TELEVISIONE (XXXIII, p. 439)
Luigi RACCA
Dopo il 1935 nessuna radicale innovazione, paragonabile a quella del passaggio dai sistemi di analisi a sistemi meccanici (cellula fotoelettrica, disco di Nipkow) [...] assai, almeno nella parte settentrionale e centrale, la radiodiffusione televisiva, consentendo di installare territorio nazionale, è infine presentato da Monte Cimone dell'Appennino Tosco-emiliano (2160 metri).
Lo sviluppo della nuova radiodiffusione ...
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Antiquariato
Il termine indica, nel suo più vasto e comune significato, la raccolta e il commercio di oggetti antichi, dai dipinti alle sculture, dalle arti decorative ai libri. Suscettibile ai cambiamenti [...] semplici appassionati, quali quella di utensili agro-pastorali dell'Appennino tosco-emiliano messa insieme da E. Guatelli nella sua a Boston, delle sue famose collezioni, il cui nucleo centrale avrebbe costituito, dopo la sua morte e alterne vicende, ...
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Il nome di Atlante, connesso con il nome mitico (Atlante che sorregge il mondo; vedi sopra), è dato in tutte le lingue europee alla catena montuosa dell'Africa del nord.
L'Atlante costituisce l'ossatura [...] montagne di Sicilia e con l'Appennino. Esso fa dunque parte del sistema alpino. Le Alpi, l'Appennino, l'Atlante, la Cordigliera Betica . Serba questo carattere al massimo grado nella parte più centrale, la Cabilia (il massiccio di vecchi scisti che si ...
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TORRE
Giuseppe LUGLI
Guido ZUCCHINI
. Antichità. - Gli avanzi delle antiche città assire e babilonesi (Khorsābād, Warkā', el-Muqayyar, Babele, Ninive, ecc.) dimostrano che i popoli di quelle regioni [...] di torri che s'infittivano nel nucleo centrale dell'abitato, passando dalla funzione guerresca a p. 781, figura) e la cattura dei nidiaci di rondoni (Appennino Emiliano) fatta mediante piccole aperture circolari alla sommità della torre e ...
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VESUVIO (A. T., 27-28-29)
Giovan Battista ALFANO
Piero LANDINI
L'unico vulcano ancora attivo del continente europeo, situato nella Campania a ESE. di Napoli. È il vulcano più studiato e meglio conosciuto [...] distribuiti sulle fratture formatesi parallelamente all'Appennino sul versante tirrenico, e probabilmente per stazione superiore (m. 1137), a brevissima distanza dal cratere centrale.
All'Osservatorio si può giungere anche in carrozzabile (circa 9 ...
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È quel terreno in cui predomina la vegetazione di specie legnose selvatiche - arboree o fruticose - riunite in associazioni spontanee o d'origine artificiale, diretta o indiretta. A chiarire quest'ultima [...] di perfezione, questa forma di trattamento è rappresentata anche in Italia, specialmente nei querceti dell'Appennino e delle colline dell'Italia centrale.
Il prodotto più caratteristico o generalmente il più importante che si trae dai boschi è il ...
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Nel periodo dal 1931 al 1947 sono stati realizzati in Italia e all'estero importanti acquedotti per l'approvvigionamento di grandi città, di vaste regioni comprendenti numerosi centri abitati ed estese [...] in acciaio.
Nel complesso dei grandiosi impianti per l'irrigazione della Central Valley in California, con le acque regolate e derivate dai un esempio di presa da sorgente nei calcari dell'Appennino. Un cunicolo praticabile unisce le varie fonti di ...
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PAESTUM (Pesto)
Amedeo Maiuri
Detta dai Greci Poseidonia, dagl'Italici Paistom e Poistos, dai Romani Paestum, situata nella parte più orientale del golfo di Salerno (ant. golfo Poseidoniate), a 9-10 [...] commerciale fra lo Ionio e il Tirreno attraverso la dorsale dell'Appennino, evitando il giro di circumnavigazione della costa calabra e lo sul fronte, la cella è bipartita da un colonnato centrale, in parte conservato e destinato a sostenere il ...
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TURISMO (XXXIV, p. 556; App. II, 11, p. 1050; III, 11, p. 1001)
Franco Fuscà
Con l'istituzione del ministero del T. e dello Spettacolo (1959) e il riordinamento degli enti e degl'istituti preposti al [...] intervento straordinario, concernenti il Mezzogiorno e i territori depressi e montani dell'Italia settentrionale e centrale, la zona dell'Appennino settentrionale e centrale; e quindi le leggi delle Regioni a statuto speciale, già operanti prima dell ...
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Nacque da Enrico III e da Agnese di Poitiers l'11 novembre 1050; fu designato re di Germania a Treviri nel 1053 e incoronato ad Aquisgrana il 17 luglio 1054. Successe al padre, nell'ottobre 1056, sotto [...] ben munite rocche della contessa Matilde di Canossa nell'Appennino tosco-emiliano. Anche a Firenze incontrò opposizione tenace. porre fra la Germania meridionale e l'Italia settentrionale e centrale.
Di fronte a questo stato di cose, per molteplici ...
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stella alpina
stélla alpina locuz. usata come s. f. – Erba perenne delle composite tubuliflore (Leontopodium alpinum), detta anche stella delle Alpi e in ted. Edelweiss, che vive nei pascoli e dirupi calcarei delle Alpi, dei Pirenei e dei...
senoniano
agg. e s. m. [dal fr. sénonien, der. del nome dell’antica popolazione celtica dei Senoni (lat. Senŏnes), che avevano la loro capitale nell’attuale cittadina di Sens]. – In geologia, il piano più elevato del periodo cretaceo, il cui...