Costantinopoli
Claudia Barsanti
La fondazione di Costantinopoli, la città cui Costantino dona il proprio nome, può essere motivatamente considerata un evento epocale, l’esito di una decisione di portata [...] , e parrebbe sufficientemente verosimile la loro provenienza egiziana, che non escluderebbe d’altronde una prima pp. 61-105, nonché i saggi contenuti in Costantino il Grande: la civiltàantica al bivio tra Occidente e Oriente, a cura di A. Donati, G ...
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Il cristianesimo in Egitto prima e dopo Costantino
Alberto Camplani
Quali forme di cristianesimo e quali chiese ospita l’Egitto al tempo di Costantino? Che incidenza manifesta il governo dell’imperatore [...] nei secoli precedenti ha portato alla decadenza della civiltà del passato, sente il bisogno di evidenziare il Sulle strutture e le istituzioni della Chiesa egiziana nella tarda antichità esistono ottime presentazioni generali, accompagnate da adeguata ...
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Il governo di Roma e la Nuova Roma
John Curran
«Serdica è la mia Roma»1
Nonostante lo scetticismo degli storici moderni, non vi è in realtà alcun motivo di dubitare che Costantino avesse una sincera [...] Costantino in Roma segna la sua conquista del cuore antico della civiltà romana, e rappresenta il culmine di una rimarchevole ascesa alti portici» e programmò il trasporto dalla Tebe egiziana dell’ornamento che coronava qualsiasi grande ippodromo: un ...
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Panarabismo
Bernard Lewis
sommario: 1. Introduzione. 2. Fermenti nazionalistici e panarabi nell'Impero ottomano. I precursori. 3. Dalla rivolta contro i Turchi (1916) alla prima guerra arabo-israeliana [...] credeva romanticamente, avrebbe restaurato l'antica grandezza e gloria dell'Islàm tirannia, del declino della civiltà musulmana e della mancanza di grande parte era assegnata all'Egitto e agli Egiziani.
Un fattore di qualche importanza nello sviluppo ...
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Politeismo e ‘monoteismo’ pagano, culti misterici ed ermetismo
Il pluralismo religioso imperiale all’epoca di Costantino
Giovanni Filoramo
Oggi si tende a vedere il mondo religioso imperiale dei primi [...] , legislatore, datore di salvezza e di civiltà, guida onnipotente del mondo: in lui l’erede di una tradizione ben più antica.
Il monoteismo filosofico
L’aspirazione a rapportarsi platonici, gli scritti sapienziali egiziani, in cui un padre trasmette ...
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Il Mediterraneo
Francesco Benigno
Il Mediterraneo non è un’espressione geografica, non indica solo una regione, e meno ancora il mare da cui prende il nome. È invece un’idea evocativa, espressa simbolicamente, [...] Questo suo situarsi a metà strada tra la civiltà e la barbarie, tra il progresso e l vedeva a fondamento della cultura egiziana l’identificazione con radici non un’opera che, proprio come i peripli antichi, oltrepassa i confini tra storia reale e ...
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Gli ebrei nell’Impero romano in età costantiniana
Pier Francesco Fumagalli
La presenza ebraica è attestata a Roma fin dal II secolo a.C., al tempo dell’ambasceria di Gerusalemme, inviata in età repubblicana [...] , nel quale alla civiltà romana si affiancano senza quanto nelle diaspore siriana, egiziana e asiana12. Pur non Sargenti, Costantino nella storia del diritto, in Costantino il Grande dall’antichità all’umanesimo, II, Macerata 1993, p. 881 e nota 12; ...
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L'Europa tardoantica e medievale. La formazione dell'impero bizantino
Antonio Carile
La formazione dell’impero bizantino
Il processo di trasformazione dell’Impero romano nell’Impero romano orientale, [...] di Milano. La transizione dall’antichità al Medioevo, cioè il Tardo Antico, che con A.H.M. millennio almeno fissato i modelli della civiltà mediterranea, che si sarebbero evoluti entravano anche elementi della cultura egiziana e siriana. Un mondo ...
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PETTINATO, Giovanni
Maria Giovanna Biga
PETTINATO, Giovanni. – Nacque a Troina (Enna) il 27 novembre 1934 da Giuseppe, fabbro, e Francesca Consoli, terzo di cinque figli. Intorno all’età di dieci anni [...] le conoscenze sulle culture del Vicino Oriente antico, meno note della cultura egiziana e di quelle etrusca e classica.
Nel maniera decisiva a far conoscere in Italia le civiltà dell’Oriente antico, merito per cui il mondo scientifico e accademico ...
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archeologia
archeologìa s. f. [dal gr. ἀρχαιολογία comp. di ἀρχαῖος «antico» e -λογία «-logia»]. – 1. Studio e conoscenza dell’antichità in genere. Più in partic., la scienza dell’antichità che mira alla ricostruzione delle civiltà antiche...
sfinge
s. f. [dal lat. Sphinx Sphingis, gr. Σϕίγξ Σϕιγγός, nome di un mostro favoloso]. – 1. a. Come nome proprio, nella mitologia delle antiche civiltà del Mediterraneo centro-orientale, mostro con corpo leonino e testa umana; in partic.,...