L'archeologia delle pratiche funerarie. Estremo Oriente
Maria Carlotta Romano
Le aree e le tipologie sepolcrali
Cina
Nei siti riferibili alla cultura antico neolitica Cishan-Peiligang (6500-5000 a.C.) [...] rimasta nella società cinese fino a tempi moderni, era praticata anche dai livelli sociali non a.C.) non emanò un codice suntuario per il regolamento di architetture e corredi per ciascun livello della gerarchia sociale dell'impero. I ...
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L'ominazione
Giacomo Giacobini
Phillip V. Tobias
Bernard Wood
Silvana Condemi
Il concetto di uomo negli studi sull'evoluzione umana
di Giacomo Giacobini
La pubblicazione del saggio di T.H. Huxley [...] di identificare in Europa radici molto antiche dell'umanità moderna, caratterizzate dal tratto più nobile dell'anatomia dell'uomo attuale: le grandi dimensioni e la complicazione dell'architettura del cervello. Nella prima metà del Novecento, in cui ...
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VIOLENZA
Giovanni Jervis
Birgitta Nedelmann
Luciano Pellicani
Psicologia sociale
di Giovanni Jervis
Definizione
In senso lato si designa come violenza un'alterazione del corso naturale degli eventi, [...] considerazioni, se da un lato è vero che lo Stato moderno si arroga il monopolio della violenza, sottraendo questa capacità ai scopi ufficiali sono favorite in ciò da una particolare architettura spaziale. Gli ambienti chiusi, segregati dal mondo ' ...
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La scienza in Cina. Introduzione generale
Francesca Bray
Karine Chemla
Georges Métailié
Introduzione generale
Prologo
di Francesca Bray
Per scrivere la storia è necessario basarsi sui documenti e [...] partire dal particolare. La storia ci insegna che la scienza moderna si è costituita in un modo analogo; la comprensione di epoca: l'autore è un funzionario governativo e il tema dell'architettura è affrontato dal punto di vista di chi ha l'incarico ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Vicino Oriente ed Egitto
Mario Liverani
Marcella Frangipane
Paola Davoli
Stefano De Martino
Laura Battini-Villard
La storia degli studi sul vicino oriente
di [...] messo da parte il fuorviante confronto con la realtà moderna, le città antico-orientali appaiono tutt'altro che modeste Si tratta di una costruzione che non ha confronti nell'architettura hittita e per la quale è stata ipotizzata una derivazione ...
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Dalla scoperta dell'Antico all'archeologia moderna
Giovanni Rizza
Premessa
L'archeologia è una scienza storica che si distingue dalle altre discipline in quanto oggetto del suo studio sono i manufatti. [...] Cavallari. Molta strada faceva nel contempo la conoscenza dell'architettura greca ad opera dei numerosi architetti che percorrevano in Wickhoff (1853- 1909), storico dell'arte medievale e moderna. Pittore egli stesso, e abituato ad intendere le forme ...
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Psicologia archetipica
James Hillman
di James Hillman
Psicologia archetipica
sommario: 1. Origini della psicologia archetipica. 2. Immagine e anima: la base poetica della mente. 3. Immagine archetipica. [...] umana, e non esclusivamente ai professionisti della moderna terapeutica. Secondo la definizione tradizionale, gli la medicina, il mondo ecologico, opere dell'uomo come l'architettura e i trasporti, l'istruzione, l'alimentazione, il linguaggio ...
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I cenacoli intellettuali/1: ricerca religiosa e crisi modernista
Fabio Milana
Intellettuali e cultura religiosa
Proponendo panoramiche sue Riflessioni sulla cultura religiosa in Italia sul «Ragguaglio [...] riduzione’ al nucleo di norma impensato di ogni architettura concettuale, quest’unico fondamento vi si trova: testo in G.M. Viscardi, Buoniauti, D’Elia, De Luca e il modernismo in un piccolo carteggio, «Ricerche per la storia religiosa di Roma», 8, ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. I cabinets
Krzysztof Pomian
I cabinets
Dal XVI al XVIII sec., il cultore di storia naturale esercita la sua attività generalmente in un cabinet, [...] sua collezione per i suoi impegni nei campi dell'architettura, della fortificazione e dell'ingegneria navale e che ineguagliabile. Educativa, perché queste opere dovevano far nascere nei Moderni il desiderio di imitare gli Antichi in tutti i campi, ...
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L'editoria religiosa del secondo Novecento: progetti, libri, sogni, mode
Alberto Melloni
Lo strumentario della nuova cristianità perduta
Le case editrici che provengono da una congregazione religiosa, [...] volumi i libri del gruppo fondatore della rivista – Architettura dello Stato democratico, il discorso di Dossetti sull’articolo per le concorrenti: Laterza è ancora alla «Biblioteca di cultura moderna» nata 1902, l’Einaudi coltivava i suoi «Saggi» ...
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moderno
modèrno agg. e s. m. [dal lat. tardo modernus, der. dell’avv. modo «or ora, recentemente»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce al nostro tempo o ai tempi più vicini a noi: idee, usi, costumi m.; le m. istituzioni; i m. ritrovati...
modernismo
s. m. [der. di moderno]. – Tendenza al rinnovamento e alla riforma di idee, metodi, ecc., che si vogliono adeguare a esigenze moderne: il m. dà impulso al progresso; raro con sign. generico, è usato soprattutto come denominazione...