Le eredita/3: i montiniani
Philippe Chenaux
Nella storiografia si parla spesso del ‘montinismo’ e dei ‘montiniani’ ma senza dare a questi termini una precisa determinazione1. Esistono molte biografie [...] sorti d’eux qu’on en voulait». Lungi dal procedere da una qualsiasi forma di antigiudaismo cristiano, «l’antisemitismo hitleriano» era al contrario una manifestazione estrema dell’odio anticristiano. «Comme d’étranges compagnons Juifs et chrétiens ...
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Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] ’Epifania del 1939 da Cazzani, il quale, rispondendo ad attacchi fascisti all’antirazzismo del papa, criticava l’antisemitismo nazista, lo distingueva da quello italiano e precisava che la Chiesa indicava le responsabilità storiche degli ebrei, ma ...
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Gli istituti culturali tra Stato e regioni
Lucia Zannino
Maria Pia Casalena
Nel nostro Paese esiste una grande ricchezza di fondazioni, istituti culturali, centri di ricerca, ecc., quasi tutti dotati [...] alla fine degli anni Sessanta, che svolge una continua azione di monitoraggio e di studio sull’antisemitismo, anche attraverso il portale web www.osservatorioantisemitismo.it, costantemente aggiornato su queste problematiche. In campo didattico ...
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La poesia
Giulio Ferroni
Compimento e testamento dell’estetica e della critica
Apparso nel febbraio 1936, inserito come numero VIII nella serie dei Saggi filosofici, La poesia. Introduzione alla critica [...] che fanno della poesia riflesso di altro, fino a toccare i «vaneggiamenti del nazionalismo, del razzismo e dell’antisemitismo» (La poesia, cit., p. 149) di certa contemporanea storiografia tedesca. La storia della poesia si dispone così, evitando ...
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Razionalizzazione
Herbert Schnädelbach
Definizione del concetto
Per 'razionalizzazione' si intende l'affermarsi della razionalità nei più diversi ambiti della vita. Il termine 'razionalità' in questo [...] nel 1944 negli Stati Uniti e che venne pubblicata ad Amsterdam tre anni dopo (con un'integrazione sull'antisemitismo), rappresenta il testo fondamentale della Teoria critica della cosiddetta 'Scuola di Francoforte'. Anche se il nome di Weber ...
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Darwinismo sociale
Tiziano Bonazzi
Introduzione
La locuzione 'darwinismo sociale' apparve negli anni ottanta dell'Ottocento per indicare l'applicazione dell'evoluzionismo allo studio delle società umane. [...] " Vacher de Lapouge divenne uno dei principali esponenti del razzismo europeo e sviluppò anche un acceso antisemitismo, individuando negli Ebrei, razza 'artificiale' perché fondata solo sulla cultura, gli unici potenziali avversari del dolicocefalo ...
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Xenofobia
Simonetta Tabboni
Definizione del concetto
Xenofobia (da ξένοϚ, straniero, e ϕόβοϚ, paura) significa paura dello straniero, paura che si manifesta attraverso comportamenti e atteggiamenti [...] , che appariva aggressiva, indisponibile all'integrazione in un momento di crescente nazionalismo: è stato questo il caso dell'antisemitismo diretto contro gli Ebrei degli shtetl e dei ghetti in Europa orientale.I paesi colonizzati sono quasi sempre ...
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Palestina
Biladi ("il mio paese")
Uno Stato che non esiste
di Lucio Caracciolo
9 gennaio
Mahmud Abbas, comunemente noto come Abu Mazen, divenuto leader dell'OLP alla morte di Yasser Arafat e candidato [...] ancora semifeudale e piuttosto fragile; dalla fine dell'Ottocento, inoltre, anche in seguito all'inasprirsi dell'antisemitismo in Europa orientale, aveva cominciato ad accogliere colonie di immigrati ebrei che, a differenza della comunità giudaica ...
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Democrazia cristiana
Francesco Traniello
L'ambito semantico
Prima che, nel corso del XX secolo, numerosi partiti politici europei e latino-americani, in varia misura radicati nei rispettivi mondi cattolici, [...] per l'avversione al capitalismo finanziario, per un certo terrianisme contrapposto all'industrialismo, per un diffuso antisemitismo. Indeboliti dall'accusa loro rivolta di trasformare la Chiesa in una società di propaganda democratica, e ...
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Massoneria
Giuseppe Giarrizzo
Introduzione
Il termine 'massoneria' ('frammassoneria'), entrato nel lessico italiano agli inizi del Settecento, traduceva la voce francese franc-maçonnerie, derivata a [...] , in cui si denuncia il blocco satanico ebraico-massonico (secondo J. Katz la presenza di tale tema nell'antisemitismo tedesco va ricondotta a questa origine francese). Gli antimassoni erano o si dichiaravano transfughi dalle logge o 'pentiti' che ...
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antisemitismo
s. m. [dal ted. Antisemitismus (Ch. F. Rühs, 1816); cfr. antisemita, che è però voce posteriore]. – Avversione e lotta contro gli Ebrei, manifestatasi anticamente come ostilità di carattere religioso, divenuta in seguito, spec....
antisemitico
antisemìtico agg. [der. di antisemita] (pl. m. -ci). – Degli antisemiti e dell’antisemitismo; rivolto contro gli Ebrei: propaganda antisemitica.