Holden, William
Luigi Guarnieri
Nome d'arte di William Franklin Beedle Jr, attore cinematografico statunitense, nato a O'Fallon (Illinois) il 17 aprile 1918 e morto a Santa Monica (California) il 16 [...] cui l'attore continuò a rappresentare lo stereotipo di prestante e simpatico ragazzo americano, replicato anche con il leone) di Jack Cardiff, Paris when it sizzles (1964; Insieme aParigi) ancora di Quine ‒ divertente commedia in cui H. recita ...
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Casablanca
Gualtiero De Marinis
(USA 1942, bianco e nero, 102m); regia: Michael Curtiz; produzione: Hal B. Wallis per Warner Bros.; soggetto: dal testo teatrale Everybody Comes to Rick's di Murray Burnett [...] cose cambiano. Lui e Ilse avevano avuto una storia anni prima aParigi. Rick ha due lasciapassare per abbandonare Casablanca. Ilse, pur di un eroe della Resistenza in fuga, sembra un turista americanoa Bora Bora. Ma è un'opzione ingrata oltre che ...
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Clouzot, Henri-Georges
Catherine McGilvray
Regista e sceneggiatore cinematografico francese, nato a Niort (Deux-Sèvres) il 20 novembre 1907 e morto aParigi il 12 gennaio 1977. Pur non avendo diretto [...] a sviluppare con la precisione intensa e dolente, mai astratta, del suo moralismo. Nel tentare di sottrarsi alle convenzioni del modello americano libro dal titolo Le cheval de Dieux, pubblicato aParigi nel 1951. In Francia diresse quindi Le salaire ...
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Depardieu, Gérard
Silvia Colombo
Attore cinematografico francese, nato a Châteauroux (Indre) il 27 dicembre 1948. Affermatosi a livello internazionale come uno degli attori più dotati della sua generazione [...] aggressività e la sua prepotente vitalità. Dopo aver seguito aParigi i corsi di una scuola di recitazione, ottenne i e ha rivelato movenze e fattezze da cartone animato nel blockbuster americano 102 dalmatians, 2000, La carica dei 102, di Kevin Lima ...
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Sontag, Susan
Daniele Dottorini
Saggista e scrittrice statunitense, nata a New York il 16 gennaio 1933. Rappresentante tra le più prestigiose della cultura radical statunitense, nell'ambito del suo [...] poi tra il 1957 e il 1958 gli studi a Oxford e aParigi. Tornata a New York, iniziò la sua attività di saggista di Francoforte alle teorie di R. Barthes) e dal radical thought americano.
Nella sua multiforme attività, la S. si è soffermata spesso sul ...
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Colbert, Claudette
Italo Moscati
Nome d'arte di Claudette Lily Chauchoin, attrice cinematografica francese, naturalizzata statunitense, nata aParigi il 13 settembre 1903 e morta a Bridgetown (Barbados) [...] It happened one night, film emblematico del sogno americano in chiave di commedia, dove è una capricciosa essere amata) di LaCava, I met him in Paris (1937; Incontro aParigi) di Ruggles, Tovarich (1937) di Anatole Litvak, Bluebeard's eighth wife ...
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Pseudonimo dello scrittore statunitense Nathan W. Weinstein (New York 1903 - El Centro, California, 1940). Dopo un breve soggiorno aParigi, a contatto coi movimenti d'avanguardia, pubblicò privatamente [...] Miss Lonelyhearts (1933; trad. it. 1948) e A cool million: the dismantling of Lemuel Pitkin (1934; trad it. 1960), in cui W. celebra il fallimento del sogno americano. Anticipatore di un modello di scrittura irridente che troverà seguito molto ...
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INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728; II, 11, p. 36; III, 1, p. 878)
Salvatore Rosati
Eugenia Schneider Equini
Pia Pascalino
Per l'aggiornamento dei dati geografici, economici e storici, v. gran [...] e altri, che possono ricordare le analoghe formazioni del teatro americano off-Broadway, sia nella tecnica scenica che in vari casi in quegli anni, anche W. Hayter, benché lavori aParigi. A. Heath e Lee Martin, già astratti geometrici, si ...
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Realismo
Sandro Bernardi
La nozione di realismo occupa un posto centrale non solo nella storia del cinema, ma anche nella storia dell'arte moderna, dalla prospettiva rinascimentale e dalla camera oscura [...] esso mostra. Un effetto di reale tipico, che il cinema americano ha sempre cercato di evitare, è lo sguardo in macchina, storie sono pretesti per scoprire aspetti di Parigi e della Francia degli anni Sessanta, come in À bout de souffle (1960; Fino ...
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Percorsi introduttivi - La forma cinema nella sua evoluzione storica
Francesco Casetti
La forma cinema nella sua evoluzione storica
Una realtà al plurale
Il cinema va pensato al plurale. È infatti [...] stretto con il reale, dall'altro il cinema 'fiammeggiante' americano degli anni Cinquanta (Samuel Fuller, Nicholas Ray ecc.), con verità psicologica (Jean-Pierre Léaud contrapposto a Marlon Brando in Ultimo tango aParigi, 1972, di B. Bertolucci). ...
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citta
città (ant. cittade) s. f. [lat. civĭtas -atis «condizione di civis» e «insieme di cives»; al sign. di «aggregato di abitazioni» la parola giunse per metonimia, sostituendo urbs]. – 1. a. Centro abitato di notevole estensione, con edifici...