GALENO (Γαληνός; il nomen Κλαύδιος è del tutto letterario e appare soltanto dal Rinascimento)
C. Bertelli
Medico nativo di Pergamo, vissuto dal 129 d. C. al 201.
Dopo un periodo di studi filosofici e [...] raffigurato, con Ippocrate, a folii i v e 2 r del cod. Ms. Phys. Fol. 10 nella Landesbibliothek di Kassel (Erbario di Apuleio, del IX sec., ma derivato da fonti antiche). G. e Ippocrate sono anche raffigurati in un affresco del duomo di Anagni (sec ...
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LA FONTAINE, Jean de
Salvatore Battaglia
Nacque a Château-Thierry (Champagne) l'8 luglio 1612 e morì a Parigi il 14 aprile 1695. A voler seguire la volontà del padre, ch'era "maître des eaux et forêts", [...] fantasia del Rinascimento, il prologo a Les amours de Psyché et de Cupidon (novella in prosa tratta dall'Asino d'oro d'Apuleio, edita nel 1671), nel quale, sotto i nomi di Polyphile, Acanthe, Ariste, e Gélaste, il poeta stesso, con i grandi amici ...
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civiltà e civilizzazione
Adriano Prosperi
Cultura, civiltà, identità
Cultura, civiltà, identità: tre termini dalle storie diverse e riferiti a contenuti diversi ma che nascono dalla volontà di definire [...] agli stimoli dell’educatore. Ma le differenze e la superiorità possono essere misurate anche col criterio della «cultura» religiosa (Apuleio, Metamorfosi, 11,22), cioè delle differenze nelle divinità e/o nel culto a esse dedicato. Con l’affermazione ...
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MORLINI, Girolamo
Franco Pignatti
MORLINI (Morlino, de Morlinis, Merlino), Girolamo. – Non ne sono noti documentalmente il luogo e la data di nascita, così come l’origine della famiglia. Non è infatti [...] napoletana dalle traduzioni latine di Lorenzo Valla e di Francesco Del Tuppo. Nella lingua la presenza dominante resta Apuleio, ma integrato dal lessico mutuato dai favolisti latini (Fedro, Aviano) e dalle parabole evangeliche. A differenza del clima ...
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Socrate (Socrato)
Philippe Delhaye
Nell'opera di D. la figura di S. compare quasi soltanto nel Convivio, dov'è evocata in maniera breve e frammentaria. Lo spazio è dedicato quasi del tutto ad Aristotele, [...] .
Ancora in Cv IV XXIV 6, l'apprezzamento espresso da S. sull'aspetto morale e fisico di Platone quando prima lo vide (cfr. Apuleio De dogm. Plat. 1), è citato da D. come pretesto per manifestare la propria stima e il proprio rispetto per Platone, i ...
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Eraclito
Giorgio Stabile
Filosofo greco, uno dei maggiori rappresentanti della filosofia presocratica, nato a Efeso e vissuto tra la fine del VI e la prima metà del V secolo a.C. (circa 560-420).
Tradizionalmente [...] Plato... opinionibus Heracliti, Ephesii philosophi, convenit " parafrasava Alberto Magno, Metaph. I IV 12; la notizia era presente in Apuleio De Dogm. Platonis I 2: " Et antea [Plato] quidem Heracliti secta fuerat imbutus ").
Peraltro (per non dire ...
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Speusippo
Giorgio Stabile
Filosofo greco (nato nel 395-393 circa a.C.; morto nel 339 circa) figlio di Potone, sorella di Platone, fu scolaro e seguace di quest'ultimo che accompagnò, assieme a Senocrate, [...] tipici della dossografia posteriore, che continuerà inoltre ad accomunare S. a Senocrate e al primitivo discepolato di Aristotele (cfr. Apuleio De Dogm. Plat. c. 2, Agostino Civ. VIII 12 " post mortem vero Platonis Speusippus, sororis eius filius, et ...
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Filosofia
Disciplina che studia le condizioni di validità delle argomentazioni deduttive.
La l. antica
I vocaboli ἡ λογική (τέχνη), τὰ λογικά si stabilizzarono nel significato di «teoria del giudizio [...] la dottrina di Teofrasto e degli stoici) e sui topici; i Topica di Cicerone, il Περὶ ἑρμηνείας attribuito ad Apuleio, il De definitionibus di Mario Vittorino, le Categoriae dello Pseudo-Agostino, il De nuptiis di Marziano Capella, Cassiodoro e ...
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Si chiama allitterazione la ripetizione spontanea o ricercata della lettera o della sillaba iniziale di vocaboli più o meno contigui, in generale collegati dal senso. Il termine è stato foggiato dal Pontano [...] essa scompare dopo il periodo arcaico della letteratura latina, e rinasce artificialmente solo nella letteratura arcaicizzante (Apuleio); dell'allitterazione nell'età classica rimangono tracce soltanto in gruppi di parole tradizionalmente uniti.
Uso ...
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GROTO (Grotto), Luigi (detto Il Cieco d'Adria)
Valentina Gallo
Nacque ad Adria il 7 sett. 1541 da Federico, discendente da una famiglia della piccola nobiltà terriera che si era dedicata a lungo all'avvocatura, [...] compose il perduto Innamoramento d'Amore, dedicato a Lucrezia Guarnieri, liberamente ispirato all'Asino d'oro di Apuleio, letto nel volgarizzamento di Matteo Maria Boiardo. Sono incursioni tematiche già pronte a tradursi in grammatiche e trattati ...
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romanzo2
romanżo2 s. m. [dal fr. ant. romanz, uso sostantivato dell’agg. precedente]. – 1. a. Nel periodo delle origini delle letterature moderne, ampio scritto in lingua volgare, in prosa e in versi, diretto a dilettare il lettore col racconto...
-astro
– Suffisso già presente nel latino classico e tardo, nelle forme -aster o -astra o -astrum per i sost. e -aster per gli agg., di incerta origine ma prob. mediterranea (cfr. anche gr. κήλαστρος o κήλαστρον o κηλάστρα «celastro, agrifoglio»),...