paesi − si fonda su "intervenute modificazioni dei caratteri sessuali" ( ...
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tirare
v. tr. e intr. [lat. *tirare, di etimo incerto]. – 1. tr. a. Applicare una forza a un oggetto per metterlo in movimento o per spostarlo, per modificarne la forma, ecc.: t. su, giù (v. anche oltre, al n. 3 b); t. la tenda, con movimento...
sopra
sópra (ant. e letter., o region., sóvra) prep. e avv. [lat. sŭpra, sincopato da sŭpĕrā (parte), propr. «nella parte superiore, più alta», ablativo femm. dell’agg. supĕrus «che sta sopra»] (radd. sint., come prep.). – Equivale genericam....