Pittore e scultore francese (n. Boulogne-Billancourt 1938). Si è formato a Parigi presso l'École nationale supérieure des métiers d'art e l'École des beaux-arts, esordendo (1967) al Salon de la jeune peinture [...] Mito) e particolari rapporti tra interni ed esterni, architettura e paesaggio (A cielo aperto, 2000, S. Maria dello l'installazione Excentrique(s), travail in situ trasformando la navata del Grand Palais di Parigi in una sorta di foresta formata da ...
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Fotografo italiano (Milano 1944 - ivi 2013). Laureatosi in architettura (1973), si è dedicato in seguito (1975) alla fotografia: ha trattato soprattutto l'architettura, il paesaggio industrializzato e [...] di mare, Prix Mois de la photo, 1990; Paesaggi di viaggio, 1994; Cityscapes, 1999; Scattered city, architettura della Biennale di Venezia). Le sue opere sono presenti in collezioni e musei pubblici e privati (Parigi, Musée national d'art moderne del ...
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Fotografo italiano (n. S. Margherita Ligure 1930). Celebre in campo internazionale, è autore di numerosi libri nei settori del reportage, indagine ambientale e architettura di paesaggio: Venise des saisons [...] (2006). Nel 2014 è stato pubblicato a cura di B. Carbone il volume Il libro dei libri, in cui è raccolta l'intera produzione editoriale del fotografo italiano, mentre è del 2020 il testo autobiografico In parole povere. Un'autobiografia per immagini. ...
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Pittore, scultore e architetto brasiliano (San Paolo del Brasile 1909 - Campo Grande 1994), tra i più significativi rappresentanti dell'architettura di paesaggio, intesa come espressione di un'arte globale. [...] una colta sensibilità pittorica e una profonda conoscenza della flora tropicale: giardini e parchi a Recife (1935-38), giardini del Ministero dell'educazione a Rio de Janeiro (1938); giardino di Odette Monteiro a Petropolis (1947-48); sistemazione ...
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Architetto messicano (Guadalajara 1902 - Città di Messico 1988). Laureatosi in ingegneria (1925), si dedicò all'architettura da autodidatta. Viaggiò in Spagna e in Francia (1924-26), esercitò poi la professione [...] con lo scultore M. Goeritz e l'influenza dell'architetto e pittore F. Bac lo orientarono alla progettazione delpaesaggio. la sua impostazione pratica, che gli diede notorietà (nel 1980 ottenne il Pritzker Prize), è ancora considerata esemplare ...
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Zanuso, Marco
Livio Sacchi
Architetto e designer, nato a Milano il 14 maggio 1916. Dal 1976 professore di disegno industriale presso la facoltà di Architetturadel Politecnico di Milano, ha presieduto [...] (Congrès Internationaux d'Architecture Moderne) dal 1956 e del Consiglio d'amministrazione della Triennale di Milano dal 1977; in Sardegna (1963-64), particolarmente attente all'inserimento nel paesaggio e che anticipano, con l'uso di materiali locali ...
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Pittore, architetto, scienziato (Vinci, Firenze, 15 aprile 1452 - castello di Cloux, od. Clos-Lucé presso Amboise, 2 maggio 1519). Ha personificato il genio rinascimentale che rivoluzionò sia le arti figurative [...] la sopravvivenza del dipinto la climatizzazione dell'ambiente. Nell'ampia sala, alla cui architettura l'affresco , nelle brume che ci sottraggono le linee dei contorni; il paesaggio affonda di grado in grado in un tenebrore azzurrognolo di acque e ...
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Fotografo italiano (Scandiano 1943 - Roncocesi 1992), attivo a partire dal 1970, è stato uno degli esponenti più significativi del settore della fotografia concettuale italiana. Le sue immagini, spesso [...] mostra Luigi Ghirri. Projects prints. Un'avventura del pensiero e dello sguardo allestita al Castello di Rivoli casa Ghirri) (Narni, 2017), nel 2018 Luigi Ghirri. Il paesaggio dell'architettura (Triennale di Milano) e l'ampia monografica La mappa e ...
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CARDUCCI, Giosue
Mario Scotti
Nacque a Valdicastello, frazione di Pietrasanta nella Versilia lucchese, primogenito del dottor Michele e di Ildegonda Celli, il 27 luglio 1835 alle undici di sera. Gli [...] di raccogliere insieme frammenti di purezza lirica, infrangendo la architettura e la dialettica di questa poesia, ma per indicarne l'imperturbabile classicità ellenica, innestava memorie delpaesaggio natio e della fanciullezza, di affetti ...
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Paolo III
Gino Benzoni
Terzogenito - prima di lui sono nati Angelo e Girolama; dopo di lui nasceranno Beatrice e Giulia - di Pierluigi di Ranuccio Farnese e di Giovannella figlia del signore di Sermoneta [...] . Sono i figli e i nipoti ad ingombrare il suo paesaggio mentale. Di per sé è al servizio della Chiesa. Di . L'architettura militare nella storia urbana, ivi 1974, s.v.
Galeazzo Alessi e l'architetturadel Cinquecento, Atti del convegno internazionale ...
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architettura
s. f. [dal lat. architectura]. – 1. L’arte di formare, attraverso mezzi tecnicocostruttivi, spazî fruibili ai fini dei bisogni umani: edifici, autostrade, ponti o altre opere di ingegneria, giardini e anche monumenti (obelischi,...
pittoresco
pittorésco agg. [der. di pittore] (pl. m. -chi). – 1. Raro, che si riferisce ai pittori o alla pittura. Come locuz. avv., alla pittoresca, al modo dei pittori; in partic., dipingere alla p., dipingere sommariamente, senza rifinire...