PAVIMENTO
A. Bagnera
Lungo tutto il corso del Medioevo si perpetuarono in larga misura le tecniche tradizionali di pavimentazione degli edifici pubblici e privati ereditate dall'Antichità e la decorazione [...] , disseminati in un lungo arco di tempo: da un lato i sectilia con la bicromia bianco- di Ceri e forse S. Ambrogio di Ferentino), abbastanza omogenei per Italia. L'Altomedioevo, a cura di C. Bertelli, Milano 1994, pp. 480-498; G. Bertelli, S. Maria ...
Leggi Tutto
PAVIA
A. Segagni Malacart
(lat. Ticinum; Papia nei docc. medievali)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, posta lungo il corso del fiume Ticino.Al nome lat. di Ticinum, derivato da quello del [...] la cultura pavese si aggiorna sulle novità introdotte a Milanoda Giovanni di Balduccio intorno alla metà del secolo. Gli . Primo e Feliciano, S. Teodoro nella chiesa omonima, S. Ambrogio nel palazzo Vescovile, S. Agostino (Pavia, Mus. di Archeologia ...
Leggi Tutto
TREVIRI
E.D. Schmidt
(ted. Trier; lat. Augusta Treverorum)
Città della Germania occidentale, nel Rheinland-Pfalz, sorta in una valle lungo il corso della Mosella.
In posizione strategica, posta all'intersezione [...] cristiana, nella quale studiarono s. Ambrogio e s. Girolamo. Il cristianesimo Antiochia. Come a Roma, dopo l'editto di Milano nel 313, anche a T. venne eretta una di pellegrinaggio, fu consacrata nel 1148 da papa Eugenio III e completata nel 1160 ...
Leggi Tutto
FEA, Carlo
Ronald T. Ridley
Figlio di Giuseppe e di Margherita Guarini, nacque a Pigna, allora nella contea di Nizza (oggi in prov. di Imperia), il 4 giugno 1753 (la data esatta è in d'Ossat, che pubblica [...] C. Amoretti e pubblicata a Milano nel 1779 dai monaci cistercensi di S. Ambrogio. Il F. la corresse Accademia, l'11 genn. 1821, il F. riferì sulle terme di Tauro, da poco scoperte presso Civitavecchia, sul tempio di Venere e Roma (con un lungo attacco ...
Leggi Tutto
Agricoltura
P. Mane
M. Bernardini
Dal punto di vista storico-artistico, lo studio dell'a. medievale può avvalersi di testimonianze iconografiche dalle diverse e numerose tipologie. Esse costituiscono [...] vera vigna (Gv. 15, 1-8) -, vuoi perfino alla coltivazione degli alberi da frutto, a partire dall'episodio del fico sterile (Mt. 21, 18-22; Mc di Ambrogio Lorenzetti 1973.
L. Cogliati Arano, Tacuinum Sanitatis, Milano 1973.
M.-T. Kaiser-Guyot, Le ...
Leggi Tutto
VICENZA
G. Lorenzoni
(lat. Vicetia)
Città del Veneto, capoluogo di provincia, situata alla confluenza del fiume Retrone con il Bacchiglione.
Antica città romana, sede di municipium dal 49 a.C., V. a [...] Scaligeri si sostituirono i Visconti di Milano e nel 1404 V. si Dopo l'esperienza del dominio di Ezzelino III da Romano (m. nel 1259), il Comune Chiesa e l'Ospedale dei Battuti di Sant'Ambrogio di Vicenza, Bollettino della Deputazione di storia ...
Leggi Tutto
ZECCA
L. Travaini
Il termine z. in italiano indica specificamente il luogo di produzione della moneta e l'istituzione che ne governa l'attività e l'organizzazione. Per esteso tuttavia, specialmente [...] foro romano, luogo del mercato: così a Milano nell'879 si nomina il "foro publico non del 15°: la parte principale della z. è composta da un locale (m 2128) con un gran p. 147) ha illustrato la tarsia di Ambrogio e Nicolao Pucci (Lucca, Mus. Naz. ...
Leggi Tutto
Albenga
C. Dufour Bozzo
(lat. Albium Ingaunum, Albingaunum)
Città della Liguria in prov. di Savona. Dopo aver domato i Liguri Ingauni nel 181 a.C., i Romani fondarono A. in una pianura alluvionale formata [...] nuova con esordio sulla scena ufficiale quando Eusebio, vescovo di Milano nel 451, inviò la nota epistola a Leone I papa tanto scoperta da non consentire dubbi, visualizzando la formula nuova del rito ambrosiano, codificato daAmbrogio con la ...
Leggi Tutto
GEMMA
V.H. Elbern
Il termine g. si riferisce, nell'Antichità e nelle epoche successive, alle pietre preziose di ogni tipo, di preferenza a quelle lavorate. In questo ambito vanno annoverate, per quanto [...] per es. come 'pietra sotto il trono di Dio' (altare d'oro, Milano, S. Ambrogio; corona dell'impero, Vienna, Schatzkammer).Per il Medioevo maturo sono ancora da menzionare alcuni cimeli con una spettacolare ricchezza di gemme. Nel reliquiario dei Magi ...
Leggi Tutto
Angera
P. F. Pistilli
(lat. Vicus Sebuinus; Statio, Scationa, Angleria nei documenti medievali)
Località della Lombardia, in prov. di Varese, situata in un'insenatura naturale all'estremità meridionale [...] dominato a N da un promontorio su cui si erge la rocca - baluardo difensivo appartenuto dapprima agli arcivescovi di Milano e ai Torriani con il Bambino fra i ss. Agnese, Bartolomeo e Ambrogio, pittura contemporanea al ciclo profano e attribuita a un ...
Leggi Tutto
ambrosiano
ambroṡiano agg. e s. m. [dal lat. eccles. Ambrosianus, der. di Ambrosius «Ambrogio»]. – 1. agg. a. Di sant’Ambrogio, vescovo di Milano nel sec. 4°, e del rito da lui istituito (detto appunto rito a.): la basilica a.; inni a., quelli...
porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...