CARPACCIO (Scarpazo, Scarpazza), Vittore
Franco R. Pesenti
Pittore, figlio di Pietro, nacque in una data che si fa oscillare tra il 1455 e il 1465 (T. Pignatti, Proposte per la data di nascita di V. [...] elimina dai dipinti una distribuzione o anche una architettura formale che ne regoli l'unità, così che 168; A. Busiri Vici, Vicenda di un dipinto. La caccia in valle, in Arte antica e moderna, 1963, n. 24, pp. 345-356 (ma anche G. Fiocco, in Boll. d. ...
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BOITO, Camillo
Giuseppe Miano
Nacque a Roma il 30 ott. 1836, primogenito di Silvestro e di Giuseppina Radolinska. A quattordici anni incominciò a seguire i corsi dell'Accademia di Belle Arti di Venezia, [...] passo con la decisa prova di posizione anti-eclettica dei modernisti" (R. Bossaglia, Il Liberty in Italia, Milano Haven and London 1966, pp. 207-09, 237 s.; F. Borsi, L'architettura dell'unità d'Italia, Firenze 1966, pp. 182-196 e passim; U. Thieme ...
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Nacque a Milano il 16 febbraio 1918 da Giannino e da Livia Bolla.
Il padre, formatosi come artista all’Accademia di Brera, dopo essersi occupato del disegno di medaglie e monete commemorative presso [...] (1988); le due mostre alla Galleria d’arte moderna di Bologna su I musei di James Stirling, M. Wilford & Associates (1990) e I musei di Louis I. Kahn (1991); Ignazio Gardella progetti e architetture 1933-1990, al PAC di Milano (1991); Alvar ...
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FONTANA, Lucio
Alessandra Ponente
Nacque a Rosario di Santa Fe (Argentina) il 19 febbr. 1899 da Luigi e Lucia Bottini, argentina ma di una famiglia di origini italiane.
Il padre, nativo di Comabbio, [...] -24; M. Teresa Roberto, in La collezione della Galleria civica d'arte moderna di Torino 1945-1965 (catal., Torino), a cura di P. Fossati ; A. Zevi, L. F.: una diversa quarta dimensione, in L'Architettura, XXXVI (1990), pp. 213-218; L. F. e il disegno ...
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BRIOSCO, Andrea, detto Andrea Riccio (Rizzo, Crispus)
Deborah Pincus
Generalmente noto come Andrea Riccio, verosimilmente per la sua folta e riccia capigliatura quale la vediamo in medaglie e in varie [...] 1623, p. 439; G. B. Rossetti, Descriz. delle pitture,soulture e architetture della città di Padova, Padova 1780, p. 182; B. Gonzati, La 1968, pp. 92-94 (già pubbl. in Arte antica e moderna, 1961, pp. 151-153); F. Cessi, Questioni,integrazioni e ...
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DEMIO (De Mio, Del Mio, Denio, Indernio, Fratino, Frattino, Fratini, Frattini, Fratina, Frattina), Giovanni
Marina Repetto Contaldo
Non ci sono pervenute notizie sicure sulle origini, sulla giovinezza [...] Mazzotti Le ville venete, Treviso 1952, p. 317; E. Tea, Architetture e decorazioni nellechiese di Milano, Milano 1952, pp.65 s.; E. N. Ivanoff, Il cicloallegorico dellaLibreria sansoviniana, in Arte antica e moderna, 1961, pp. 249, 253, 256 n. 18; L. ...
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FERRAZZI, Ferruccio
Carlo Alberto Bucci
M. Quesada
Nacque a Roma il 15 marzo 1891 da Stanislao e da Ester Maria Papi. Insieme col fratello Riccardo, che divenne anche lui pittore, venne precocemente [...] nell'ottobre 1936 al Convegno di arti Rapporti dell'architettura con le artifigurative, Roma 1937, p. 93).
Bologna 1993; T. Zambrotta, in Catal. generale della Galleria comunale d'arte moderna e contemporanea, Roma 1995, pp. 299-308, 518 s., 691; H. ...
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GIOVANNI da Milano
Valerio Ascani
Pittore di origine lombarda nato intorno al 1325 e attivo soprattutto a Firenze nel pieno Trecento. Nonostante il derivativo, utilizzato per primo dall'artista stesso [...] L'interesse per le raffigurazioni delle architetture è provato dall'episodio della Cacciata 7-14; U. Procacci, Il primo ricordo di G. da M. a Firenze, in Arte antica e moderna, IV (1961), pp. 49-66; Id., Sinopie e affreschi, Milano 1961, pp. 1-21; ...
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DELLA BELLA, Stefano
Anna Forlani Tempesti
Figlio di Francesco, scultore, scolaro del Giambologna, nacque a Firenze nel 1610: fu incisore e disegnatore, e si dedicò solo saltuariamente alla pittura. [...] G. Bottari-S. Ticozzi, Raccolta di lettere sulla pittura, scultura ed architettura, Milano 1822-25, passim; C. A. Jombert, Essai d' in Toscana sulla pittura "caricata" e giocosa, in Arte antica e moderna, 1961, 13-16, pp. 400-416; J. Byam Shaw, ...
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FEDERIGHI, Antonio
Morena Costantini
Figlio di Federigo, nacque probabilmente a Siena agli inizi del terzo decennio dei sec. XV. Pochissimo si sa sulla sua formazione artistica, quasi certamente ricevuta [...] con artisti che di quel mondo offrivano una nuova e moderna lettura: il recupero dell'antichità sarà infatti una delle gli inizi del nuovo secolo, in opere di scultura e d'architettura informate a tale stile e sparse nel territorio di diffusione della ...
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moderno
modèrno agg. e s. m. [dal lat. tardo modernus, der. dell’avv. modo «or ora, recentemente»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce al nostro tempo o ai tempi più vicini a noi: idee, usi, costumi m.; le m. istituzioni; i m. ritrovati...
modernismo
s. m. [der. di moderno]. – Tendenza al rinnovamento e alla riforma di idee, metodi, ecc., che si vogliono adeguare a esigenze moderne: il m. dà impulso al progresso; raro con sign. generico, è usato soprattutto come denominazione...