DALL'OCA BIANCA, Angelo Carlo
Marina Miraglia
Figlio di Giuseppe e di Beatrice Resi, nacque il 31 marzo 1858 a Verona ove fu battezzato nella parrocchia di S. Anastasia. Il padre, verniciatore, aveva [...] bravi decoratori. Contemporaneamente cercò di recuperare, almeno in parte e da autodidatta, i tempi perduti dell'apprendimento scolastico e, sostenuto da una non comune e naturale disposizione artistica, cominciò con detenninazione a disegnare e ...
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DUDOVICH, Marcello
Francesca Zannoni
Figlio di Antonio e di Elisa Cadorini, nacque a Trieste il 21 marzo 1878. Ricevette la prima formazione nell'ambiente dell'intelligencija triestina fin-de-siècle, [...] Aleardo Villa e Alfredo Hohenstein, direttore artistico della casa, aiutarono il D. nel rapido passaggio dall'apprendimento delle tecniche cromolitografiche alla realizzazione di manifesti da bozzetti propri. Nel 1898, pur continuando a lavorare per ...
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GHEZZI, Pier Leone
Anna Lo Bianco
Nacque a Roma da Giuseppe e Lucia Laraschi il 28 giugno 1674 e venne battezzato il 9 luglio nella chiesa di S. Giovanni dei Fiorentini (per i documenti e per la riproduzione [...] di L. Pascoli e di F. Moücke. Secondo la prassi corrente, la prima formazione fu rivolta soprattutto all'apprendimento del disegno e solo successivamente della pittura, come scrive Pascoli: Giuseppe "nel tempo stesso che andava alle scuole basse ...
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LACCABUE (Ligabue), Antonio
Paola Pietrini
Nacque a Zurigo il 18 dic. 1899 da Maria Elisabetta Costa, originaria di Cencenighe Agordino, e venne registrato all'anagrafe con il cognome della madre. La [...] cui fu affetto - il rachitismo e il gozzo - ne compromisero lo sviluppo fisico, mentale e psichico. Le difficoltà di apprendimento e le anomalie comportamentali fecero sì che dalla scuola di San Gallo che frequentava venisse mandato, nel 1912, in un ...
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ALLORI, Alessandro
Maria Luisa Becherucci
Pittore, nato a Firenze il 31 maggio 1535 da Cristofano di Lorenzo, spadaio, e da Dianora Sofforom. Ebbe i fondamenti dell'arte da Agnolo Bronzino, amico di [...] famiglia Montauti durante il soggiorno dell'A, a Roma (tra il 1554 e il 1559). Ma la portata di questo apprendimento romano appare nella prima opera datata a Firenze: la decorazione della cappella già di Bastiano Montauti alla Annunziata (1560: pala ...
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FERRARESI, Francesco
Harula Economopoulos
Nacque a Roma nel febbraio del 1858da Filippo e da Luisa. Inizialmente frequentò corsi di formazione presso il Museo artistico industriale, istituito nel 1874 [...] uno Studio di palme (Roma, Gall. comunale d'arte moderna), opera ancora legata ad una prima fase di studio e apprendimento dell'artista.
Nel campo della scultura, che il F. continuò ad esercitare parallelamente alla pittura. spicca in questi anni per ...
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MANCINI, Carlo
Federico Trastulli
Figlio di Lorenzo e della contessa Lucrezia Barbiano di Belgioioso, nacque a Milano il 28 febbr. 1829.
L'ambiente domestico fu determinante nella formazione del suo [...] proprio come saggio scolastico finale. Nulla esclude, quindi, che il giovane esordiente abbia potuto avviare un percorso d'apprendimento con Bisi al di fuori dei consueti canali d'istruzione, soprattutto in virtù di una estrazione sociale elevata; il ...
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GOLIA, Francesco
Tommaso Manfredi
Figlio di Paolo e della seconda moglie di questo, Maria Teresa Biglioni, nacque a Roma il 12 ott. 1712 (Roma, Arch. stor. del Vicariato, S. Lorenzo in Damaso, Libri [...] (Manfredi, 1991, pp. 336-340). È quindi probabile che attraverso lo studio di Cipriani il giovane G. sia approdato all'apprendimento accademico, sebbene il suo nome non compaia nell'elenco dei premiati dei concorsi clementini del 1728 e del 1732, i ...
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BARONZIO, Giovanni
Carla Guglielmi Faldi
Pressoché nulle sono le notizie documentarie che riguardano questo pittore rimitiese attivo nella prima metà dei Trecento: deve essere morto prima del 1362, [...] , al di là dei ricordi dell'arte di quel Giuliano da Rimini che pure dovette influire sulla sua prima formazione, l'apprendimento attento dei modi giotteschi sia nella relazione tra rilievo e colore - anche se sentito, quest'ultimo, con una certa ...
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FAITINI, Pietro
Sara Bizzotto
Nacque a Rezzato (Brescia) il 28 apr. 1833, da Giovanni, tagliapietre, e da Teresa Aliardi.
La bottega dei tagliapietre Faitini era attiva nel paese già dal sec. XVIII [...] in corso Magenta. Qui furono esposte le opere prodotte nel vecchio atelier di Rezzato, che diventò centro di apprendimento, di perfezionamento, di ritrovo per giovani scultori della regione (L. Contratti, A. Colosio. G. Sigalini, A. Zanelli) e ...
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apprendimento
apprendiménto s. m. [der. di apprendere]. – Atto dell’apprendere, dell’acquistar cognizione: a. di un’arte; l’a. delle matematiche. Con sign. più ampio, in psicopedagogia, processo di acquisizione di nuovi modelli di comportamento,...
apprendere
apprèndere v. tr. [lat. apprĕndĕre, apprĕhendĕre, comp. di ad- e pre(he)ndĕre «prendere»] (coniug. come prendere). – 1. a. Ricevere e ritenere nella mente, imparare: a. cognizioni nuove; a. un’arte; è un ragazzo che non apprende...