CROTTA, Marco Aurelio
Franco Bocchieri
Nacque a Genova il 23 giugno 1861 da Giovanni e Caterina Della Casa. A quattordici anni fu costretto ad abbandonare le scuole per le umili condizioni della sua [...] al fine del restauro dell'intero complesso; a Rossiglione, in Valle Stura, trasformò, insieme Bozzo, 11 marzo 1882-18 dic. 1914; le laboriose vicende della restituzione di porta S. Andrea a Genova, attraverso i processi verbali.. d. commissione, in ...
Leggi Tutto
Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] cromatica della Volta Sistina, ma anche i dissonanti e sulfurei esperimenti dei pittori della prima «maniera», Andrea del . Dalla Valle contigua alla Bocca, il percorso delle anime ascendenti conduce al Cristo Giudice: «Sopra li Angioli delle trombe è ...
Leggi Tutto
Architetto (Albino, Bergamo, 1500 circa - Padova 1560), operoso a Padova. Nelle sue costruzioni, con ricordi del pittoricismo architettonico veneziano, fondamentale è lo studio delle opere di G. M. Falconetto. [...] iniziato nel 1539, ma non terminato completamente), il cortile dell'università (1546 circa - 1559), capolavoro del Rinascimento padovano. Diede pure i disegni per l'orto botanico dell'università e per il palazzo Zacco sul Prato dellaValle (1555-57). ...
Leggi Tutto
VALADIER, Giuseppe
Bruno Maria Apollonj
Architetto, nato a Roma il 14 aprile 1762 da genitori romani (i suoi avi erano emigrati dalla Francia in Roma nel 1714), morto il 1° febbraio 1839. Fu maestro [...] di S. Andrea del Vignola e le fabbriche erette dal V., di cui una per i Poniatowski ai margini della villa poi Sthroelfern Romana e dell'altro, oggi sede della Questura centrale, in piazza del Collegio Romano; il Teatro Valle sulla via omonima ...
Leggi Tutto
Vedi COSTANTINOPOLI dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
COSTANTINOPOLI (Κωνσταντινούπολις, o Κωνσταντίνου πόλις; Constantinopolis)
G. Becatti
F. W. Deichmann
A. M. Mansel
L. Rocchetti
È l'antica capitale [...] 11 km, largo in media m 40o, creato in una vallata di erosione, e dove nel fondo serpeggiante sboccano i due fiumi B) che deve perciò identificarsi con il Nympheum maius della Notitia nella regione X. André Thévet lo vide ancora nel 1553 e dice che l ...
Leggi Tutto
MINIATURA
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
La m., ovvero l'illustrazione del libro manoscritto, fu in Occidente una delle manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo e anche nel Rinascimento [...] età tardoantica e visigota. L'abbazia di Fleury nella valledella Loira e i grandi monasteri del Nord - quali prodotto fra il sec. 11° e il 12° nell'antico cenobio dei Ss. Andrea e Gregorio al Celio, con belle m. di gusto antico. Nel Lazio vi erano ...
Leggi Tutto
OREFICERIA
G. Di Flumeri Vatielli
L'o., l'arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose, costituisce un importante settore del c.d. artigianato artistico e viene spesso considerata tra le 'arti [...] valledella Mosa, in Inghilterra e in Germania, qui soprattutto nelle zone della Renania, della Vestfalia, della 16; L. Gai, Un 'inedito' di Andrea di Jacopo d'Ognabene orefice pistoiese, Annali della scuola normale superiore di Pisa. Classe di ...
Leggi Tutto
MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] tomba della Vergine a Gerusalemme, nella valle di Giosafatte, quindi a quella costantinopolitana delle Blacherne di Andrea Pisano, databile alla fine degli anni quaranta dello stesso secolo, proveniente dalla chiesa pisana di S. Maria della Spina ...
Leggi Tutto
BATTISTERO
A. Peroni
Il termine, già in uso nell'Antichità classica per definire la vasca del frigidarium negli edifici termali (Plinio il Giovane, Ep., II, 17, 11; V, 6, 25), con l'affermarsi del cristianesimo [...] trichora au complexe monastique de Saint-André à Betika entre Pula et Rovinj : 60-69; M.L. Gavazzoli, Le pitture della cupola del Duomo di Parma e gli scritti di Gioacchino Affreschi medievali alla Novalesa e in Valle di Susa. Testimonianze di pittura ...
Leggi Tutto
COMMITTENZA
S. Bagci
La figura del committente, detto anche patrocinatore, ovvero promotore dell'esecuzione di un'opera d'arte, va distinta - là ove possibile - da quella del donatore, ossia dal finanziatore [...] della carne prima del Giudizio finale. Il donatore è raffigurato in ginocchio nella valle di Landau Finaly 22); il duca Jean de Berry incaricò poco dopo il 1384 André Beauneveu di miniare il salterio che prese il nome del committente (Parigi, BN ...
Leggi Tutto
anti orso (antiorso, anti-orsi) loc. agg.le Detto di strumenti e di dispositivi usati per difendersi dall’eventuale aggressione di un orso. ◆ La marcia, 980 chilometri, contrastata dal freddo (meno 35-40 gradi) e dal fondo fatto di gobbe e colline...
cicalecciocrazia
s. f. (iron.) Il potere del cicaleccio, malcostume politico italiano che tende a enfatizzare notizie e indiscrezioni diffuse dai mezzi d’informazione. ◆ «Cicalecciocrazia, ovvero l’arte di parlare a vanvera di finanza pubblica»....