CASSOLA (Cazzola), Gaspare Luigi
Fiorenza Vittori
Nato a Gravedona (Como) l'8 maggio 1743 da Giuseppe e Ancilla Asnaghi, il 20 ott. 1759 entrò nel noviziato della Compagnia di Gesù e per alcuni anni [...] a definire la Rivoluzione francese come un evento che "su le rovine dei saggi governi si argomenta innalzare una sventurata anarchia". Oltre ciò lo spirito della tragedia rimane un fatto isolato: nella successiva (Il Volo di Dedalo), eludendo gli ...
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GIORDANO
Antonio Sennis
Figlio di Eriberto conte di Ariano, a sua volta figlio di Gerardo di Buonalbergo, e Altruda, non si conoscono il luogo e la data della sua nascita.
G. dovette succedere al padre [...] si hanno altre notizie fino al luglio del 1127, quando il duca Guglielmo morì. La situazione di quasi totale anarchia che seguì - città quali Amalfi, Bari, Salerno, Troia, Melfi, Venosa, si sollevarono tentando di rendersi indipendenti - dovette far ...
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SANGUINETI, Edoardo
Niva Lorenzini
SANGUINETI, Edoardo. – Nacque a Genova il 9 dicembre 1930, figlio unico di Giuseppina Cocchi, torinese, e di Giovanni, nativo di Chiavari, impiegato di banca.
Dopo [...] , in dialogo con Fabio Gambaro (Colloquio con Edoardo Sanguineti, Milano 1993, p. 23), lo disse ispirato a «un’anarchia culturale» molto controllata intellettualmente, che metteva in scena una scrittura non figurativa e non tonale, che guardava a ...
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MONTEFELTRO, Federico di
Tommaso di Carpegna Falconieri
MONTEFELTRO, Federico di. – Figlio del conte Guido e di Manentessa di Guido conte di Giaggiolo, nacque verso il 1258. Ebbe almeno otto figli maschi, [...] di Benedetto XI e il trasferimento della sede pontificia in Francia con Clemente V (1305) provocarono una lunga fase di anarchia, durante la quale le fazioni e le maggiori casate ebbero modo di consolidarsi, portando la lotta a un grado di ...
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GUADAGNOLI, Angelella (Colomba da Rieti)
Silvia Mostaccio
Nacque il 2 febbr. 1467 a Rieti. Per lungo tempo la G. è stata ritenuta figlia di Angelo Antonio Guadagnoli e di Vanna; recenti indagini (Baglioni, [...] segnati dalla sopraffazione e dalla sete di potere. Dopo la morte di Braccio Baglioni (1479) e il periodo di anarchia che ne seguì, l'estate del 1488 fu caratterizzata dalla definitiva affermazione del potere dei fratelli di quest'ultimo, Rodolfo ...
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NAVARRO, Paolo Pietro, beato
Stefania Nanni
NAVARRO, Paolo Pietro, beato. – Nacque a Laino, il 25 dicembre 1560 da Fabrizio e da Vilella Verbicaro, appartenenti al piccolo notabilato della città, compresa [...] il mito del «secolo cristiano» (Malena, 1995; Bernard-Maître et al., 2011). Ma il Giappone era ormai uscito dall’anarchia, riunificato con la guerra (1568-71) e rifeudalizzato, per opera di Oda-Nobunaga (Nobunanga) e di Hideyoshi (Taicosama, capo ...
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DELLA ROCCA, Arrigo
Jean-A. Cancellieri
Figlio di Guglielmo, nacque nel quarto decennio del sec. XIV in Corsica, da nobile famiglia della Banda di Fuori che aveva preso nome dal sito fortificato di [...] , del nuovo governatore genovese Andreolo Figone che era stato inviato nell'isola per porre rimedio allo stato di anarchia venutosi a creare con la morte del suo predecessore Triadano Della Torre. Gli può essere attribuita anche la responsabilità ...
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WINSPEARE, Davide
Anna Maria Rao
WINSPEARE, Davide. – Nacque a Portici il 22 maggio 1775, figlio primogenito dell’intendente e ingegnere Antonio (v. la voce in questo Dizionario) e di Giuditta Scillitani.
Educato [...] decise di lasciare Napoli per sottrarsi «alle incertezze d’un cambiamento politico» e alle «disposizioni del minuto popolo all’anarchia», come scrisse da Trieste il 5 luglio 1815 al fratello Francesco Antonio (Rizzo, 2004, p. 232). Partito insieme a ...
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MAZZINI, Giacomo
Giuseppe Monsagrati
– Settimo di dodici figli, nacque a Chiavari il 2 marzo 1767 da Giuseppe, genericamente qualificato come negoziante, e da Maria Turio. Suo amico d’infanzia fu Luca [...] Piemonte «giacché non potevo attendere calma o dall’aristocrazia o dalla democrazia» (Luzio, p. 191): il timore dell’anarchia aveva ormai preso il sopravvento sulla sua passione giovanile per la libertà repubblicana. Rassicurato sulla sua lealtà di ...
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DEGLI ERMANNI (de Armannis, de Ermannis, de Hermannis), Felcino (Falcinus, Felicinus)
Claudio Regni
Figlio di Bartolomeo di Felcino, nacque probabilmente intorno alla metà del sec. XIV da nobile famiglia [...] , si verificarono infatti tumulti che ben presto si aggravarono facendo cadere di nuovo la città in uno stato di anarchia.
Allontanatosi Bonifacio IX, i raspanti tornarono al potere in Perugia, le liste di proscrizione furono di nuovo emanate e ...
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anarchia
anarchìa s. f. [dal gr. ἀναρχία, comp. di ἀν- priv. e tema di ἄρχω «comandare»]. – 1. Mancanza di governo, come stato di fatto, sia per assenza di un valido potere a causa di rivoluzioni, sia per inefficienza dell’esercizio del potere...
anarchico
anàrchico agg. e s. m. (f. -a) [der. di anarchia] (pl. m. -ci). – 1. a. agg. Proprio dell’anarchia e di chi ne propugna i principî: sistema a., dottrine a., movimento a.; attentati anarchici. b. s. m. Chi professa l’anarchia o tende...