DELLA PORTA, Giovanni Giacomo
Carrol Brentano
Figlio di Bartolomeo (documentato alla certosa di Pavia dal 1484 al 1503: Kruft-Roth, 1973, p. 897), ne è sconosciuta la data di nascita, avvenuta probabilmente [...] sua lunga esperienza e il suo buon discernimento nell'architettura e nella scultura. Non lasciò l'attività al sculture di Guglielmo Della Porta nella cattedr. di Genova,in Arte antica e moderna,1966, pp. 209-22 passim; C.Klapisc Zuber, Les maîtres du ...
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BONONE (Bononi), Carlo
Maria Angela Novelli
Secondo la concorde testimonianza delle fonti nacque a Ferrara nell'anno 1569. Le notizie e i documenti riguardanti la sua vita e la sua attività sono piuttosto [...] . Bottari - S. Ticozzi, Raccolta di lettere sulla pittura,scultura ed architettura, Milano 1822, VII, pp. 5-13, 87 s.; G. . Volpe, Per il primo tempo di C. B., in Arte antica e moderna, 1959, pp. 79-81; A. Emiliani, in Maestri della pittura del ...
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CORNACCHINI, Agostino
Robert Engass
Figlio di Ludovico e di Lucia Niccolai, nacque a Pescia il 26 ag. 1686 (Faccioli, 1968), ma già quando aveva undici anni si trasferì a Firenze con la famiglia.
Nel [...] , Roma 1975, ad Indicem; Raccolta di lettere sulla pitt., scultura ed architettura, a cura di G. Bottari-S. Ticozzi, II, Milano 1822, , I, p. 57; II, p. 328 (citato come Antonio); Roma antica e moderna, Roma 1750, I, pp. 47, 65; II, pp. 441, 442; G. ...
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PÉREZ, Matteo detto Matteo da Lecce (Matteo d’Aleccio, Matteo de Alesio)
Patrizia Piscitello
– Figlio di Antonio Pérez e di Madama Lucente – i nomi dei genitori sono tratti dal processetto matrimoniale [...] , p. 54; F. Titi, Studio di pittura, scoltura et architettura nelle chiese di Roma (Roma 1674-1763), ed. comparata a cura Panciroli], Descrizione di Roma moderna formata nuovamente…, Roma 1697, p. 245; F. Posterla, Roma sacra e moderna, Roma 1707, p. ...
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PAULUCCI DELLE RONCOLE, Enrico
Stefano Turina
– Nacque a Genova il 13 ottobre 1901 da Paolo, colonnello di fanteria, e Amalia Mondo.
Terzo e ultimo figlio di un marchese discendente da una nobile famiglia [...] il 1931 dedicati anche all’analisi di un’architettura d’interni di gusto razionalista che si rifletteva 2005; L. Ventavoli, Conversazioni con E. P., in Contessa di Parma: la modernità a Torino negli anni Trenta, a cura di F. Prono - S. Della Casa ...
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GARZI, Luigi
Gerardo Casale
Nacque a Pistoia nel 1638; nella città natale frequentò contemporaneamente la scuola di grammatica e quella di disegno, finché decise di dedicarsi esclusivamente a quest'ultima [...] . Gualandi, Nuova raccolta di lettere sulla pittura, scultura ed architettura, Bologna 1844, pp. 90 s.; C. Waagen, Treasures of Aeneid in the palazzo Bonaccorsi at Macerata, in Arte antica e moderna, VI (1963), pp. 151-158; Id., Correction of an ...
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BALDINUCCI, Filippo
Sergio Samek Ludovici
Nacque a Firenze il 3 giugno 1625 da Giovanni e da Caterina da Valle. Membri della sua famiglia, fin dal Trecento, avevano avuto pubblici uffici ed esercitato [...] . 1692, Che è un confronto tra la pittura antica e la moderna, un anticipo di quella che in Francia, dilagandovi, sarà chiamata la propri termini e voci non solo della pittura, scultura e architettura; ma ancora di altre arti e quelle subordinate e ...
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cultura
Stefano De Luca
Formazione individuale e costumi collettivi
Il termine cultura ha due significati fondamentali. Il primo, di origine antica, indica un processo di formazione individuale, fondato [...] e di ricreare, soprattutto nell'arte (pittura, scultura, architettura), l'armonia che regna nell'Universo. Le arti pratiche acquisirono disponibili: dai saperi tradizionali alla scienza moderna, senza trascurare quelle arti meccaniche (illustrate ...
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DUCATI, Pericle
Nicola Parise
Nacque a Bologna l'ii luglio 1880 in una famiglia di origine trentina, da Angelo, avvocato, e da Efisa Mazzetti. Compiuti gli studi classici, si laureò in lettere nell'ateneo [...] degli artisti", come la storia dell'arte medievale e moderna: sarebbe stata la successione dei monumenti ad offrire al della trattazione non sarebbe stata seguita la "ripartizione in architettura, scultura, pittura, arti minori", ma si sarebbe ...
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CASORATI, Felice
Giuseppe Marchiori
Figlio di Francesco, ufficiale dell'esercito, e di Carolina Borgarels, nacque a Novara il 4 dic. 1883. Dotato di un'acuta e vasta intelligenza e di multiformi interessi [...] dove dipinse Le vecchie (1909: Roma, Gall. naz. d'arte moderna), un quadro ispirato dalla Parabola dei ciechi di Bruegel. Nel 1911 si l'incarico di allestire l'atrio della Mostra di architettura.
Svolse inoltre una intensa attività di scenografo, in ...
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moderno
modèrno agg. e s. m. [dal lat. tardo modernus, der. dell’avv. modo «or ora, recentemente»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce al nostro tempo o ai tempi più vicini a noi: idee, usi, costumi m.; le m. istituzioni; i m. ritrovati...
modernismo
s. m. [der. di moderno]. – Tendenza al rinnovamento e alla riforma di idee, metodi, ecc., che si vogliono adeguare a esigenze moderne: il m. dà impulso al progresso; raro con sign. generico, è usato soprattutto come denominazione...