'Αμϕικτίονες e Περικτίονες erano originariamente gruppi di popolazioni limitrofe, le quali avevano comune il culto di qualche divinità locale. Nella ricorrenza delle feste a queste divinità, si riunivano [...] fino a 15 voti. Finalmente, alleatisi gli Etoli con Antioco nel 192, avendo ceduto nel 189 alle armi romane, seine Zeit, 2ª ed., Lipsia 1885-1890, I, pp. 493 seg., 505, 507; II, pp. 180, 282. Vedi V. Costanzi, Studi di storia macedonica, Pisa 1915, pp ...
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GELA (A. T., 27-28-29)
Vincenzo EPIFANIO
Filippo DI PIETRO
Luigi PARETI
Città della provincia di Caltanissetta, che si stende in bell'aspetto sopra una collina, a 45 m. s. m., ed è quasi al centro [...] sono da considerare errate. La colonia greca fu fondata, secondo Antioco (Thuc., VI, 4), 45 anni dopo Siracusa, e 108 Holm e del Freeman, v. E. Babelon, Traité des mon. gr. et rom., II, i, p. 1538 segg.; G. Cultrera, in Rendic. Lincei, XVII (1908), p ...
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SCIO (Chio, Χιος; A. T., 90)
Luciano LAURENZI
Guillaume DE JERPHANION
Vincenzo COSTANZI
Emilio PANDIANI
Gastone DEGLI ALBERTI
Isola del Mare Egeo, formante insieme con le piccole isole Oinoũsai, [...] V, poscia unì la sua flotta alla romana contro Antioco, e in ultimo la troviamo tra le città greche e la bibliogr. ivi citata nn. 1 e 2; G. Gilbert, Griechische Statsalterthümer, II, Lipsia 1885, p. 155 seg.; V. Head, Historia numorum, 2ª ed., Oxford ...
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Sono i marinai delle armate romane, e il nome vien dato, almeno durante l'impero, tanto ai rematori quanto ai soldati di marina. I Romani, privi com'erano di pratica marinaresca, reclutarono le ciurme [...] succede un periodo di decadenza: dopo la vittoria su Antioco III di Siria (190 a. C.) l'incontrastato 2ª, LXLIX (1900), pp. 165-333; e quelli del Fiebiger, in Leipziger Studien, XV, ii, 1894, pp. 275-461 e in Pauly-Wissowa, Real-Enc., VI, coll. 22-28 ...
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Gli uccisori di Ipparco, uno dei due figli di Pisistrato che detenevano il potere dopo la morte del padre, erano della stirpe dei Gefirei. L'uccisione di Ipparco avvenne, secondo una tradizione raccolta [...] anche queste statue come bottino; ma le restituì agli Ateniesi Antioco". Questo caso delle statue fatte da Antenore, portate via come pure fa Arriano (Anab., III, 16,7); mentre Valerio Massimo (II, 10 ex.1; p. 109) l'attribuisce a Seleuco. Di tutte ...
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Capitale della Repubblica Libanese; ai piedi del M. Libano, nella Baia di S. Giorgio, a 33°54′ di lat. N. e 35°30′ di long. E. da Greenwich, a 60 m. sul mare, che circonda a N., O. e S. la collina su cui [...] ignota.
Al tempo dei Fenici la città non aveva nessuna importanza.
Nelle lotte per il trono tra Diodoto Trifone e Demetrio II, e poi Antioco VII Sidete (145-138 a. C.), la città fu distrutta dal primo. Il nome della città fu per breve tempo nel ...
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Città dell'Anatolia meridionale, a 1027 m. s. m., capoluogo del vilāyet omonimo, posta in un altipiano, ampio bacino chiuso, costituito da calcari pliocenici, ricoperti da sabbie e terriccio portati dai [...] al contatto col Mediterraneo. Essi compresero, dopo il trattato di Antioco, la Licaonia, con la Lidia e la Caria, nella , p. 48 segg.; L. Vivien de Saint-Martin, L'Asie Mineure, II, Parigi 1852, p. 619 segg.; G. Gerhardt, Bewässerung der Konia Ebene, ...
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. Nella lingua greca, apostasia (forma classica ἀπόστασις, forma posteriore ἀποστατσία: da αϕίστημι "metto, mi metto lontano, in disparte") ha senso puramente materiale ("distanza, allontanamento") o politico [...] apostasia che si ebbero, specialmente in occasione della persecuzione di Antioco IV Epifane, si formò nell'apocalittica giudaica l'idea per apostasia, dal seno stesso del giudaismo (cfr. II Tessalonicesi, II, 3 seg.; Matteo, XXIV, 10-12).
Aquila ...
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SIMONIDE (Σινμωίδης, Simonĭdes)
Augusto Rostagni
Insieme con Pindaro e con Bacchilide fu tra i maggiori rappresentanti della lirica corale greca. La tradizione tuttavia non gli è stata favorevole e ha [...] cui è ricordato un inno in morte di Antioco, figlio del regnante Echecratida.
Ma gli avvenimenti politici gettata nel mare in balia delle onde.
Ediz.: E. Diehl, Anthologia lirica, II, Lipsia 1925, pp. 61-118. Per gli epigrammi v. anche le edizioni ...
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LARISSA (gr. Λάρισα; lat. Larissa, Larīsa; A. T., 82-83)
Giuseppe CARACI
Angelo PERNICE
Paola ZANCAN
Città della Tessaglia orientale, quasi al centro del nomós omonimo (v. appresso), sulle sponde [...] volta gli Alevadi invocano l'aiuto macedone, Alessandro II nel 369, Filippo II nel 352; anticipando così e facilitando quella sottomissione Fedele a Roma Larissa rimase anche durante la guerra contro Antioco III di Siria (191-90), e di nuovo in ...
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