GUARDI, Giovanni Antonio (Antonio)
Michele Di Monte
Figlio di Domenico e Maria Claudia Pichler, nacque il 27 maggio 1699 a Vienna, dove, nella Schottenkirche, venne battezzato. Il padre, originario della [...] che il postergale doveva celebrare i santi eponimi dei committenti, Silvestro, Antonio e Caterina, e soprattutto rivendicare, con araldica evidenza, il privilegio di giuspatronato che dopo lunga vertenza il ramo veneziano della famiglia Ferri aveva ...
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HAYEZ, Francesco
Michele Di Monte
"Nacqui in Venezia il giorno 10 Febbraio 1791 nella parrocchia di S. Maria Mater Domini": così afferma lo stesso H. nell'incipit delle sue memorie dettate molti anni [...] dove fu accolta assai favorevolmente, forse anche per le latenti allusioni patriottiche, che si son volute leggere nell'araldica scelta dei colori, all'alleanza italo-francese, all'indomani dell'entrata a Milano di Vittorio Emanuele II e Napoleone ...
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Agnello
F. Nikolasch
G. G. Pani
F. Panvini Rosati
SIMBOLOGIA E ICONOGRAFIA
di F. Nikolasch
L'a., al pari della pecora e dell'ariete, è tra i simboli principali dell'arte cristiana, soprattutto come [...] ). In queste scene l'a. è raffigurato con la croce. La scena degli a. che adorano la croce è una rappresentazione di tipo 'araldico' che isola nel campo visivo dello spettatore uno schema ternario (la croce, spesso gemmata, e i due a. ai lati) e ...
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ISLAMICA, Arte
O. Grabar
L'espressione arte i. viene utilizzata convenzionalmente per definire la produzione artistica delle regioni e delle popolazioni governate o dominate dalla fede e dall'etica [...] secc. 12° e 13° e gli eserciti mongoli e mamelucchi avevano ogni sorta di segni e simboli militari e l'araldica giocò una parte importante nelle forme visibili del mondo mamelucco in Egitto e nel Vicino Oriente. Argomentazioni più concrete sono state ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] e la Bocca dell’Inferno sotto. Gli angeli meritano inoltre d’esser menzionati per primi, perché quali veri e propri araldi annunciano l’inizio del secondo dei Novissimi, che vediamo svolgersi nell’arco d’una giornata tremenda e decisiva. Gli angeli ...
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ASIA
C. Silvi Antonini
L'attuale distinzione, convenzionale, fra Europa e A. risale al congresso di Vienna del 1815, nel quale furono fissati i confini della Russia europea sulla linea Ural-Caspio-Caucaso [...] nomadi, dove ai motivi animali trattati con realismo, o con gusto per le forme composite o contorte, o alle figure araldiche di animali accoppiati, si aggiunge una predilezione per la figura umana ignota agli altri popoli delle steppe.L'Ordos, grazie ...
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Vedi POMPEI dell'anno: 1965 - 1973 - 1996
POMPEI (Pompeii, Πομπηία, Πομπηίοι)
A. Maiuri
Sommario: Generalità. A) Topografia generale. - B) Cenno storico: 1. Gli avvenimenti storici. 2. Il terremoto. [...] un braciere ornato di festoni e bucrani e le zampe allacciate da cauli e viticci di acanto che ammorbidiscono l'araldica fissità delle Sfingi; l'altro, attribuito dubbiosamente alla Casa di Giulia Felice, con tre giovani Pan itifallici con la mano ...
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Il titulus di Costantino
Tra conciliarismo, umanesimo e iconografia
Silvia Ronchey
Mai come nella prima metà del Quattrocento la scissione della Prima e della Seconda Roma, avvenuta dieci secoli prima [...] der Palaiologenzeit, cit., n. 21469; F. Rodriguez, Origine, cronologia e successione degli imperatori Paleologo. Parte II, in Rivista di Araldica e Genealogia 1,6 (novembre-dicembre 1933), Ramo dei Paleologo di Morea, pp. 490-507, in partic. 496.
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Pop art
Filiberto Menna
di Filiberto Menna
Pop art
sommario: 1. Definizione. 2. Il contesto sociale. 3. L'iconosfera urbana. 4. Le origini inglesi e la pop art americana. 5. La situazione europea. [...] , i numeri, campiti dentro larghe zone di colore, presentano l'essenzialità schematica e l'eleganza decorativa di un emblema araldico, segnando un punto di convergenza con certi risultati hard-edge conseguiti negli stessi anni in un altro ambito di ...
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PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] serpente, dal demonio e da un'arpia, intesi come simboli della tentazione dei progenitori; seguono al centro due piante araldiche con uccelli, allusive al paradiso, mentre in alto la Crocifissione celebra l'epilogo della storia della salvezza con la ...
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araldica
aràldica s. f. [dal fr. héraldique: v. araldico]. – Disciplina che ha per oggetto lo studio delle armi o stemmi nobiliari in generale, della loro origine e specie, della composizione dello stemma (cioè delle sue forme, degli smalti,...
aralda
s. f. [da araldo]. – Erba spontanea della flora italiana (Digitalis lutea), con fiori a corolle gialle, più comunem. detta erba aralda. Nel passato era così chiamata anche la digitale (Digitalis purpurea).