COZZA, Francesco
Ludovica Trezzani
Nato a Stilo di Calabria (Reggio Calabria) nell'anno 1605 (Pascoli, 1736, p. 65) il C. risulta registrato a Roma, nella parrocchia di S. Andrea delle Fratte, dal 1631 [...] sembra preferire, negli elementi naturalistici e nel taglio delpaesaggio, il romanticismo di S. Rosa. Allo 1976, n. 112).
Fonti e Bibl.: F. Titi, Studio di pittura, scultura e architettura nelle chiese di Roma, Roma 1674, pp. 99, 342, 375, 392, 445 ...
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RIETI
C. Bolgia
(lat. Reate)
Città del Lazio, capoluogo di provincia, situata alle falde sudoccidentali del monte Terminillo, lungo il corso del fiume Velino.Fondata dai Sabini, nel 290 a.C. fu conquistata [...] di età moderna (Rosatelli, 1991). Aspetto caratteristico delpaesaggio urbano che si venne delineando tra il sec. ; L. Bartolini Salimbeni, Spazio, forma e funzione nell'architettura francescana, in Il francescanesimo nella Valle Reatina, a cura di ...
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COLLECINI, Francesco
Giovanna Rosso Del Brenna
Delle sue origini si sa solo che era romano, come egli stesso si definisce firmando nel 1750 i disegni per la sua prima attività professionale: il concorso [...] , VI, Napoli 1971, pp. 400-410; C. Severati, Stupinigi e Carditello: architettura e paesaggio nell'Italia del '700, in L'Architettura, XVI (1971), pp. 760-764; E. Battisti-G. Rosso Del Brenna, Recupero di un'utopia; San Leucio presso Caserta, in ...
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BALDI, Lazzaro
Evelina Borea
Nacque a Pistoia nel 1624 circa. Attratto dalla fama del conterraneo Pietro Berrettini da Cortona, desiderò avviarsi alla pittura sotto la sua guida e pertanto lo raggiunse [...] eccezioni, al suo calibrato comporre. Nella rappresentazione delpaesaggio fu influenzato da Gaspar Dughet - il francese . 153-63; F. Titi, Descrizione delle pitture, sculture e architetture... di Roma,Roma 1763, passim; L. Lanzi, Storia pittorica ...
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FRANCESCHINI, Vincenzo
Francesca Bertozzi
Nacque nel 1812 a Casandrino, nel Napoletano. Secondo il Napier (1855), il padre era un facoltoso magistrato, che avrebbe voluto avviare il figlio alla professione [...] ad un tipo di veduta tardosettecentesca. Anche l'opera Paesaggio con ponte del 1851, conservata presso il Museo di Capodimonte a Napoli, risente dell'influenza delpaesaggio tardo hackertiano, caratteristico di alcuni artisti napoletani come S ...
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Complesso movimento culturale europeo manifestatosi fra la seconda metà del 18° sec. e il primo trentennio del 19° sec., che, oltre a interessare tutti gli aspetti dell’arte, coinvolse il profondo rinnovamento [...] 85, Parigi, Louvre). In Germania il n. si manifestò soprattutto nella pittura di paesaggio di P. Hackert, J.A. Koch e nei disegni di J.W. nelle arti applicate.
Il n. in architettura
Nell’architetturadel n. si individuano diversi stili: quello ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] prendervi parte. E a concludere la composizione sullo sfondo delpaesaggio montuoso lontano, si vede più in basso un emiciclo si può fare et imaginare nelle pitture e sculture et architetture»44.
Ma l’entusiasmo non fu generale. La comunità cattolica ...
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Architetto (Capiatone, Rota d'Imagna, 1744 - Pietroburgo 1817). In tempo neoclassico Q. fu il maggiore interprete del Palladio; non cercò in lui il pittorico, germe sviluppato dal barocco, bensì l'armonia [...] tipizzazione capace di rispondere alle locali esigenze culturali e funzionali del periodo. Un'attenzione, inoltre, rivolta all'inserimento armonico dell'architettura nel paesaggio, emerge in particolare in opere come l'Accademia delle scienze ...
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Artista concettuale statunitense di origine italiana (New York 1940 - ivi 2017). Dopo aver studiato alla University of Iowa (1962-64), si è dedicato alla poesia e all'insegnamento presso la School of visual [...] ; Bad dream house, 1984), interessandosi sempre più al rapporto tra architettura e paesaggio (Land of boats, 1991, Detroit, Saint Aubin Park; Personal river, 1993, Newcastle, rive del Tyne; intervento nel cortile della Public School-Bronx, 1995, New ...
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Pittore italiano (Roma 1928 - Lariano 2013). Artista schivo e appartato, ultimati gli studi classici ha frequentato la facoltà di Architettura di Roma, venendo in contatto con il mondo intellettuale di [...] suggestioni neorealistiche esercitandosi essenzialmente sui temi delpaesaggio urbano e della figura umana – solo nel corso degli anni Ottanta cede il passo al recupero del tonalismo degli esordi. Nel 2016 la mostra antologica Valeriano Ciai 1928 ...
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architettura
s. f. [dal lat. architectura]. – 1. L’arte di formare, attraverso mezzi tecnicocostruttivi, spazî fruibili ai fini dei bisogni umani: edifici, autostrade, ponti o altre opere di ingegneria, giardini e anche monumenti (obelischi,...
pittoresco
pittorésco agg. [der. di pittore] (pl. m. -chi). – 1. Raro, che si riferisce ai pittori o alla pittura. Come locuz. avv., alla pittoresca, al modo dei pittori; in partic., dipingere alla p., dipingere sommariamente, senza rifinire...