ALVINO, Enrico
Emilio Lavagnino
Architetto, nato a Milano il 29 marzo 1809; studiò prima a Napoli, ove fu poi attivo per tutta la vita, nell'Istituto di belle arti con Francesco Saponieri, uno dei principali [...] quattrocenteschi di A. Baboccio. Appare migliore, per certo gusto scenografico e pittoresco, il rifacimento della facciata del duomo di Amalfi (da lui condotto in collaborazione con L. Dalla Corte e G. Raimondi dopo il crollo del 1861).
Tecnico di ...
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MICHELANGELO di Domenico
Mario Epifani
MICHELANGELO di Domenico (Michelangelo Naccherino). – Nacque a Firenze il 6 marzo 1550 da Domenico di Michele, merciaio del «popolo» di S. Lucia. La presenza del [...] di M. (Kuhlemann, n. A.9). Affiancato da due statue di Bernini è anche il S. Andrea bronzeo della cripta del duomo di Amalfi, fuso entro il 1604; come nel caso del già citato monumento di F. Pignatelli e della doppia effigie di S. Matteo nella cripta ...
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CICCAGLIONE, Federico
Mario Caravale
Nacque. a Riccia, presso Campobasso, il 1° nov. 1857 da Abele e da Vincenza de Paola. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Napoli, s'interessò [...] e la prima metà del basso Medio Evo, Napoli 1921 e I capitoli del Consolato di Mare di Messina e la tavola d'Amalfi..., in Arch. stor. per la Sicilia orient., XXI (1924), pp. 283-299, saggi che avrebbero meritato migliore attenzione da parte della ...
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CAGNI, Umberto
AA. Postigliola-*
Nacque il 24 febbr. 1863 ad Asti da Manfredo e da Vivina Nasi.
Il padre Manfredo, nato ad Asti da Giuseppe e da Teresa Mussi nel 1834 ed ivi morto il 19 febbr. 1907, [...] prime batterie della marina inviate al fronte furono da lui preparate ed organizzate a Venezia e armate con personale della "Amalfi". Nell'aprile del 1916 la divisione del C. fu dislocata a Valona, col compito di rafforzare, anche con sbarramenti di ...
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CACCIACONTI, Cacciaconte (Cazaconte, Cazacomes, Caziacomes, Cacciacomes)
Norbert Kamp
Figlio di Ildibrandino di Guido, uno degli esponenti più in vista della nobiltà ghibellina di Tuscia, nacque con [...] , senza tener conto dei diritti del C. (che peraltro non aveva mai riconosciuto), Innocenzo IV trasferì dalla sede di Amalfi a quella di Cosenza l'arcivescovo eletto Bartolomeo Pignatelli.
Per aver accettato dalle mani di un re scomunicato la nomina ...
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GAITELGRIMA
Alessandra Daga
Figlia di Guaimario IV, principe di Salerno, e della seconda moglie di questo, Gemma, nacque in epoca a noi ignota, da porsi intorno alla metà del sec. XI e, in ogni modo, [...] Giordano, e in seguito, sul finire del 1071, alla costituzione della lega contro il Guiscardo, alla quale rimasero estranee Napoli e Amalfi.
Poco tempo dopo la morte di Riccardo I, avvenuta il 15 apr. 1078, G. fu costretta a sposare, contro la sua ...
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PANDOLFO IV
Barbara Visentin
– Figlio di Pandolfo II, principe di Benevento tra il 981 e il 1014 (dal 1008 anche Pandolfo III, principe di Capua), nacque probabilmente tra la fine del X e i primi anni [...] , c. 45, p. 55), a porre sotto la sua tutela fra il 1034 e il 1038 anche la prospera città marinara di Amalfi.
Usurpò all’abbazia di Montecassino diverse proprietà ed edificò sulla collina del Tifata la munitissima rocca di S. Agata. Per reclamare la ...
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DIODATI, Francesco Paolo
Barbara Belotti
Nacque a Campobasso l'8 sett. 1864 da Eugenio e da Giulia Bellini. Da bambino mostrò una spiccata disposizione per gli studi musicali ed ottenne una borsa di [...] 1893 il D. partecipò all'Esposizione di Roma, presentando due quadri, Casa rustica a Capri e Piazza di Amalfi. Nella pittura di paesaggio seppe recuperare la tradizione pittorica partenopea, sviluppando una tecnica d'effetto che, con poche pennellate ...
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ACCONCIAIOCO, Lorenzo
Mario Del Treppo
Nato a Ravello, giurisperito, consigliere e familiare del re, nel 1304 gli fu affidata un'importante causa tra la Curia regia e il signore di Malpignano (Otranto), [...] 590; M. Camera, Annali delle Due Sicilie, II, Napoli 1860, p. 138; Id., Memorie storico-diplomatiche dell'antica città e ducato d'Amalfi, II, Salerno 1881, p. 385; G. M. Monti, Storia dell'Università di Napoli, L'età angioina, Napoli 1924, pp. 74, 77 ...
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GUIDO, conte marchese di Camerino, duca marchese di Spoleto, re d'Italia, imperatore
Tommaso Di Carpegna Falconieri
Nacque nell'855 da Guido (I) di Spoleto e da Itta di Benevento.
Non fu coinvolto, [...] VIII in Campania, per riunire in una lega contro i Saraceni tutte le città meridionali. La missione riportò un successo relativo: Amalfi, Salerno e Capua si allearono con il pontefice. Benevento, però, rifiutò il patto e Gaeta e Napoli non vollero ...
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amalfitano
agg. e s. m. (f. -a). – Di Amalfi, cittadina in prov. di Salerno, sulla costa merid. della penisola sorrentina, che nel medioevo fu una fiorente repubblica marinara: la riviera a., il dialetto a.; come sost., abitante o nativo di...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...