FEDERIGHI, Guerruccio
Fabio De Propris
Nato a Firenze attorno al primo decennio del sec. XIV da Cione, apparteneva a una famiglia mercantile che coltivava interessi culturali. Impiegato dal 1329 al [...] opera voluta e coordinata dal re Alfonso X di Castiglia negli anni 1276-77 e composta in parte da traduzioni di testi arabi e in parte da testi originali dell'astronomo Rabizag di Toledo.
Il volgarizzamento con il titolo Libro di sapere d'astrologia ...
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ATANASIO
Paolo Bertolini
Nato da una delle più nobili famiglie partenopee, quella che discendeva dal duca Sergio I, divenne vescovo di Napoli, succedendo allo zio Stefano III, nel gii secondo il Gams, [...] antico monastero di S. Severino che sorgeva nel castrum Lucullanum (oggi Pizzofalcone). Questo monastero era già stato devastato dagli Arabi, ed era tutt'ora esposto ai pericoli di nuove incursioni, tanto che il predecessore di A., Stefano III, aveva ...
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Scrittore italiano (n. Roma 1946). Esordì con Ginevra (1974), cui seguì Il museo africano (1976), due opere in cui, sotto l'influsso del nouveau roman francese, già l'autore identificava con sicurezza [...] Il volo (1997); Quando leggere è un piacere. Passione e sentimento amoroso nei grandi libri (2000); Un solo Dio, tre verità. Arabi, ebrei e cristiani: l'enigma della fede (2001); La sposa (2003); Dove comincia l'Oriente (2003); L'idea di perderti ...
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Calciatore italiano (n. Pescara 1992). Centrale di centrocampo e trequartista, dotato di eccellente visione di gioco e ottima tecnica individuale, ha compiuto i primi passi della carriera calcistica nelle [...] di Lega francesi. Ha esordito nella Nazionale di calcio italiana nel 2012 e nel 2021 con questa ha vinto i Campionati europei e il bronzo alla UEFA Nations League e nel 2023 ancora il bronzo alla UEFA Nations League. Dal 2023 gioca per l'Al-Arabi. ...
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GAIDERIS (Gaideriso)
Federico Marazzi
Figlio di Radelgario (morto nell'854), successe ad Adelchi nel giugno 878 come sesto principe di Benevento.
G. era membro della famiglia che per iniziativa di Radelchi, [...] era aggravata dall'irrompere di bande e gruppi armati arabi, di origine prevalentemente siciliana che, inserendosi nel fasi di avvicinamento ai Franchi o ai Bizantini o agli stessi Arabi, in relazione al prevalere momentaneo di una di queste forze, ...
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Scrittore israeliano (Gerusalemme 1939 - Tel Aviv 2018). La minuta attenzione agli aspetti della vita quotidiana, l'esuberanza della scrittura e la volontà di indagare nei malesseri individuali e della [...] Opere
Nella sua narrativa, tutta incentrata sulla realtà israeliana (il kibbutz, l'esercito, il rapporto conflittuale con gli Arabi), vi è un'attenta indagine dell'interiorità e delle contraddizioni umane (Maqom acher, 1966, trad. it. Altrove, forse ...
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Uomo politico israeliano (Brest-Litovsk 1913 - Tel Aviv 1992). Dirigente del movimento giovanile sionista in Polonia, deportato in Siberia nel 1940-41, si trasferì in Palestina nel 1942, assumendo il comando [...] del marzo 1979, accentuando contemporaneamente la lotta contro la resistenza palestinese e l'intransigenza nei confronti degli altri stati arabi vicini (ripetuti interventi in Libano fino all'invasione del 1982, annessione del Golan nel 1981, ecc ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ennio De Giorgi
Carlo Sbordone
Ennio De Giorgi è stato uno dei più geniali matematici italiani del 20° secolo. Nel 1956, a soli ventotto anni, nell’articolo Sull’analiticità delle estremali degli integrali [...] alle Scuole magistrali di Lecce e cultore di lingua araba, avendo trascorso diverso tempo nei Paesi arabi, fino al punto di preparare un vocabolario arabo-italiano e italiano-arabo. La madre, Stefania Scopinich, veniva da Capodistria, da una ...
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PAGANI, Herbert Avraham Haggiag
Carlo Bianchi
PAGANI, Herbert Avraham Haggiag. – Cantante, autore e interprete di canzoni, disc-jockey, disegnatore, incisore e artista assemblatore, scrittore e attivista [...] ebraica concorreva a fare di Tripoli un calderone di genti e culture, nonché di idiomi disparati, dall’ebraico all’arabo, dall’italiano all’inglese al francese, con esiti spesso conflittuali nell’alternanza fra i vari governi ma soprattutto nella ...
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GARUFI, Carlo Alberto
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Nacque a Palermo il 14 febbr. 1868 da Gennaro e Domenica Ciampallari; nel 1891 conseguì il diploma in paleografia e diplomatica presso l'Archivio di Stato e nel 1894 la laurea [...] e le mete (XXII [1897], pp. 128-169) e la prima parte di Monete e conii nella storia del diritto siculo dagli Arabi ai Martini (XXIII [1898], pp. 1-171). Nel 1899 concluse le fondamentali indagini sui Documenti inediti dell'epoca normanna in Sicilia ...
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arabano
s. m. [der. di arab(inosio), col suff. -ano]. – Composto organico, poliosio del tipo delle emicellulose, costituente della parete cellulare di molte piante; si presenta come una massa bianca gommosa che, per idrolisi, dà arabinosio.
arabico
aràbico agg. e s. m. [dal lat. Arabĭcus, gr. ᾿Αραβικός] (pl. m. -ci). – 1. agg. Dell’Arabia, proveniente dall’Arabia, penisola dell’Asia sud-occid.; nell’uso viene spesso sostituito da arabo (lingua araba, numeri arabi, ecc.), ma è...