CESI (Cesio), Carlo
Giulia Tamanti
Nacque ad Antrodoco (Rieti) il 17 apr. 1626 (Pascoli, p. 165) da un certo Pietro, originario di Todi, il quale, commesso un omicidio in questa città, si sarebbe trasferito [...] di alcuni affreschi dei grandi maestri del primo Seicento romano. Oltre alla Galleria nel Palazzo Farnese, il C. del Cavalier Gio. Lanfranco,dipinta in Roma,nella chiesa di S. Andrea della Valle... . Le tre serie sono conservate a Roma presso la ...
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FALCONI, Bernardo
Paola Rossi
Non si conosce la data di nascita dello scultore; alcuni documenti (cfr. Lienhard-Riva, 1945, p. 147) attestano che era originario di Rovio (Canton Ticino) e figlio di [...] di S. Giuliano (statue firmate di S. Matteo e S. Andrea, 1680 ca.), del beato Arnaldo (commissione del 1681, statue corte nel Piemonte del Seicento (catal.), a cura di M. Di Macco - G. Romano, Torino 1989, pp. 28 s., 38 s.; P. Rossi, I "marmi loquaci ...
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MANZINI, Giusto (Giusto di Andrea)
Francesco Sorce
Nacque con ogni probabilità a Firenze nel 1441 dal pittore Andrea di Giusto.
La data di nascita si ricava da un documento catastale del 1457 (Gaye, [...] momento di intraprendere un viaggio a Roma. Del soggiorno romano, tuttavia, non si conserva alcuna traccia.
Lo spedale Fiesole nella chiesa di S. Maria a Peretola e le pitture di Giusto di Andrea di Giusto, in Rivista d'arte, III (1905), 12, pp. 267 ...
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MARCO Romano
Laura Di Calisto
Non si conosce la data di nascita di questo scultore attivo tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo; problematico risulta anche ricostruirne il profilo biografico [...] collocato di fronte al monumento di Tommaso d'Andrea. Rifacendosi poi a quanto sostenuto da E. 1324, in Städel-Jahrbuch, 1991, n. 13, pp. 125-127, 129, 131; G. Romano, Giovanni Previtali e la storia dell'arte, in Prospettiva, 1993, n. 70, pp. 91-93 ...
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HUGFORD, Enrico (al secolo Ferdinando)
Alessandro Serafini
Ferdinando, figlio secondogenito dei cattolici inglesi Ignatius e Brigida Ractelif, nacque a Firenze il 19 apr. 1695 (Fleming, p. 106).
Il 13 [...] disegni eseguiti dal fratello Ignazio nel corso del soggiorno romano del 1750, è plausibile che in questo caso l questa occasione che egli sostituì con un ciborio un'Annunciazione di Andrea del Sarto, ora perduta, che stava sull'altare della chiesa ...
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PIERANTONI, Giovanni Nepomuceno Luigi
Chiara Piva
PIERANTONI, Giovanni Nepomuceno Luigi. – Nacque a Roma il 13 febbraio 1742, da Pietro Antonio, originario di Loreto, e Domenica Allegrini, romana; per [...] a valutare, insieme a Pacetti, Antonio Salvi e Andrea Volpini, le sculture rinvenute in uno scavo del 131-148; Id., G. P. “scultore dei Sacri Palazzi Apostolici” e antiquario romano, in Bollettino dei musei comunali di Roma, n.s., XIX (2005), pp ...
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CAMETTI, Bernardino
Robert Enggass
Figlio di Pietro, nacque intorno al 1669 a Roma, (Pio, Mariette, vedi anche Pericoli) da famiglia originaria di Gattinara in Piemonte, località famosa nel Seicento [...] contratto il C. doveva eseguire le statue nel suo studio romano; come probabilmente fece anche per le grandi statue di marmo, in stucco (mai tradotte in marmo) per S. Pietro: S. Andrea Avellino e S. Caterina da Bologna;non si conosce l'ubicazione di ...
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FANCELLI
Maria Teresa De Lotto
Famiglia di scultori originari di Settignano (Firenze), un ramo della quale si stabilì a Roma. Capostipite di questo ramo fu Carlo, nato a Settignano nel 1577 circa da [...] si trovava a piazza Scossacavalli, ora davanti a S. Andrea della Valle), alla facciata di S. Pietro e Francesco I e Iacopo); M. B. Guerrieri, Gli stucchi di S. Marta al Collegio Romano nell'attività di L. Retti, in Boll. d'arte, LXXIV (1990), p. 111 ...
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FREZZA, Giovanni Girolamo
Livia Maggioni
Figlio di Bernardo, nacque nella località sabina di Canemorto (odierna Orvinio), con ogni probabilità nel 1671, per quanto la maggior parte dei repertori, senza [...] del F. "in faccia alla chiesa di S. Andrea degli Scozzesi" (come si legge in numerose stampe) dai rami… dalla R. Calcografia nazionale, Roma 1934, pp. 92, 140, 178; Il libro romano del Settecento (catal.), Roma 1959, pp. 17, 28, 30, 34, 63 s., 79, ...
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COLLEONI (Colleone)
Luigi Ficacci
Famiglia di argentieri laziali attiva nei secc. XVIXVIII.
Capostipite fu Corinzio, figlio di Firmiano, nato a Gallese (nei pressi di Viterbo) nell'anno 1579. Compì il [...] in Damaso, Marta Vannini, figlia di un fu maestro Andrea.
Nel 1612 Corinzio iniziò la propria attività di argentiere 309 s. (Corinzio); G. Cagianelli-S. Fornari, Il romanzo dell'argento romano, in Capitolium, XL (1965), pp. 24-33, 90-99 passim ( ...
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muskismo (Muskismo) s. m. L’ideologia, il comportamento e l’insieme degli atteggiamenti e delle posizioni espresse dal magnate sudafricano con cittadinanza canadese e naturalizzato statunitense Elon R. Musk. ◆ “L’intelligenza artificiale sta...
disarmocromia (disarmo-cromia) s. f. In senso figurato, l’armonia del colorato arcobaleno pacifista, con riferimento alla cessazione o abolizione dei conflitti armati. ◆ La notizia che Schlein ha una personal shopper esperta in armocromia mi...