PANCIATICHI, Bandino
Elisabetta Stumpo
PANCIATICHI, Bandino. – Nacque a Firenze il 10 giugno 1629 da Bandino di Niccolò e da Diana di Baldassarre Guadagni. Antica casata appartenente alla più insigne [...] si risposò con il marchese Antonio di Tommaso della Rena. Dopo Calza a Firenze; nel 1690 Alessandro VIII gli conferì svariati benefici (copia dei diplomi nell’archivio Panciatichi); Panciatichi Ximenes d’Aragona, 4, ins. 36 (fede di battesimo), ...
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MANGELLI, Andrea
Simona Feci
Nacque a Forlì nei primi anni del Seicento dal patrizio Giuseppe e da Ottavia Acconci; un fratello, Francesco (m. 1660), fu forse referendario utriusque signaturae e operò [...] preziosi con Fabio Chigi (futuro papa Alessandro VII), cui assicurò un puntuale servizio d'informazione su quanto avveniva a corte 10 ottobre di inviare il M. a Bruxelles in sostituzione di Antonio Bichi, abate di S. Anastasia e nipote di Fabio Chigi ...
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CANETOLI, Marco
Gianfranco Pasquali
Figlio di Giovanni, illustre giurista bolognese, nacque nel 1381, come si può dedurre dal Liber secretus, in cui si legge che il C. sostenne l'esame privato di laurea [...] sorti della sua famiglia, quando Antonio Bentivoglio, prima disposto a Siena, ma non è dato sapere la data d'inizio di tale incarico. Nel giugno dello stesso discorsi di cui il primo, dedicato ad Alessandro V, è pubblicato dal Frati (1912); ...
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PINELLI, Pier Dionigi
Stefano Tabacchi
PINELLI, Pier Dionigi. – Nacque a Torino il 25 maggio 1804 da Antonio Ludovico Maria e da Angela Carelli.
Il padre, importante giurista, fu avvocato fiscale generale [...] primi anni Venti dell’Ottocento. Pier Dionigi ebbe due fratelli: il maggiore, Alessandro (1798-1868), fu giudice del Senato di Piemonte e primo presidente della Corte d’appello di Genova, mentre il minore, Ferdinando Augusto (1810-1865), fu militare ...
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ANTINORI, Alessandro
Gemma Miani
Nacque a Firenze nel 1481 da Niccolò di Tommaso, mercante, e da Nannina Martini. Esercitò la mercatura riprendendo i traffici del padre in direzione di Lione e ampliandoli [...] A. una lettera di cambio di 743 scudi d'oro, 19 soldi, 2 denari, tirata a N. Ughi, a nome della società "Alessandro Antinori e compagni di Lione", presentava Firenze, a proposito di una questione che divideva Antonio e Lodovico Buonvisi da un lato e l ...
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GUALTEROTTI, Bartolomeo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 19 dic. 1491 da Francesco e da Maddalena Bartolini Salimbeni.
Nel 1393 la famiglia si era distaccata dalla consorteria dei Bardi per sottrarsi, [...] spuri dei Medici, Ippolito e Alessandro. Fu ripristinato l'ordinamento repubblicano del e inviò un emissario, Antonio Bonsi, per trattare una frustrante: egli trasmetteva reiterati appelli e richieste d'aiuto al governo veneziano, che rimaneva pur ...
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CHIERICATO, Giovanni Maria
*
Nacque a Padova l'8 sett. 1633 da Angelo e da Angela Dorigoni, in una famiglia di misere condizioni economiche, benché di origine comitale (un avo del C. si era trasferito [...] fu nominato coadiutore del parroco, don Antonio Pulcheri. Frattanto nel 1655 era
In occasione del conclave seguito alla morte di Alessandro VII, il C. seguì a Roma il la sacra genesi dopo la nascita d'Isaac figliuolo del patriarca Abrahamo sino ...
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CASTELLINI (Pozzi, da Pozzo, da Pontremoli), Giovan Luca
Tiziano Ascari
Nacque a Pontremoli (Massa Carrara) intorno all’anno 1445.
Alcuni storici, come il Muratori, gli attribuiscono il cognome di Castellini; [...] letture d’università e precisamente quella di Digesto nuovo o Inforziato. Fu anche precettore in casa di Carlo Antonio Fantuzzi Roma a Ferrara.
Pochi giorni dopo il duca scrisse ad Alessandro VI chiedendo per il C. il cappello cardinalizio. Della cosa ...
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CORSETTO (Corsetti), Antonio
Aldo Mazzacane
Nacque a Noto (Siracusa) verso l'anno 1450 da Cola (Nicola) e da Giovannella, "de melioribus civibus Notensibus" (Processus, p. 403), la cui eredità patrimoniale [...] pagamento del commune servitium e dei minuta servitia, e il 1° ottobre dello stesso anno ottenne anche da Alessandro VI la facoltà d'incamerare i benefici resisi di recente vacanti nella sua diocesi. Si rafforzava così l'opinione diffusa, registrata ...
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LADERCHI, Camillo
Giuseppina Lupi
Nacque il 20 apr. 1800 a Bologna dal conte Giacomo e da Caterina Missiroli. Compì i primi studi a Camerino e ad Ascoli, dove il padre tra il 1808 e il 1813 ricoprì [...] ; Sulle dottrine di Alessandro Manzoni intorno al romanzo pp. 54-56, 102, 139, 260; A. Luzio, Antonio Salvotti e i processi del Ventuno, Roma 1901, pp. 33, C. Spellanzon, Storia del Risorgimento e dell'Unità d'Italia, I, Dalle origini ai moti del ...
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fraccata s. f. (dial.) Negli usi molto colloquiali, una grande quantità; (fig.) un fracco, un sacco, un mucchio. ◆ Si riferisce a Borrelli? «Già. Vorrei sapere da dove nasce questa storia. Nessuno nella maggioranza ha invocato il colpo di spugna....
sensitivity reading (sensitive reading) loc. s.le m. inv. Nell’editoria, in particolare quella statunitense, tipo di editing che, all’interno di un testo destinato alla pubblicazione, ha il compito di individuare parole, frasi e concetti ritenuti...