Cahiers du cinéma
Giorgio De Vincenti
Rivista francese con periodicità mensile, nata nel 1951 (il primo numero ad aprile), sulle orme della seconda serie di "La revue du cinéma" (1946-1949) diretta [...] , Straub e D. Huillet (cui è dedicato il nr. 260-261), Godard, ma anche La Cecilia (1976; Cecilia ‒ Storia di una comune anarchica) di Comolli, M. Ferreri, Rohmer, i Taviani, Ch. Akerman, A. Varda e M. De Oliveira. Il nr. 285, febbraio 1978, si aprì ...
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Teatro
Ferdinando Taviani
Raimondo Guarino
Mirella Schino
Nicola Savarese
Raimondo Guarino
Franco Ruffini
(XXXIII, p. 353; App. II, ii, p. 948; III, ii, p. 902; IV, iii, p. 583; V, v, p. 480)
Parte [...] anni Sessanta - in un gruppo nomade ed esiliato che incarnerà il senso del legame fra t. e rivolta, fra rigore artistico e anarchia. Uno dei t. che ha esercitato più profonda influenza sul t. del secondo Novecento è così un t. senza sede e senza ...
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GRAN BRETAGNA e Irlanda del Nord, Regno Unito di
Attilio Celant
Livio Tornetta
Francesca Socrate
Guido Bulla
Eugenia Equini Schneider
Enrico Zanini
Colin Swift
Donatella Calabi
Nicola Balata
Stefania [...] che parrebbe a lui congeniale. E Hughes accetta una carica ufficiale a prima vista lontanissima da quella visione violentemente anarchica, da quella tragica e antisociale lotta per la sopravvivenza che anima da sempre il suo crudele bestiario poetico ...
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(XII, p. 297; App. I, p. 495; II, I, p. 749; III, I, p. 464; IV, I, p. 568)
Popolazione. - La popolazione danese ammonta (1989) a 5.129.778 ab., con andamento stabile rispetto ai 5.123.989 censiti nel [...] , quello dell'"atto poetico'' concepito come elaborazione linguistica.
La loro è una poesia disperata, diseguale, a volte anarchica, a volte estatica, spesso aggressiva, ma sempre di forte carica vitalistica ed emotiva, mutuata dal mondo rock e ...
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Musica
Ugo Duse
di Ugo Duse
Musica
sommario: 1. Introduzione. 2. La musica nella filosofia e nella sociologia. 3. La musica come problema antropologico- culturale. 4. La musica nelle sue determinazioni [...] orchestra op. 10 (1913): un sintomo che l'esigenza di un nuovo ordine già si profila, che l'irrazionalità, l'anarchismo, tutto ciò che confluisce nel fenomeno di cui essi furono artefici, vanno cedendo il posto, nella ricerca espressiva per complessi ...
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Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] loro stringatezza furono un sussulto molto violento per un Regno che si andava assestando su una vita interna sostanzialmente anarchica. Anche per il papa fu motivo di meraviglia la repentinità e durezza dell'intervento di Federico che, nel volgere ...
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Da Manin a Manin: istituzioni e ceti dirigenti dal ’97 al ’48
Michele Gottardi
Introduzione
La disputa lacerante sorta all’indomani del ’97 per ricercare e attribuire le responsabilità politiche della [...] austro-russi, come ricordano le Lettere sirmiensi di Francesco Apostoli(16), ancora più nociva fu l’eredità di anarchica e supponente autonomia innescata nei diversi dicasteri e nelle istituzioni di governo, sull’impronta presunta delle magistrature ...
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L'Universita Cattolica per l'Italia
Maria Bocci
Un progetto nazionale
La progettazione di un ateneo cattolico nell’Italia di Porta Pia, della questione romana e del divario tra appartenenza religiosa [...] L’indebolimento dei vincoli sociali prodotto dal liberalismo si sviluppava – in questa analisi – in due direzioni, una anarchica e una statolatrica, entrambe figlie della stessa concezione antropologica e, nei fatti, indirizzate al consolidamento non ...
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Filippo Grimani e la «nuova Venezia»
Maurizio Reberschak
Il carico amministrativo
«Il compito di amministrare la cosa pubblica diviene sempre più difficile e gravoso. Si vive una vita agitata e febbrile, [...] esperienza del socialismo veneziano poi era stata alquanto travagliata. Uscito piuttosto tardi da un’accentuata fase anarchica, il maggior esponente del socialismo veneziano divenne Carlo Monticelli, che abbracciò la via di un socialismo eclettico ...
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Tecnocrazia
Domenico Fisichella
SOMMARIO: 1. Il rischio dell'ambiguità concettuale. 2. L'economia come discrimine. 3. I precursori. 4. Tre rivoluzioni industriali. 5. Caratteri strutturali e funzionali. [...] , tipicamente ‛critica' e dispersiva, individualististica ed egoistica, ha esercitato un'influenza rivoluzionaria che ha conferito un senso anarchico ai valori di libertà e uguaglianza, con la fase ‛positiva' della storia il discorso si fa diverso, e ...
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anarchia
anarchìa s. f. [dal gr. ἀναρχία, comp. di ἀν- priv. e tema di ἄρχω «comandare»]. – 1. Mancanza di governo, come stato di fatto, sia per assenza di un valido potere a causa di rivoluzioni, sia per inefficienza dell’esercizio del potere...
anarchico
anàrchico agg. e s. m. (f. -a) [der. di anarchia] (pl. m. -ci). – 1. a. agg. Proprio dell’anarchia e di chi ne propugna i principî: sistema a., dottrine a., movimento a.; attentati anarchici. b. s. m. Chi professa l’anarchia o tende...