PERRONE, Giovanni
Luciano Malusa
PERRONE, Giovanni. – Nacque a Chieri (Torino) l’11 marzo 1794 da Francesco ed Elisabetta Chiandana.
Studiò teologia nel seminario di Torino e il 10 novembre 1815 entrò [...] teologica fu assente nelle scuole teologiche protestantiche. Con la conseguenza non solo di una teologia ‘liberale’ e ‘anarchica’, ma anche di una filosofia razionalistica assoluta. L’abbandono della visione realistica, basata su un equilibrio tra ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Da Elvis in poi i cantanti rock godono di un’aura particolare che li pone al di sopra [...] svuotamento di senso. John Lydon, meglio conosciuto come Johnny Rotten, ex membro dei Sex Pistols, coerente con l’aspetto anarco-spettacolare del punk, nel 2004 fa l’ingresso e subito viene allontanato da un reality chiamato per ironia della sorte I ...
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CAMPANI, Niccolò, detto lo Strascino
Roberto Alonge
Nacque a Siena nel 1478. Figlio di artigiani, fonditori di campane (da cui il nome Campani, o Campana, alla famiglia), autodidatta e autore di brevi [...] villani, a ben vedere, non ha prospettive di duratura consistenza, non costruisce un futuro, risolvendosi piuttosto in unn fuga anarchica che li pone al bando della società, pena la prigione. Se dunque nello Strascino, a differenza del Coltellino, e ...
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RAPISARDI, Mario
Nunzio Dell'Erba
RAPISARDI, Mario. – Nacque a Catania il 25 febbraio 1844 da Salvatore e da Maria Patti. Il padre, agiato procuratore legale, fu vicino ai liberali che si opposero al [...] per numeri unici, egli scrisse alcune poesie sul 1° maggio, pubblicate con periodicità sulla stampa socialista e anarchica. L’apostrofe «O della Libertà splendido Maggio», contenuta nel poema Atlantide (Catania 1894), fu indirizzata alla denuncia ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nato come progetto di natura militare nel 1969, internet si è sviluppato autonomamente [...] così potente? A quali fini esso utilizzerebbe le informazioni minute acquisite su ognuno di noi? E d’altra parte: siamo proprio sicuri che la rete riesca ad autorganizzarsi in un modo da rinnovare l’utopia anarchica della ventura fine di ogni potere? ...
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REGIA (XXIII, p. 9; App. II, 11, p. 678)
Luigi Squarzina
Paolo Puppa
Dai tardi anni Cinquanta ai tardi anni Settanta la r. teatrale, se sotto un aspetto ha visto la sua inarrestabile affermazione, sotto [...] spunto di esercizi di J. Chaikin) in un senso assai diverso da quello laboratoriale di Grotowski, sia per una vocazione anarchica, sia perché Beck e Malina hanno a lungo cercato la spettacolarità e il grande pubblico, sia perché il gruppo accetta ...
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- I nuovi ambiti dell’arte. Orientamenti dell’arte contemporanea. La delegated performance. Post medialità dell’arte contemporanea. Tendenze della ricerca artistica dopo la ‘fine’ dell’arte. Bibliografia. [...] e artistico di Manhattan. È una sorta di collage di elementi familiari del repertorio di Maloberti inseriti in una coreografia anarchica e festosa, un po’ corteo carnevalesco un po’ teatro di strada, metafora di un’umanità che sembra poter ...
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. È un fenomeno, caratteristico di tutti i paesi in determinate fasi di sviluppo sociale e politico, per il quale bande di malfattori riunite e disciplinate sotto l'autorità di un capo, attentano a mano [...] il fuoco delle sedizioni s'era diffuso in numerose località della Basilicata e delle Puglie. Il contadiname, nella sua follia anarchica, aveva messo in un sol fascio impiegati, "galantuomi" e liberali, e minacciato in blocco contro tutti lo sterminio ...
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STOICISMO
Guido CALOGERO
. Termine designante, nella storia del pensiero antico, una dottrina e una tradizione fra le più importanti. Etimologicamente esso deriva dal greco στοά "portico" giacché sotto [...] quanto lo stoicismo asseriscono l'importanza relativa delle distinzioni statali: ma laddove il primo nega lo stato in nome dell'anarchica libertà dell'individuo, l'altro lo risolve nella più vasta idea della civitas mundi, di cui tutti gli uomini ...
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Islamismo
Francesco Gabrieli
di Francesco Gabrieli
Islamismo
sommario: 1. Consistenza e diffusione dell'Islàm nel mondo odierno. 2. Islàm medievale e moderno. L'Ottocento e il colonialismo. 3. L'Islàm [...] Islàm, dal tardo Medioevo ai nostri giorni è legata ai problemi del mondo nero, del suo passaggio da un'anarchica libertà di primitivi, col reciproco sterminio connesso, alla servitù del colonialismo, e alle indipendenze moderne. L'incidenza dell ...
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anarchia
anarchìa s. f. [dal gr. ἀναρχία, comp. di ἀν- priv. e tema di ἄρχω «comandare»]. – 1. Mancanza di governo, come stato di fatto, sia per assenza di un valido potere a causa di rivoluzioni, sia per inefficienza dell’esercizio del potere...
anarchico
anàrchico agg. e s. m. (f. -a) [der. di anarchia] (pl. m. -ci). – 1. a. agg. Proprio dell’anarchia e di chi ne propugna i principî: sistema a., dottrine a., movimento a.; attentati anarchici. b. s. m. Chi professa l’anarchia o tende...