Le città
Francesco Bartolini
Alla vigilia dell’unificazione il rapporto tra città e nazione si fonda su un evidente paradosso. Da una parte le città, con le loro antiche e gloriose storie, costituiscono [...] postunitari, questa non può essere che «eclettica», ovvero una variegata imitazione di stili Mandracci, Torino, Laterza, Roma-Bari 1983.
V. Comoli Mandracci, Urbanistica e architettura, in Storia di Torino, 6° vol., La città nel Risorgimento (1798- ...
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Arte e spazio pubblico
Adachiara Zevi
Tre, sostanzialmente, le attitudini dell’opera d’arte nei confronti dello spazio pubblico. Autonomia, dunque distacco e indifferenza; consenso e condivisione; dissenso [...] assomiglia a una casa o a un arredo, si avvicina all’architettura. Per mantenere le caratteristiche di public art, può conservare la e Salvator Rosa trionfa la visione cinica ed eclettica dello Studio Mendini, già collaudata nella Villa comunale ...
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Vedi TARANTO dell'anno: 1966 - 1997
TARANTO (gr. Τάρας, lat. Tarentum)
N. Degrassi
Oggi capoluogo di provincia sul golfo omonimo del Mar Ionio; in antico, città tra le più importanti della Magna Grecia.
La [...] per i vasi figurati, pressoché tutta di importazione.
Nel campo dell'architettura, la colonna del cosiddetto tempio di Posidone, della seconda metà del VI delle vesti e nei particolari, nel gusto eclettico, che appare proprio dell'arte tarantina di ...
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Vedi ALESSANDRINA, Arte dell'anno: 1958 - 1973
ALESSANDRINA, Arte
A. Adriani
1. Il problema dell'arte A. - Il problema dell'arte A. è ancora fra i più oscuri dell'arte ellenistica. La relativa scarsezza [...] essa sia appena iniziata - che le forme dell'architettura alessandrina cominciano a delinearsi con una certa chiarezza; che , che è uno dei non rari prodotti in cui l'eclettismo di forme greco-egizie ha raggiunto felici risultati di autentico valore ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Il tramonto del Medioevo
Andrea Bernardoni
Medioevo tecnologico
Per gli oltre dieci secoli entro i quali convenzionalmente si circoscrive il lungo periodo medievale – dalla caduta dell’ultimo imperatore [...] il Panormita, e Ciriaco d’Ancona.
Questa formazione eclettica e multidisciplinare lo portò a sviluppare un originale interesse , come se questo tipo di tecnologia non riguardasse più l’architettura, e ci si limita a dare soltanto il disegno di un ...
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Vedi ITALICA, Arte dell'anno: 1961 - 1995
ITALICA, Arte (v. vol. IV, p. 251)
M. Cristofani
Negli ultimi trent'anni la denominazione arte i. ha compreso tutte le esperienze figurative sviluppatesi nella [...] a Lipari (Ausonio II). Limitata nella morfologia, eclettica nei motivi, peraltro assai semplici, questa produzione viene esperienze colte dell'area macedone.
A Canosa l'architettura dei complessi tombali monumentali riservati a gruppi familiari si ...
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I musei e il collezionismo archeologico
Giovanni Scichilone
Beatrice Palma
Carlo Roberto Chiarlo
La musealizzazione
di Giovanni Scichilone
I processi di musealizzazione, oggi testimoniati nei campi [...] Material Culture in the Western World, Leicester 1997.
Per l'architettura dei musei e la museografia si veda Museum (pubblicata dal personalità di Cristina di Svezia, figura di collezionista eclettica: monete, medaglie, gemme, disegni, pitture, opere ...
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Vedi RODI dell'anno: 1965 - 1996
RODI (῾Ρόδος, Rhodus, Rhodos)
L. Morricone
L. Laurenzi
A) Storia, topografia, scavi. - B) Opere d'arte a Rodi (per la ceramica v. rodi, vasi; per la Scuola Rodia v. [...] Bull. Corr. Hell., LXXXVI, 1962, p. 885, fig. 16. Per l'architettura delle città dell'isola, v. le voci camiro; ialiso; lindo; cfr. L. ad una divinità. L'arte è eclettica, ma non stupisce ravvisare un eclettismo nella scultura, specialmente in marmo, ...
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GIUSTINIANI, Vincenzo
Simona Feci
Luca Bortolotti
Franco Bruni
, Nacque il 13 sett. 1564 nell'isola egea di Chio, territorio della Repubblica di Genova, da Giuseppe di Benedetto del ramo de Nigro [...] , del Discorso sopra la scultura e del Discorso sopra l'architettura (o Istruzione necessaria per fabbricare), pubblicati, a cura di A e che si traduce in un'attitudine di gusto eclettica, e possiamo dire formalista, pronta a riconoscere i valori ...
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Civiltà e mondo magico: Croce e De Martino
Roberto Gronda
Alle origini del Mondo magico: il crocianesimo del giovane De Martino
In una delle pagine centrali della Storia come pensiero e come azione [...] subito l’influenza di Vittorio Macchioro (1880-1958), figura eclettica di archeologo e storico delle religioni nonché padre della sua una certa familiarità con i concetti che disegnavano l’architettura teorica del capolavoro di De Martino. Vi aveva ...
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eclettismo
(raro ecclettismo) s. m. [der. di eclettico]. – 1. Atteggiamento di pensiero che sceglie e accetta dai varî sistemi filosofici alcune dottrine, e le coordina armonicamente; anche, la scuola filosofica che segue il metodo eclettico....
accademismo
s. m. [der. di accademico]. – Scrupolosa osservanza di forme e norme tradizionali, di solito accompagnata da scarsa originalità, specialmente nelle arti figurative. In senso specifico, il carattere proprio della pittura, scultura...