CARCANO, Francesco
Claudio Mutini
Nacque a Milano il 3 febbr. 1735 da Lorenzo e da Teresa Masserati, figlia del conte Maurizio. La nobiltà dell'origine e le cospicue sostanze familiari gli permisero [...] aveva il suo modello nell'abito del "philosophe" di cultura enciclopedica, e in questo stile teneva a dimostrarsi aperto alle idee nuove, anche se in politica non sembra che abbia assunto posizioni compromettenti nell'ambito di quelle responsabilità ...
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Stato insulare dell’Estremo Oriente. Il nome in lingua locale (Nippon-koku nella forma classica; Nihon-koku nella parlata comune) deriva dalla lettura giapponese del nome cinese del G., Jih Pen Kuo («il [...] lungo il Tōkaidō», 1825) e Sakura hime Azuma bunshō («La principessa Sakura, documenti dall’est», 1817), marcati da un aperto erotismo. Non molto diverse sotto questo aspetto si presentano le opere di M. Kawatake, animate da una grande capacità di ...
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Metrica
Italo Pantani
Nel panorama della ricerca letteraria, sia italiana sia internazionale, la metricologia rappresenta una disciplina tra le più vitali. In virtù del rinnovamento derivatole dal sostegno [...] trova peraltro conferma in alcune applicazioni di quella strumentazione informatica che anche in questo campo ha aperto strade in precedenza inimmaginabili, a partire dall'elaborazione di programmi specificamente destinati (o adattabili) alla ricerca ...
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Narratori dell'Ottocento e del primo Novecento
Aldo Borlenghi
Nella prima metà dell'Ottocento nasce in Italia, e decade, la passione per il romanzo storico. Romanzi ambientati nel passato, più o meno [...] rinfusa, fra le tenebre rotte soltanto qua e là da due o tre aperture, e non più, tra 'l puzzo de' cessi aperti a capo dei letti, e l'umidità che cola dalle pareti, languono quaranta famiglie composte di circa dugento individui, che hanno il coraggio ...
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Narrativa
Claudio Magris
di Claudio Magris
Narrativa
sommario: 1. Tramonto dell'epica e crisi del romanzo: la dissoluzione del grande stile. 2. Totalità e regressione: la cancellazione del soggetto [...] si dissolve pertanto in un fluttuante fascio di sensazioni e di rappresentazioni. Fra il significato e il significante s'è aperto uno iato incolmabile; le parole - dice una lirica giovanile di Rilke - sono dei muri che celano quel senso che scintilla ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] ’anima i più esperti, i più degni del cielo. O che officina è questa delle anime. Lo fu per molti secoli. Che resti aperta e operosa per i prossimi»1.
I versi con cui Mario Luzi inaugura il monologo della chiesa di Santa Maria del Fiore alla vigilia ...
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CIAN, Vittorio
Piero Treves
Nato a San Donà di Piave (Venezia), da Alberto e da Maria Plenario, il 19 dicembre 1862, studiò a Venezia nel convitto nazionale "Marco Foscarini", ove ebbe tra gli insegnanti [...] di Torino, cl. di sc. mor., LXXXVII [1952-53], p. 403)
Bibl.: La bibl. del C. (con qualche lacuna, per es. la lettera aperta ad E. Corradini, del 1928, contro la Storia d'Italia del Croce) è in append. ai due volumi degli Scritti minori (Torino 1936 ...
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DORIA, Percivalle
Joachim Göbbels
Nacque in data imprecisata dall'eminente famiglia genovese, ma, sebbene il suo nome compaia più volte nelle fonti cittadine, una sua precisa collocazione genealogica, [...] accordi di pace con Parma, egli li fece trasferire dal carcere a Ghiaia, dove li tenne rinchiusi in una palizzata, a cielo aperto.
Rientrato in patria dopo la morte di Federico II (dicembre 1250), nel 1255 fu inviato dal Comune genovese a Firenze e ...
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PASCARELLA, Cesare
Gabriele Scalessa
PASCARELLA, Cesare. – Nacque a Roma il 28 aprile 1858 da Pasquale, di origini ciociare, che, arruolatosi nella legione romana, partecipò alla guerra d’indipendenza [...] solo il primo e l’ultimo furono in seguito autorizzati dal poeta.
A li giochi de li cavalli, in particolare, avrebbe aperto, con il titolo Li pajacci e qualche variante, la raccolta dei Sonetti edita nel 1900, rivelando già il modus poetandi del ...
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GIULIANI, Giambattista
Domenico Proietti
Nacque a Canelli, nell'Astigiano, il 4 giugno 1818 da Paolo e Maddalena Ghione, in una famiglia di modeste condizioni; il suo nome di battesimo era Jacopo, mutato [...] , nel 1847 ebbe la cattedra di filosofia morale all'Università di Genova, dove all'insegnamento unì un sempre più aperto impegno patriottico, stabilendo rapporti, tra gli altri, con V. Gioberti e A.-F. Ozanam, e partecipando alle manifestazioni per ...
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aperto
apèrto agg. [part. pass. di aprire; lat. apĕrtus, part. pass. di aperire]. – 1. a. Non chiuso: uscio a., finestra a.; il negozio rimane a. fino all’una; sulla scrivania c’era un libro a.; restare, rimanere a bocca a., per stupore; stare...