MACRINO d'Alba (Gian Giacomo de Alladio)
Francesco Sorce
Nacque ad Alba, come attesta l'iscrizione nella pala da lui eseguita per l'abbazia di Lucedio, intorno al 1465-70, verosimilmente dal notaio albese [...] scena di connotazione spaziale lombarda, inserendo tuttavia nello scomparto centrale un fregio la cui ornamentazione all'antica è di matrice romana.
Allo stesso periodo è possibile ascrivere inoltre il Ritratto di pittore (Torino, Museo civico d'arte ...
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FERRAIOLI (Ferrajoli), Gaetano
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Roma il 25 dic. 1838 da Giuseppe, futuro primo marchese di Filacciano, e da Francesca dei marchesi Elisei Scaccia Campana, primogenito [...] 1748 al 1789, dal 1789 al 1815, dal 1815 al 1878, ed i carteggi. Ma molti sono quelli più antichi, fra cui la Storia delle famiglie romane di G. P. Caffarelli, il testamento del card. Bernardo Dovizi da Bibbiena, l'autografo di F. Vacca, Memorie di ...
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LIPRANDO (Liprandus, Leoprandus, Liutprandus)
Anna Maria Rapetti
Non si conoscono il luogo e la data di nascita, da collocare verosimilmente verso la metà dell'XI secolo in territorio milanese.
Le fonti [...] e tra questi L., guardavano con crescente sospetto ai frequenti interventi romani in sede locale, richiamandosi, contemporaneamente e paradossalmente, tanto agli antichi ideali riformistici quanto al principio della difesa dell'autonomia della Chiesa ...
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DORIA PAMPHILI LANDI, Filippo Andrea
Fiorella Bartoccini
Nacque a Roma il 28 sett. 1813, secondogenito del principe Luigi Giovanni Andrea e di Teresa Orsini dei duchi di Gravina. Nel 1839 sposò Mary [...] ormai ai margini della vita politica. Come gli altri nobili romani rifiutò l'evoluzione democratica: con Borghese e S. Salviati quale garantiva, a Roma, anche la continuità di antichi privilegi nobiliari, la protezione della ricchezza familiare e l ...
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DURANDI, Iacopo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Santhià (Vercelli) il 25 luglio 1739, dal notaio Domenico, "persona di comoda fortuna", di famiglia originaria di Candelo (Vercelli), e da Benedetta [...] 1769; Saggio della storia degli antichi popolid'Italia, ibid. 1769; Dell'antico stato d'Italia, ibid. 1772; Del Collegio degli antichi cacciatoriPollentini in Piemonte, e della condizione deicacciatori sotto i Romani, ibid. 1773; Operedrammatiche di ...
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CECCARELLI, Alfonso (Fanusius Campanus)
Armando Petrucci
Nacque a Bevagna (Perugia) il 21 febbraio del 1532 da Claudio, notaio di famiglia originaria di Città di Castello, e da Tarpea Spezi; avviato [...] odiato Ammirato e L. Contile; di avere dato nomi di antichi autori a sue compilazioni soltanto per modestia; di avere aggiunto di Roggero II per la casa Pierleoni, in Arch. d. R. Società romana di storia patria, XXIV (1901), pp. 253-259; O. F. Mitis ...
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JORIS, Pio
Monica Vinardi
Nacque a Roma l'8 giugno 1843. Il padre, Giovanni Battista, di origine trentina, appartenente a una nobile famiglia decaduta, era un piccolo antiquario e un appassionato d'arte; [...] dello J. e della sua importante collezione di quadri antichi e moderni, mobili classici, tappeti persiani e altri oggetti Roma 2001, p. 180, figg. 55 s.; P.E. Trastulli, in La Campagna romana da Hackert a Balla (catal.), a cura di P.A. De Rosa - P.E. ...
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GOFFREDO (Gotefredo, Gotofredo da Castiglione)
Anna Maria Rapetti
Arcivescovo eletto di Milano, secondo una tradizione d'incerto fondamento appartenne alla famiglia Castiglione; non sono noti altri dati [...] Enrico IV, desideroso di spezzare il legame tra la sede romana e il movimento milanese. Il 15 apr. 1075 Erlembaldo fu 1, Berolini 1913, pp. 49-51 nn. 100-113; F. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia…, La Lombardia, I, Milano, Firenze 1913, pp. 428-438; ...
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BOLOGNETTI, Giorgio
Gaspare De Caro
Figlio di Giovanni Battista e di Cassandra Del Cavaliere, nacque a Roma il 22 dic. 1595. Si addottorò in giurisprudenza nello Studio romano e intraprese la carriera [...] misure adeguate, giacché "la licenza di stampare nudrisce gli errori antichi e ne fa nascer di nuovi" (ibid., pp. 180 in particolare la sua intensa attività in favore degli ospedali romani di S. Giovanni Calabita, di S. Maria della Consolazione ...
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GUILLERY, Stefano (Étienne)
Massimo Ceresa
Nativo di Lunéville, nella diocesi di Toul, in Lorena, fu attivo come tipografo a Roma tra il maggio 1506 e il novembre 1524. Spesso nelle edizioni il nome [...] pubblicarono due opere nel 1513 -, del gruppo di letterati che si riunivano sia presso l'Accademia Romana sia presso la villa di Angelo Colocci negli antichi Orti Sallustiani. La collaborazione con il Nani durò fino al 1514 per un totale di quindici ...
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antico1
antico1 (ant. antìquo) agg. e s. m. [lat. antīquus, der. di ante «prima, avanti»] (pl. m. -chi). – 1. a. Di età passata da gran tempo; che risale a molti anni o a molti secoli fa: i tempi a., un a. palazzo; un proverbio a., un’a. leggenda;...
antichita
antichità (ant. antiquità) s. f. [dal lat. antiquĭtas -atis, rifatto, per la forma con -chi-, su antico1]. – 1. L’essere antico; stato, condizione di ciò che è antico: l’a. di un palazzo, di un codice; monumento venerabile per la...