Apostolo del turismo italiano e della conoscenza dell'Italia, nato in Milano il 21 giugno 1859.
Dotato di aperto ingegno, con la speciale caratteristica di una completa visione di quello che il suo sguardo [...] 'Italia in 17 volumi, che è la più completa descrizione del nostro paese, de' suoi possedimenti, delle sue colonie. Il ultimo particolarmente dedicato ai milioni di Italiani residenti nell'AmericadelSud. Alcuni dei suoi scritti, i principali, furono ...
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Città e porto del Marocco, sulla costa dell'Atlantico, a 100 km. a SO. di Rabat, a 33°40′ N., centro principale dell'attività colonizzatrice nel Protettorato francese e sede delle rappresentanze straniere. [...] regione della Chaouia e sulla via marittima per l'Africa occidentale e l'AmericadelSud. La sua popolazione, che nel 1900 non arrivava a 20.000 abitanti, salì nel censimento del 1926 a 106.608 ab., onde fra le città marocchine rimane inferiore alla ...
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Dipartimento della Francia meridionale, che ha per capoluogo Carcassona (30.690 ab.) e comprende le sottoprefetture di Narbona (28.170) e Limoux (7010). Dipende dall'accademia e dalla corte d'appello di [...] e a Castelnaudary, oggi è meno attiva e viene alimentata dalle lane che provengono dalla Spagna e dall'AmericadelSud. Limoux e Quillan posseggono fabbriche di cappelli; Axat fabbriche di cartonaggi; Castelnaudary, Narbona e Carcassona tintorie e ...
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Penalista, oratore e uomo politico nato a S. Benedetto Po (Mantova) il 25 febbraio 1856, morto a Roma il 12 aprile 1929. Fu allievo di Roberto Ardigò al liceo di Mantova e di Pietro Ellero all'Università [...] hautes études sociales di Parigi e all'Université nouvelle di Bruxelles. Nel 1908 e nel 1910 fu nell'Americadelsud (Argentina, Brasile, Uruguay, Chile) per conferenze e lezioni universitarie. Deputato al parlamento dalla XVI alla XXVI legislatura ...
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La forte domanda di cacao verificatasi dopo il 1919, in conseguenza dell'enormemente accresciuto consumo, si accentuò nel 1925 e raggiunse il massimo nel 1927. Durante questo periodo i prezzi aumentarono, [...] a collocare negli Stati Uniti sempre maggiori quantità di cacao africano. Nel 1942, concluso un accordo con i paesi dell'Americadelsud, la parte africana sul totale delle importazioni degli Stati Uniti, fissate a 3,05 milioni di q. annui, fu ...
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Patriota italiano nato ad Alzate presso Cantù l'11 novembre 1809; rimasto orfano d'entrambi i genitori, fu educato a cura di uno zio prete. Mentre studiava matematica all'università di Pavia, emigrò a [...] a Genova fu arrestato dalla polizia sarda e consegnato all'austriaca. L'anno seguente ottenne un passaporto per l'AmericadelSud; e, sebbene si consacrasse al commercio, mise ripetutamente la sua esperienza militare al servizio dei coloni, che ...
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Tribù indiana che abita sulle rive del Rio Araguaya nel Brasile orientale. Si divide in tre sottotribù: Šambioá, Yavahé e Carajá. I Carajá, secondo Krause, nel 1908 erano 815. Secondo altre fonti il numero [...] sui Carajá una delle più complete monografie che si possièdano sulla civiltà materiale di qualsiasi tribù indiana dell'AmericadelSud. Notevoli sono le imponenti maschere per la danza di questi Indiani e la grande ricchezza dei loro ornamenti ...
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. Si chiamano così (da ἠώς "aurora" e λίϑος "pietra") alcune serie di piccoli strumenti di selce, che, secondo l'opinione di parecchi paletnologi, dimostrerebbero il lavoro intenzionale dell'uomo e quindi [...] la Francia, Belgio e Penisola Iberica, ma anche per l'Inghilterra, Germania, Austria, Italia, Africa settentrionale e meridionale, AmericadelSud e Australia.
Contro il Rutot e i suoi seguaci più d'un paletnologo si sforzò di dimostrare l'assurdità ...
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Città della contea di York in Inghilterra; uno dei centri principali dell'industria della lana, a 3 km. ad ovest di Leeds. Occupa il fondovalle di un piccolo affluente meridionale del fiume Aire, e si [...] nell'industria di Bradford da Eitus Salt la lana alpaca, e cominciò così un traffico notevole con l'AmericadelSud; poi venne la volta della lavorazione del pelo di capra. Più tardi sorsero fabbriche di sete e di velluti, grazie ai nuovi processi ...
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Attrice, nata a Torino il 4 dicembre 1872, morta a Milano il 25 marzo del 1930. Era figlia di Corrado, dei marchesi di Castellaccio, e dell'attrice Amelia Colonnello. Esordì a 14 anni come prima attrice [...] ecc. Attrice coscienziosa, recitava ogni sera con lo stesso amore. L'ammirazione di tutti i pubblici italiani si rinnovò nell'AmericadelSud, in Russia, in Ungheria, nei Balcani.
Bibl.: E. Serretta, T. di L., Milano 1920; C. Antona-Traversi, T. di L ...
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sud
s. m. [dal fr. sud, che risale all’ingl. ant. suth]. – Il punto cardinale opposto al nord (ossia alla posizione della stella polare), approssimativamente indicato dalla direzione in cui si osserva il Sole nel momento in cui è più alto...
(neo-dem), s. m. e f. inv. Nuovo democratico: negli Stati Uniti d’America appartenente a una corrente del Partito democratico; in Italia, appartenente all’area di ispirazione centrista e cattolica del Partito democratico. ◆ Un branco di «cani...