VERDUN (A. T., 32-33-34)
Luchino FRANCIOSA
Heléne M. CASTELL BALTRUSAITIS
Raffaello MORGHEN
Adriano ALBERTI
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Città e piazzaforte della Francia nord-orientale, capoluogo di circondario nel dipartimento [...] che ebbe nome Lotaringia e andava dal Mar del Nord al Mediterraneo, comprendendo le due capitali dell'impero, Roma ed Aquisgrana.
A Luigi il Germanico fu attribuita la Baviera, la Francia orientale con Worms, Spira e Magonza, la Sassonia e l ...
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Comune della Liguria (240,29 km2 con 565.752 ab. nel 2020), capoluogo di regione e città metropolitana. Sorge nel punto più interno dell’arco litoraneo ligure a ridosso dell’Appennino, dove questo si deprime [...] Aiutata dai francesi, G. poté resistere successivamente all’assedio austriaco e ottenere in compenso, per la Pace di Aquisgrana (1748), il riconoscimento del possesso della Corsica; ma il successo dell’insurrezione di Pasquale Paoli determinò infine ...
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Alsazia
V. Beyer
(franc. Alsace; ted. Elsass)
Regione della Francia nordorientale, compresa fra le pendici dei Vosgi a O, la catena del Giura a S e il corso del Reno a E, l'A. è divisa amministrativamente [...] dal papa alsaziano Leone IX, che riprende in una versione assai semplificata e modesta il modello della Cappella Palatina di Aquisgrana; mentre a croce greca erano il Saint-Georges di Sélestat e la Sainte-Marguerite di Epfig, del primo quarto dell ...
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Italia, storia di
Massimo L. Salvadori
Tra il centro e la periferia della storia mondiale
La storia d'Italia è caratterizzata da una forte oscillazione: in alcuni periodi l'Italia è stata uno dei grandi [...] evento significativo fu l'erezione del Ducato di Savoia a Regno. Un'altra svolta importante fu impressa nel 1748 dal Trattato di Aquisgrana, che sancì il passaggio del Regno di Napoli ai Borbone di Spagna.
Il Settecento fu il secolo in cui in Europa ...
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Ravenna
Augusto Vasina
Le relazioni della città, già antica capitale dell'Esarcato bizantino in Italia, con Federico II costituiscono l'ultimo capitolo di una tradizione pressoché ininterrotta nel corso [...] con uno spoglio praticato più di quattro secoli prima da Carlomagno per arricchire e abbellire di memorie la corte di Aquisgrana. Nel 1241 Federico II riuscì ad estendere le sue conquiste a Faenza ribelle, ma non poté mai fiaccare le resistenze ...
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Popolazione (p. 508). - L'aumento della popolazione, secondo i censimenti 1930 e 1935, è sintetizzato nella seguente tabella:
ll calcolo complessivo per l'inizio del 1937 darebbe circa 8.330.000 abitanti. [...] Renania, le autorità belghe ne impedirono la diffusione nel territorio tedesco che esse controllavano, cioè nella regione di Aquisgrana.
Gli anni 1925 e 1926 rappresentarono una data importante nella storia belga del dopoguerra. Le elezioni del 1925 ...
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(II, p. 837; App. I, p. 108; II, I, p. 152; III, I, p. 79; IV, I, p. 111)
Evoluzione del quadro politico. − Il quadro politico ha subito diversi cambiamenti negli ultimi decenni: è aumentato il numero [...] climáticas de América del Sur, Buenos Aires 1986; E. J. Schütz, Städte in Lateinamerika. Barrio-Entwicklung und Wohnbau, Aquisgrana 1987; O. Peña, Estados y territorios en América Latina y el Caribe, Città di Messico 1989.
Sull'integrazione economica ...
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Francia
Stato dell’Europa centroccidentale. Le invasioni barbariche del 5° sec. eliminarono rapidamente il dominio romano sulla Gallia tanto che nel 476, alla caduta dell’impero d’Occidente, vi sussisteva [...] ancora una volta gli Asburgo. Le guerre furono quanto mai fortunate all’inizio: la guerra di devoluzione, con la Pace di Aquisgrana del 1668, diede a Luigi XIV numerose città fiamminghe; la guerra di Olanda, con il successivo Trattato di Nimega del ...
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Stato dell’Europa occidentale, all’estremità ovest del Bassopiano Germanico. Si affaccia sul Mare del Nord e comprende le foci del Reno, della Mosa e della Schelda. Il territorio, in continua evoluzione [...] ; in vari edifici a pianta centrale (cappella di Nimega, 11° sec.) perdura l’influenza della cappella palatina di Aquisgrana. Influenze lombarde (transetti secondari intersecati con la navata centrale) si ritrovano, tra l’altro, in Nostra Signora a ...
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LOMBARDIA
F. Cervini
Regione dell'Italia settentrionale, comprendente la parte centrale della pianura Padana, delimitata a N dalle Alpi Centrali, dal Mincio e dal lago di Garda a E, dal corso del Po [...] artisti lombardi che è segnalata, tra sec. 10° e 11°, in almeno due casi, quello del pittore Giovanni chiamato ad Aquisgrana da Ottone III per decorare la Cappella Palatina, nel quale si è voluto riconoscere lo stesso Maestro del Registrum Gregorii ...
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avvolgere
avvòlgere (letter. avvòlvere) v. tr. [dal lat. advolvĕre, rifatto su volgere] (coniug. come volgere). – 1. a. Girare una o più volte una cosa intorno a un’altra o su sé stessa: a. il filo sul rocchetto; a. un nastro intorno al cappello;...
alessiano
s. m. (f. -a). – Appartenente all’ordine religioso degli alessiani, fratelli laici dedicati alla cura dei malati e all’assistenza dei moribondi, così chiamati dal nome di s. Alessio, cui è intitolata la chiesa del convento di Aquisgrana,...