IMOLA
G. A. Mansuelli
(Forum Cornelii). − La città sulla sinistra del Santerno (Vatrenus) sorse in un territorio la cui documentazione archeologica presenta una continuità dal Paleolitico Superiore [...] , decorato con maschere e festoni (I sec. d. C.). Fuori la porta occidentale, sul lato N della via Emilia, era l'anfiteatro (oggi interrato). Dagli scavi del 1929 è risultato che esso misurava m 108 per 81 alle estremità degli assi, e si constatò che ...
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Città della Francia occidentale (133.968 ab. ca.), capoluogo del dipartimento della Haute-Vienne. Giace sulla sponda destra del fiume Vienne, a 280 m s.l.m. È sede di una fabbrica di maiolica dal 1737 [...] protestante dal 1559 alla fine del 16° sec.; divenne capoluogo del dipartimento della Haute-Vienne nel 1790.
La città, ad anfiteatro sulla riva del fiume, conserva resti di età romana. Nel centro è la cattedrale (S. Stefano, 1273, iniziata da J ...
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AREZZO
M.G. Paolini
(gr. 'Aϱϱήτιον; lat. Arretium, Aritium; Arizzo nei docc. medievali)
Città della Toscana di antica origine, fece parte della dodecapoli etrusca, per poi divenire municipium al tempo [...] S. Maria di Monte Oliveto sorse successivamente al monastero, dedicato a s. Bernardo (1340), sui resti dell'emiciclo dell'anfiteatro romano a opera del beato Bernardo Tolomei, fondatore dell'Ordine. Terminata nel 1375, come il convento, fu costruita ...
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GIULIARI, Bartolomeo
Giuseppe Conforti
Nacque a Verona il 15 ag. 1761 da Federico, di nobile e antica famiglia veronese, e dalla nobildonna veronese Maria Caterina Pellegrini.
Compì i suoi studi a Milano [...] nello spazio a imbuto che si era venuto a creare, dopo la demolizione dell'ospedale della Misericordia, tra l'anfiteatro e la Gran Guardia seicentesca. Il nuovo edificio si sarebbe affacciato sulla piazza mediante un grandioso prospetto tripartito ...
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Vedi ROSELLE dell'anno: 1965 - 1997
ROSELLE (Rusellae)
C. Laviosa
Una delle città della dodecapoli etrusca, situata su una piccola collina circa 9 km a N di Grosseto, verso l'interno. Nell'antichità [...] divise da colonne, elevata sopra la casa romana con i mosaici di cui si è parlato, qualche tratto di muro presso l'anfiteatro e in altri punti della città, varî frammenti di iscrizioni e di elementi decorativi e i resti della torre sulla collina di ...
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GASPARONI, Francesco
Alberta Campitelli
, Nacque a Fusignano, in Romagna, il 5 nov. 1802 da Pietro Domenico e Anna Colla. Fu architetto ma soprattutto caustico cronista della Roma dei suoi tempi, spesso [...] circo nella villa Nomentana, architettato da F. Gasparoni.
Il documento contiene la descrizione dettagliata delle misure dell'anfiteatro e delle tecniche costruttive, purtroppo non verificabili a causa della distruzione della fabbrica all'inizio del ...
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Vedi XANTEN dell'anno: 1966 - 1997
XANTEN
J. Briegleb
Città tedesca sul basso corso del Reno, a N-O del Wesel, nei pressi della quale sono situate le rovine di più accampamenti legionari romani (vetera [...] esplorate soltanto in piccolissima parte. Fino ad ora sono conosciuti e portati in luce un grande impianto termale, un anfiteatro, i resti di un tempio con un portico probabilmente tutt'intorno e alcune case di abitazione, in parte con peristilio ...
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Vedi CARMONA dell'anno: 1973 - 1994
CARMONA (Carmo)
A. Balil
La città antica e moderna si alza su un colle (alcor) di difficile accesso nel centro di una ricca piana nella valle del Guadalquivir (provincia [...] sono stati ritrovati interessanti ritratti, nonché una notevole collezione di vasi fittili. Della città si conoscono il luogo dell'anfiteatro - non scavato - la cinta delle mura - riadoperate fino al tardo Settecento - e porte di età augustea, molto ...
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FALERIO (etnico Faleriensis)
G. Annibaldi
Città del Piceno meridionale, oggi Falerone, sulla sinistra del fiume Tenna, a circa 20 miglia dall'Adriatico, sulla via che da Asculum conduceva ad Urbs Salvia, [...] d. C. e successivamente ampliato, da considerarsi tra i monumenti meglio conservati della regione; ed a circa m 300, verso O, l'anfiteatro, di cui resta un notevole tratto del settore di N-E.
La strada provinciale faleriense segna ancora, con lievi ...
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Vedi SUTRI dell'anno: 1966 - 1997
SUTRI (Σούτριον, Sutrium)
G. Cressedi
Antico centro su un'altura pianeggiante (m 291) fra i due torrenti Promonte e Rotoli, nel Lazio settentrionale. Fu espugnata dai [...] questa era ad arco con doppia ghiera e richiama l'arco di Augusto a Perugia. Il monumento maggiore e più interessante è l'anfiteatro, interamente scavato nella roccia: l'asse maggiore della arena è di m 49 ed il minore di m 39,80; nella roccia erano ...
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anfiteatro
s. m. [dal lat. amphitheatrum, e questo dal gr. ἀμϕιϑέατρον, s. neutro, ma in origine forse agg. (sottint. οἰκοδόμημα o altro nome) «costruzione che ha i posti tutt’intorno per guardare»]. – 1. Costruzione destinata, presso gli...
arèna s. f. [dal lat. (h)arēna (v. la voce prec.), perché cosparsa di sabbia]. – 1. a. Negli stadî, circhi e anfiteatri dell’antichità classica, spazio libero, di forma rettangolare o ellittica, circondato da gradinate riservate agli spettatori,...