MINIATURA
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
La m., ovvero l'illustrazione del libro manoscritto, fu in Occidente una delle manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo e anche nel Rinascimento [...] resero possibile la trasmissione della parola scritta e delle immagini furono le tavolette, usate in Grecia, ma soprattutto il rotulo di papiro, grande creazione dell'Egitto antico e poi ellenistico, al quale si affiancò, a partire dal sec. 1° a.C ...
Leggi Tutto
Vedi MONUMENTO FUNERARIO dell'anno: 1963 - 1995
MONUMENTO FUNERARIO
G. A. Mansuelli
A. Tamburello
L. Lanciotti
A. Tamburello
A. Generalità; B. Civiltà egiziana; C. Civiltà mesopotamica; D. Civiltà [...] una costruzione licia a torre in cui l'acquisizione dell'arte greca è limitata al solo fregio figurato. La stessa genesi è terminazione, che è incerta, lo schema è quello del m. più antico e più famoso, solo che la peristasi è corinzia e alla sommità ...
Leggi Tutto
SMALTO
A.R. Calderoni Masetti
J. Durand
A. Shalem
Pasta vitrea distesa su metallo, sottoposta ad alte temperature, secondo tecniche già testimoniate in alcuni anelli di epoca micenea (1200 a. C.), [...] lo s. sur ronde-bosse d'oro. Una delle testimonianze più antiche dell'uso di questa tecnica è lo scettro di Carlo V ( che è lecito chiedersi se si tratti realmente di opere greche o, più verosimilmente, di riutilizzazioni di s. italiani.Parimenti ...
Leggi Tutto
Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO (v. vol. v, pp, 209-240)
M. L. Morricone
1) il mosaico ornamentale nell'ultimo secolo della repubblica. - Le origini del m. ornamentale e del tessallato [...] a base di ottagoni sono quello con l'inserzione di campi a croce greca (come nel corridoio già citato del criptoportico del Palazzo di Spalato) e quello - derivazione dall'antico disegno delle stelle di rombi - con quadrati, ottagoni e croci inserite ...
Leggi Tutto
Vedi POMPEI dell'anno: 1965 - 1973 - 1996
POMPEI (Pompeii, Πομπηία, Πομπηίοι)
A. Maiuri
Sommario: Generalità. A) Topografia generale. - B) Cenno storico: 1. Gli avvenimenti storici. 2. Il terremoto. [...] , p. 3, v. il riassunto in A. Maiuri, Aspetti e problemi dell'arch. campana, in Saggi di varia antichità, Venezia 1954, p. 38 ss., e soprattutto dello stesso, Greci ed Etruschi a P., in Mem. Accad. Lincei, S. VII, IV, 1943, p. 121 ss. in opposizione ...
Leggi Tutto
Vedi PREISTORICA, Arte dell'anno: 1965 - 1996
PREISTORICA, Arte
A. M. Radmilli *
P. Graziosi *
S. M. Puglisi
E. Castaldi
S. M. Puglisi
Gli argomenti trattati in questa voce riguardano principalmente [...] altri elementi culturali asiatici nelle isole e sul continente greco (v. elladica, civiltà), ma anche delle Malaga), in Zephirus, VI, 1955; A. M. Radmilli, La più antica arte del Lazio, in Collez. artistica della Società Tiburtina di Storia ed ...
Leggi Tutto
Vedi RITRATTO dell'anno: 1965 - 1996
RITRATTO
R. Bianchi Bandinelli
J. Auboyer
R. Bianchi Bandinelli
SOMMARIO. - 1. Premesse generali. - 2. Egitto. - 3. Mesopotamia. - 4. Periodo achemenide. - 5. [...] con ritratti; ma è da supporre che il r. dipinto sia stato prima votivo che onorario o familiare.
6. Italia antica. Etruria. - Il r. greco era stato concepito sempre, sia che fosse "intenzionale" o "fisiognomico" (v. sopra, n. i, n. 5 D), come statua ...
Leggi Tutto
Vedi TOREUTICA dell'anno: 1966 - 1997
TOREUTICA
E. Simon
Sommario: - A) Premesse: 1. Definizione. - 2. Il materiale. - 3. Testimonianze indirette. - 4. I tipi. - 5. Difficoltà metodologiche. - B) Svolgimento [...] al I sec. d. C. - 13. T. romana del II e III sec. d. C. - 14. T. della tarda antichità.
A) Premesse. - 1) Definizione. - La parola greca τορευτική (scil. τέχνη; lat. caelatura, cfr. vol. ii, p. 252 s.) indica l'arte della lavorazione del metallo a ...
Leggi Tutto
Vedi CIRENE dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CIRENE (Κυρήνη, dorico Κυράνα, lat. Cyrene e Cyrenae)
G. Pesce*
G. Sgatti
E. Paribeni
Antica città nella regione che da essa ebbe il nome di Cirenaica, nella [...] i monumenti di C. ci manca un Pausania, tuttavia essi non sono del tutto ignoti alla letteratura antica, anzi alcune fra le opere maggiori della letteratura greca furon pensate e scritte per C. e gli scrittori, o perché figli della stessa C. o perché ...
Leggi Tutto
MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] di colmare le lacune narrative neotestamentarie sulla nascita e sulla morte di Maria. I più antichi testi pervenuti di questa tradizione sono il Protovangelo di Giacomo in greco (200 ca.) e il Vangelo dello pseudo-Matteo in latino (sec. 7°-8°), da ...
Leggi Tutto
greco
grèco agg. e s. m. [dal lat. Graecus, gr. Γραικός] (pl. m. -ci; dei vini e dei vènti anche -chi). – 1. agg. Della Grecia, come regione geografica, comprendente all’incirca la parte meridionale della penisola balcanica, con le isole che...
antichita
antichità (ant. antiquità) s. f. [dal lat. antiquĭtas -atis, rifatto, per la forma con -chi-, su antico1]. – 1. L’essere antico; stato, condizione di ciò che è antico: l’a. di un palazzo, di un codice; monumento venerabile per la...