Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Bene comune e fraternità
Stefano Zamagni
Il risveglio europeo e l’eticadel bene comune
Tra 11° e 14° sec., la società e l’economia europee sperimentano una profonda trasformazione strutturale che vede [...] 1138).
Dunque, se il mercante usa la sua ricchezza in vista del bene comune, la sua attività è non solo lecita, ma sociale, zòon politikòn, secondo il linguaggio dei greci, nato con una la scienza economica l’antropologia iperminimalista dell’homo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Scienza e filosofia: Geymonat e Preti
Massimo Mugnai
La valorizzazione del pensiero scientifico in funzione antidealistica
Nell’immediato dopoguerra, a partire all’incirca dal 1945, Ludovico Geymonat [...] , Praxis ed empirismo, 1957, p. 90).
Il mondo del senso comune e il linguaggio che vi corrisponde sono il punto di partenza e, in sociologia o antropologia culturale; e tutta la filosofia si pretende che sia, attraverso l’impegno del filosofo, null ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Conformismo
Pier Paolo Portinaro
Definizione del concetto
Per conformismo s'intende ogni modalità di condotta che, per effetto di una pressione sociale esercitata dalla collettività o da gruppi in essa [...] linguaggio specialistico sia a livello di linguaggio comune costringono però a porre subito l'accento sull'ambiguità di collocazione del diventata una tesi corrente in sociologia e in antropologia l'affermazione che la pressione verso la conformità ...
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Diritto all’abitare
Umberto Breccia
L’abitare e i diritti sociali
Peripezie dei diritti sociali
Nelle carte costituzionali del secondo dopoguerra, sebbene molte e autorevoli fossero le voci perplesse [...] sua stabilità diventarono, anche nel linguaggio dei giudici costituzionali, presupposti effettivi del quale quell’enunciato esalta (in ogni tempo della storia sociale, politica e giuridica) la vulnerabile, ma insopprimibile, universalità antropologica ...
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Nuove tendenze nelle teorie del cinema
Daniele Dottorini
Crisi della teoria?
Se è indubbio che il cinema sia stato, nel corso del Novecento, uno dei più potenti e originali dispositivi di creazione [...] come analisi e chiarimento dei problemi di linguaggio, rileggono le teorie del cinema dal punto di vista della loro metodologie di indagine che provengono dalla sociologia e dall’antropologia culturale, dall’economia, dai Women Studies e dai Gender ...
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Frontiere dell’etologia
Enrico Alleva
Michela Santochirico
All’inizio del 21° sec., destini e scopi scientifici dell’etologia classica si sono intersecati con altri indirizzi disciplinari. Se l’etologia [...] del ‘mondo occidentale’), e l’inevitabile confronto tra queste culture e quella degli etologi europei.
Questa parte dell’etologia contemporanea si è fusa con l’antropologia esplicitare fonemi organizzati come il linguaggio articolato (a cui viene ...
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Dai beni immobili ai beni virtuali
Antonio Gambaro
Una economia di beni immateriali
Uno dei tratti caratterizzanti la fase storica attraversata dai Paesi sviluppati tra la fine del 20° e l’inizio del [...] epistemologica che esso esige.
I beni nel linguaggiodel diritto
Qualunque forma di detenzione della ricchezza presuppone Berra, A.R. Meo, Libertà di software, hardware e conoscenza, Torino 2006.
R. Sacco, Antropologia giuridica, Bologna 2007. ...
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Design della comunicazione
Giovanni Lussu
Le attività progettuali connesse alla comunicazione, in particolare alla comunicazione visiva, si diversificano e si ridefiniscono in relazione alle innovazioni [...] tipi di immagini, gode certo di più strette relazioni con il linguaggio verbale; d’altra parte è anche vero che in essa convivono sia collegata al funzionamento del cervello (Zeki 1999).
La ricerca antropologica e l’archeologia hanno contribuito ...
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Tradizione
Alessandro Cavalli
Origine e storia del concetto
La parola tradizione deriva dal latino traditio. Nel diritto successorio romano, traditio indica la trasmissione di un bene, mobile o immobile, [...] .
Il concetto di tradizione nel pensiero antropologico e sociologico
Tradizioni e abitudini
La storia del concetto che abbiamo appena tratteggiata, nonché l'uso che di esso viene fatto nel linguaggio comune, ne evidenziano la forte connotazione ...
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Giornalismo
Giovanni Bechelloni
Introduzione
Con il termine 'giornalismo' si intende denominare sia l'attività di chi svolge la professione giornalistica attraverso i vari mezzi di comunicazione, di [...] che miscela creativamente le tradizioni empiriche dell'antropologia e della sociologia con la semiologia e del modello americano, la stampa popolare o tabloid è legata alla tradizione culturale della classe operaia, tipicamente inglese. Linguaggio ...
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antropologia
antropologìa s. f. [comp. di antropo- e -logia]. – In senso ampio, scienza dell’uomo, che si concreta come concezione, teoria, programma di ricerche sull’uomo, visto come soggetto o individuo, oppure in aggregati, comunità, situazioni....
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...