FERRARINI, Michele Fabrizio
Raffaella Zaccaria
Nacque a Reggio Emilia intorno alla metà del sec. XV. Entrò ben presto nell'Ordine dei carmelitani di osservanza mantovana nel convento della sua città, [...] di carattere biografico - è legato al suo impegno di ricerca e di studio delle antichità classiche e in particolare delle iscrizioni e della epigrafia romane. In questa attività il F. raggiunse un livello di grande specializzazione e di straordinaria ...
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CARRARA, Francesco
Sergio Cella
Nacque da agiata famiglia a Spalato (Dalmazia) il 16 nov. 1812, e fu accolto dodicenne nel seminario vescovile per seguirvi gli studi di grammatica, retorica e filosofia. [...] nell'insegnamento, il C. compì escursioni nell'agro, sul luogo dell'antica Equum (Gardun) e del Pons Tiluri, decifrando iscrizioni e ricostruendo il tracciato delle strade romane, e propose restauri atti a meglio conservare il palazzo di Diocleziano ...
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LEONI, Giovan Francesco
Paola Cosentino
Nacque ad Ancona nei primi anni del XVI secolo.
Il L. non va confuso con l'omonimo Giovan Francesco Leoni da Carpi (o della Lunigiana), autore di una favola pastorale [...] , V, Osimo 1796, p. 284-286; G. Colucci, Antichità picene, XXVI, Delle antichità del medio e dell'infimo evo, t. II, Fermo 1796 Roma 1972, p. 59; A. Locatelli Milanesi, Di un'accademia romana del sec. XVI, in Boll. della Civica Biblioteca di Bergamo, ...
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CONCA, Giacomo
Olivier e Geneviève Michel
Figlio del pittore Tommaso e di Angela Raffaelli, nacque a Roma il 6 febbr. 1787, ultimo artista della stirpe del Conca. Fece presto una brillante carriera: [...] di S. Luca, Registro di antichi premiati dal 1754 al 1848 (Accad. del Nudo);Archivio di Stato di Roma, Camerale 2, Antichità e belle arti, 1806-1807; Bibl.-Archivi, busta 65, f. 174; Memorie enciclop. romane, V (1810), p. 79; La distribuz. de' premi ...
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GIROMETTI, Pietro
Lucia Pirzio Biroli Stefanelli
Nacque a Roma il 20 sett. 1811 da Giuseppe e Luigia Albites. Apprese l'arte di incidere pietre dure e medaglie dal padre e frequentò i corsi dell'Accademia [...] f. 3, n. 7058; Camerale II, Zecca, b. 17/27, 1842-48; Zecca pontificia, parte II, tit. 4, b. 213, f. 4; Memorie romane di antichità e belle arti, III (1826), 2, pp. 444 s.; Il Tiberino, 17 ag. 1833 e 5 luglio 1834; G. Melchiorri, Gemma e medaglie di ...
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GIANNELLI, Giulio
Giuseppe M. Della Fina
Nacque a Firenze il 31 ag. 1889 da Carlo ed Elvira Campolmi. Si laureò in storia antica nella stessa città, presso l'allora Istituto superiore di studi pratici [...] a Brindisi durante la prima guerra mondiale.
Nel 1923 ottenne la libera docenza di antichità classiche (greche e romane) e fu incaricato di storia antica presso l'Università cattolica di Milano andando a occupare la cattedra lasciata libera da G ...
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CARRARA, Giovanni
Sergio Cella
Nacque a Pola (Istria) il 3 giugno 1806, figlio di Giuseppe, feltrino, nominato nel periodo francese pubblico dispensiere di sali e tabacchi, e da Maria Antonia Lazzarini, [...] al suo nome il viale lungo il lato settentrionale delle mura romane di Pola. Gli eredi donarono le sue carte al Museo, donde alcune ne trasse R. Weisshaüptl, curatore delle antichità, per pubblicarle nelle Mittheilungen der k.k. Central Commission, s ...
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ADAMI, Anton Filippo
Niccola Carranza
Nato a Livorno nel primo decennio del sec. XVIII, studiò a Roma ed esercitò in un primo tempo il mestiere delle armi; abitò a lungo a Firenze e venne onorato della [...] contingenza della materia (Livorno 1753), le Dissertazioni critiche in cui molti importantissimi documenti si trattano sopra le antichità etrusche, romane e de' mezzi tempi appartenenti alla città di Firenze (Pisa 1766) e la prefazione al Ragguaglio ...
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FERONI, Giuseppe Maria
Matteo Sanfilippo
Nacque a Firenze il 30 apr. 1693 da Fabio, marchese di Bellavista, e Costanza Maria Della Stufa. Compì i suoi studi a Roma, dove ottenne il 15 genn. 1716 il [...] un anno dopo anche del monastero di S. Cecilia. Alle protettorie romane unì inoltre quella dei Luoghi Santi di Terrasanta.
Morì a Roma 1797, pp. 39 s.;G. V. Marchesi Buonaccorsi, Antichità ed eccellenza del protonotariato, Firenze 1951, pp. 502 s.;L ...
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BOLANO, Lorenzo
Giorgio Stabile
Nacque a Catania, presumibilmente intorno al 1540. Mancano notizie sugli studi e la giovinezza. Nel 1565 lo troviamo lettore di logica all'università di Catania; a ciò [...] romane e catanesi. Tuttavia il Chronicon rimase, sino a tutto il Seicento, uno dei pochi lavori utili e seri sulle antichità filosofia inSicilia, Palermo 1873, I, pp. 137 s.; A. Holm, Catania antica, Catania 1925, pp. 48, 57, 97; M. Catalano, L'Univ. ...
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antichita
antichità (ant. antiquità) s. f. [dal lat. antiquĭtas -atis, rifatto, per la forma con -chi-, su antico1]. – 1. L’essere antico; stato, condizione di ciò che è antico: l’a. di un palazzo, di un codice; monumento venerabile per la...
antico1
antico1 (ant. antìquo) agg. e s. m. [lat. antīquus, der. di ante «prima, avanti»] (pl. m. -chi). – 1. a. Di età passata da gran tempo; che risale a molti anni o a molti secoli fa: i tempi a., un a. palazzo; un proverbio a., un’a. leggenda;...