geografia economica
Marco Lossani
Studio sistematico dell’organizzazione spaziale e della localizzazione dell’attività economica.
La prima fase
Lo studioso che per primo contribuì alla elaborazione [...]
I contributi di W. Christaller e A. Losch – elaborati nel corso degli anni 1930 e 1940, nell’alveo della teoria centro-periferia – descrivono le proprietà efficienti di una struttura geografica caratterizzata dalla presenza di una suddivisione ...
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MENO (lat. Moenus; ted. Main; nel tedesco mediev. Moin, Mogin, latinizzato Mogus, Mogonus; A. T., 56-57)
Arrigo Lorenzi
Fiume della Germania meridionale, affluente di destra del Reno, che attraversa [...] iridate e riceve presso Fürth il Pegnitz proveniente dal Giura Francone. Presso la confluenza del Rednitz, la pendenza dell'alveo diminuisce e il fiume diventa navigabile. Il Meno va così incontro alle alture selvose dello Steigemald e dei Hassberge ...
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Fiume dell'Africa orientale, affluente di destra del Nilo in cui immette presso la localita dello stesso nome, a 38 km. a monte di Berber. L'Atbara nasce nei monti dell'Etiopia centrale, presso Gondar, [...] etiopico, laddove nella stagione delle piogge forma uno dei principali tributarî del Nilo. Presso il 17° parallelo imbocca l'alveo in cui dovrebbe scorrere il Gasc, corso inferiore del Mareb, fiume eritreo-abissino, le cui acque si esauriscono nell ...
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PETITI, Filiberto
Eugenia Querci
– Nacque a Torino, ultimo di dodici fratelli, il 14 novembre 1845 da Giuseppe, corriere di Gabinetto sotto Carlo Alberto, e Giuseppina Chiorando, sua seconda moglie. [...] prima giovinezza. A Torino non restò insensibile alla pittura di Angelo Beccaria e Carlo Piacenza, formatisi nell’alveo del calibrato lirismo paesaggistico, denso di suggestioni romantiche, dello svizzero Alexandre Calame.
Con il trasferimento della ...
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Gano di Lapo da Colle
Emilio Pasquini
Rimatore toscano (G., o Galgano, di Lapo de' Pasci da Colle in Valdelsa), fiorito fra il 1346 e il '53, non ignoto al Petrarca, autore di sette componimenti caratterizzati [...] comuni di un gramo catechismo.
Quando non fa sfoggio di erudizione mitologica o di grezzi dantismi, G. ama adagiarsi nell'alveo di una tonalità conversevole, sulla linea di Bindo Bonichi; pur non uscendo dall'ambito di una minore letteratura gnomica ...
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Fiume della Venezia che sbocca nell'Adriatico. La Brenta prende origine dall'unione dei due emissarî dei laghi di Caldonazzo e di Levico situati allo spartiacque di valle a S. di Pergine (440 m.), per [...] una parte delle acque le viene sottratta da canali d'irrigazione. Attraversa la pianura, dove è munita di argini, in un alveo che nella parte inferiore è completamente artificiale, e alquanto più lungo di quello che era in origine per essere stato il ...
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MORDVINI, Territorio dei (A. T., 69-70)
Giorgio PULLE'
Renato BIASUTTI
Carlo TAGLIAVINI
Il territorio dei Mordvini venne costituito nel 1930 con parti delle provincie di Ulianovsk, Saratov, Samara [...] e i kotly, cavità aperte dalle acque o dal vento nelle sabbie. I corsi d'acqua si sono scavati un alveo profondo dai fianchi ripidissimi, ripetendo le caratteristiche comuni ai fiumi della Russia centrale e meridionale. Il clima, rigido, è umido ...
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WĀDĪ (plurale widiān)
Giuseppe Stefanini
Parola araba che significa corso d'acqua o anche valle, entrata nell'uso scientifico e anche nell'uso comune, per indicare quei corsi d'acqua dei paesi aridi, [...] l'estrema rarità delle precipitazioni appaiono di regola come alvei interamente o quasi interamente asciutti, e attivi solo nelle porosità del terreno, seguendo a un dipresso l'alveo superficiale, affiora in qualche tratto dove questo sia per ...
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TENNA (lat. Tinna, A.T., 24-25-26 bis)
Ettore Ricci
Fiume piceno a sud del Conero di cui la direzione e l'orientamento del bacino e del corso sono normali alla linea litoranea adriatica ovvero diretti [...] il bacino è di kmq. 512; la portata media è mc. 3.
Larga e ubertosa è la valle da Servigliano alla foce; l'alveo ricco di buone ghiaie calcaree e d'arenarie; il fondovalle è, dopo Fermo, seguito dalla linea ferroviaria Porto S. Giorgio-Amandola, che ...
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Africa - L'Egitto dalle origini all'età romana
Rodolfo Fattovich
Sergio Pernigotti
Paola Davoli
Loretta Del Francia Barocas
Premessa
Il termine ΑἴγυπτοϚ è la traslitterazione greca dell'egiziano [...] rilievi e alcune profonde depressioni, occupate da oasi e da laghi salati. Il Nilo ha dato origine alla valle, scavando il suo alveo nei depositi sedimentari, e al Delta, colmando quello che un tempo era un golfo; le variazioni di portata del fiume ...
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alveo
àlveo s. m. [dal lat. alveus, affine ad alvus: v. alvo]. – 1. Parte di terreno occupata dalle acque di un corso o di uno specchio d’acqua (torrente, ruscello, fiume, canale, lago, ecc.); può essere naturale o artificiale o anche naturale...
alveare
s. m. [lat. alveare, der. di alveus «alveo»]. – 1. In genere, il nido naturale delle api, o anche la cassetta o altra struttura apprestata dall’uomo per il loro allevamento (detta più propriam. arnia), in quanto però sia provvista...